1000 metri per 4 castelli: ce ne sono più di quanti immagini in questo paesino della Valle d'Aosta
Una storia antichissima per un paese circondato dalle montagne valdostane
Senza scomodare il libro dei Guinness, si potrebbe affermare che La Salle possa vantare una sorta di record visto il numero di castelli presenti in un borgo di circa duemila anime. Questa particolarità però racconta molto della storia di questo luogo così incantato, incastonato tra le montagne della Valle d'Aosta - per chi fosse interessato, qui ci sono tutte le info per dei tour organizzati in questa splendida Regione - posto proprio ai piedi del Monte Bianco. Si tratta del tipico borgo valdostano di montagna, non molto distante dalla celebre Courmayeur e lungo la valle della Dora Baltea. Un particolare questo non secondario, visto che la zona è caratterizzata dai vigneti dove si produce Blanc de Morgex et de La Salle, uno dei vini più rinomati del Vecchio Continente. Altrettanto interessante è la storia di questo paese.
Tutto nasce dalla Via delle Gallie, una strada consolare costruita in epoca romana per collegare la Gallia alla Pianura Padana. Uno snodo viario che ha mantenuto una grande importanza anche nei secoli successivi, tale da rendere La Salle un luogo strategico sia in ottica difensiva sia in ottica commerciale. Questo ha permesso l'emergere di importanti famiglie locali, in un'epoca come il Medioevo dopo le dispute tra i vari signori del luogo non erano di certo una rarità: ognuno così cercava di difendere al meglio le proprie terre, costruendo appunto i castelli. Al giorno d'oggi invece La Salle è una meta turistica sempre più apprezzata da chi cerca una montagna più "autentica" e meno affollata rispetto alle vicine località più famose, ma comunque ricca di cose da fare sia in estate sia ininverno.
I quattro castelli di La Salle
Sembra quasi il format di un programma televisivo come quelli che vanno tanto di moda oggi, invece è tutto vero: a La Salle ci sono ben quattro castelli, tutti con una storia da raccontare. Il più noto - e probabilmente anche il più antico - è il Castello di Châtelard, costruito su un promontorio roccioso che domina la valle e immediatamente riconoscibile per la torre cilindrica ben conservata. Purtroppo però è visitabile solo esternamente. Poco distante si trova il Castello di Châtelard d’en Haut, di cui restano invece solo degli affascinanti ruderi immersi nel verde.
C’è poi il Castello di Derby, situato nella frazione omonima che però in passato godeva di un'autonomia. Il castello in passato aveva una funzione sia difensiva sia residenziale, ma è celebre soprattutto per le prigioni che erano presenti nel sotterraneo. Oggi è un'abitazione privata e di conseguenza non visitabile all'interno. Infine ecco il Castello Notarile di Derby, appartenuto a un notaio e poi utilizzato per scopi agricoli: secondo molti ci sarebbe stato un tunnel sotterraneo capace di collegare il castello notarile a quello giudiziario di Derby. Queste quattro costruzioni raccontano l'importanza passata di La Salle, rendendo questo paesaggio alpino ancora più affascinante.
Cosa fare in estate e in inverno

Oltre all'immancabile tour dei castelli, c'è molto da fare a La Salle naturalmente in base al periodo dell'anno. In inverno può essere un ottimo punto di partenza per raggiungere le vicine piste da sci di Courmayeur, magari risparmiando qualcosa sul pernottamento. Dal paese inoltre è possibile fare diverse ciaspolate. Sentieri questi che in estate diventano perfetti per delle escursioni, con tanti percorsi ideali a tutte le esigenze. Infine c'è l'aspetto enogastronomico: in paese ci sono diverse locande e ristoranti dove assaggiare numerose specialità valdostane come la fonduta, la polenta concia e le carni locali, naturalmente sorseggiando uno dei rinomati vini del posto.
