Dal Lago di Alice e alle Gole del Diavolo: tra Valle d'Aosta e Piemonte si snoda l'itinerario più sorprendente del nord Italia
Un itinerario che tocca due regioni, ciascuna delle quali capace di regalare al visitatore scorci ed emozioni uniche
Tra vari fiumi come il Dora Baltea e cime altissime come il Monte Bianco, si estende la regione della Valle D’Aosta, un gioiello naturale che funge da importante collegamento con l’Europa, attraverso i passi alpini del Piccolo San Bernardo e del Gran San Bernardo che assicurano i collegamenti con la Francia e con la Svizzera.
La Valle D’Aosta si caratterizza per i suoi paesaggi mozzafiato, dal verde dei prati al bianco della neve che ricopre i monti.
Questa regione invita i visitatori durante tutte le stagioni, grazie al suo mix di bellezze naturali, storia e tradizioni.
Lago di Alice: un gioiello di biodiversità
Il Lago di Alice è il vero cuore della Valle d'Aosta. Situato a circa 2.000 metri di altitudine, il lago è raggiungibile attraverso un percorso escursionistico che si snoda tra fitti boschi e pascoli alpini, rivelando scorci di rara bellezza. Le sue rive sono circondate da rocce levigate e prati fioriti e offrono uno scenario unico e intimo, dove ogni dettaglio crea una connessione profonda con la natura.
La zona ha molte specie di flora e fauna alpina, infatti è una meta molto visitata da chi desidera osservare stambecchi, marmotte e diverse varietà botaniche. Più che un semplice luogo, il Lago di Alice è un'esperienza sensoriale e di pace in un luogo di montagna.
Nelle gole del diavolo - Le Guje di Garavot
Le Guje di Garavot sono una meraviglia naturale nascosta nel cuore della Val Chiusella, in Piemonte, un luogo che incanta qualsiasi visitatore per la sua bellezza. Queste gole sono state scolpite dall'erosione millenaria del torrente Chiusella e presentano profonde cavità rocciose e diverse piscine naturali dalle acque limpide e freschissime, che attirano molte persone in cerca di pace e connessione con la natura.
Il nome "Guje" deriva dal dialetto piemontese e significa "gole", mentre "Garavot" indica il diavolo che, secondo la leggenda, in queste gole trovava rifugio ed ha lasciato l’orma del piede.
Le Guje sono circondate da una vegetazione rigogliosa e da pareti rocciose coperte di muschi e licheni. Queste dune rappresentano un habitat ideale per numerose specie animali e vegetali, contribuendo a creare un ecosistema unico.
Questo luogo è perfetto per gli amanti dell'escursionismo: il percorso trekking che porta alle Guje si snoda attraverso sentieri ben segnalati, boschi ombrosi e prati fioriti. L'itinerario, di difficoltà moderata, è adatto sia agli appassionati di trekking sia a chi desidera semplicemente trascorrere una giornata immerso nella natura.
Lungo il cammino si possono incontrare aree di sosta dove ascoltare il gorgoglio del torrente e ammirare i giochi di luce sull’acqua! In ogni stagione, questo luogo incanta con la sua atmosfera, poiché rappresenta una tappa da non perdere per chi si trova nella Val Chiusella.
Ogni angolo della Valle d’Aosta racconta una storia da scoprire, e tutto questo è possibile attraverso l’ascolto del podcast “Esplorando la Valle D’Aosta e il Canavese” su Loquis, la prima App di Travel Podcasting!
