È l'unica e sola 'Città di Pietra', ed è una vera perla da visitare in Umbria: cosa sapere sulla bomboniera da scoprire tra tetti di tegole e torri gentilizie
Un borgo tra i più belli da visitare in Umbria, irresistibile con il suo centro storico medievale e per i panorami che si aprono ad ogni angolo
Le radici di Gubbio risalgono a origini molto antiche. Gubbio è una città che è stata definita in moltissimi modi: la città di “matti”, di scorci favolosi, di record mondiali, la città dei santi e molto altro!
Geograficamente e storicamente parlando...

Gubbio è una città posizionata alle falde del Monte Ingino ed è attraversata dai torrenti Camignano e Cavarello. Gubbio è un borgo medievale situato nell’area nord-orientale dell’Umbria, al confine con la regione Marche.
Durante l’età comunale e il rinascimento, Gubbio è passata dal controllo del vescovo a quello di libero Comune, vivendo un periodo di intensa attività militare. Si è distinta nella difesa contro Enrico IV nel 1080 e Federico Barbarossa nel 1138, vincendo una battaglia contro 11 città guidate da Perugia, ottenendo prestigio internazionale. Figura centrale è stato Ubaldo Baldassini, vescovo dal 1128 e patrono cittadino, celebrato ogni anno il 16 maggio con la Corsa dei Ceri. Gubbio ha vissuto un periodo di crescita, con la costruzione di importanti edifici come la Cattedrale e il Palazzo dei Consoli. Conflitti interni hanno portato nel 1350 al governo di Giovanni Gabrielli, spodestato dal cardinale Albornoz nel 1354, che ha messo Gubbio sotto il dominiopapale. Dal 1384, i Montefeltro e i Della Rovere hanno governato per tre secoli, trasformandola in un centro rinascimentale prospero, con opere come il Palazzo Ducale e lo sviluppo di arti artigiane. La ricchezza ha avuto un declino nel XVII secolo sotto il dominio della Chiesa.
Piazza della Signoria - Gubbio

Per chi vuole immergersi nell’atmosfera di “Don Matteo”, basta visitare Piazza Grande a Gubbio, dove si trova il bar con la celebre bicicletta usata per le riprese della fiction. Piazza Grande è conosciuta ufficialmente come Piazza della Signoria ed è il centro della città, oltre che il centro di tutte le tradizioni eugubine, come ad esempio la Festa dei Ceri e il Palio della Balestra. Questa piazza è lunga circa 60 metri ed è sorretta da grandi archi. Offre una vista panoramica bellissima ed è stata costruita dal 1321. La piazza è nata per collegare il Palazzo dei Consoli e il Palazzo Pretorio, simboli del potere civile, e per creare un nuovo centro cittadino vicino ai rioni produttivi di San Giuliano, San Martino, Sant’Andrea e San Pietro. Il progetto,diretto dall’architetto Angelo da Orvieto, ha subito dei ritardi a causa delle vicende politiche dell’epoca, lasciando incompiuto Palazzo Pretorio, ma confermando Piazza Grande come fulcro sociale e architettonico della città.
Teatro romano e alleanze con l’antica Roma: Iguvium
Iguvium, l'antico nome di Gubbio, città alleata di Roma fin dal 295 a.C., quando ha contribuito alla vittoria nella battaglia di Sentinum contro Galli, Sanniti, Etruschi e Umbri. La fedeltà alla Repubblica romana ha dato ai suoi abitanti lo status di civis romanus, aprendo le porte a un periodo di prosperità economica e culturale, di cui il teatro romano rappresenta una testimonianza straordinaria. Questo imponente edificio è uno dei teatri più grandi dell'epoca, con una càvea di 70 metri capace di ospitare fino a 6.000 spettatori, simile alla capienza di una curva di uno stadio moderno. Il teatro romano di Gubbio è stato realizzato con blocchi calcarei e presentava due ordini di arcate - oggi ne rimane visibile solo quello inferiore, oltre a delletracce della galleria superiore. Il teatro è stato progettato con grande cura: i posti migliori, vicino all'orchestra, erano destinati ai cittadini più influenti. La struttura includeva un pavimento in pietra concava per raccogliere l'acqua piovana in una cisterna sotto il palco, una soluzione ingegnosa degli ingegneri romani. Durante l'età imperiale, Iguvium ha vissuto un periodo d'oro, come dimostrano i numerosi reperti rinvenuti nelle antiche domus: vasellame, strumenti per il corpo e monete preziose che testimoniano la vitalità del commercio locale. Per visitare il teatro, situato appena fuori Porta degli Ortacci, si può lasciare il camper o l’auto nell'area attrezzata di via del Bottagnone, a soli 400 metri di distanza. Il teatro rappresenta un vero e proprio simbolo della riccastoria culturale di Gubbio.
In conclusione...

Visitare la città di Gubbio significa immergersi completamente in una storia millenaria; è un intrinseco di bellezza dell'antica Roma e di un tipo di atmosfera che può crearsi solo in uno dei borghi più belli d’Italia! Tra il maestoso teatro romano, le strade medievali e le tradizioni che ancora oggi animano la città, Gubbio offre un viaggio unico lungo la linea del tempo. Se sei un turista in cerca di emozioni e curiosità, lasciati guidare non solo dai tuoi passi ma anche dalle parole: grazie al podcast dedicato “Pleinair - Gubbio” presente sulla piattaforma Loquis, potrai scoprire ogni angolo di questo borgo umbro, accompagnato da racconti e dettagli che renderanno la tua visita ancora più speciale. Gubbio ti aspetta, pronta a stupirti!
Immagina di camminare per le strade della splendida città di Gubbio, mentre vieni trasportato e accompagnato da una voce che ce la racconta, attraverso il podcast “Pleinair - Gubbio”, presente su Loquis, la prima App gratuita di Travel Podcasting. Un’occasione per osservare il borgo, scoprire le sue storie e lasciarsi travolgere dalla sua bellezza, dai suoi segreti e dalle sue peculiarità...
