2 cripte, un ipogeo affrescato e una posizione strabiliante sul mare: la cattedrale della città è una delle più scenografiche d'Italia
Considerata tra i maggiori esempi di architettura romanica pugliese, la Cattedrale di Trani è molto più di un semplice luogo di culto
È un capolavoro dell'arte romanica, che con sapienza riesce ad unire e a fondere in un'armonia pressoché perfetta fede, storia e bellezza architettonica. La sua posizione privilegiata sul mare e le sue caratteristiche uniche rendono la cattedrale di Trani una meta imperdibile per chi visita la Puglia.
Anche e soprattutto in primavera, quando i colori della cittadina si accendono e il mare sembra sfavillare più che mai, pronto a riflettere il profilo di quella che è a ragion veduta una delle chiese più belle e inconfondibili del sud Italia.
La lunga storia della cattedrale di Trani

La costruzione della cattedrale iniziò nel 1099, poco dopo la canonizzazione di San Nicola Pellegrino a cui è intitolata, un giovane greco morto a Trani nel 1094.
La chiesa fu edificata su una precedente basilica paleocristiana del V secolo, dedicata a Santa Maria della Scala. La consacrazione avvenne nel 1143, anche se i lavori proseguirono nei decenni successivi, con il completamento del campanile nel XIV secolo.
Cosa vedere dentro e fuori la cattedrale di Trani

La cattedrale è costruita con la pietra di Trani, una calcarenite locale dal colore rosato chiaro, che conferisce all'edificio una luminosità particolare. La facciata presenta un portale romanico ornato, sormontato da un rosone e da tre finestre a tutto sesto. Il campanile, alto circa 59 metri, è caratterizzato da un passaggio ad arco acuto alla base, soluzione architettonica rara nel romanico pugliese.
Il portale principale è adornato da una porta bronzea realizzata nel 1175 da Barisano da Trani. L'originale è conservato all'interno della cattedrale, mentre all'esterno è visibile una replica fedele, installata nel 2012.
L'interno è suddiviso in tre navate, con colonne binate che sorreggono i matronei. La navata centrale è coperta da capriate lignee, mentre le laterali presentano volte a crociera.
Sotto il transetto si trovano due cripte: quella di San Nicola, che ospita le reliquie del santo, e quella di Santa Maria, risalente alla chiesa precedente.
Ancora più in basso si trova l'ipogeo di San Leucio, con affreschi di epoca longobarda.
Sia dentro che fuori, la Cattedrale di Trani è uno dei più straordinari esempi di architettura sacra che si incontrano lungo la costa adriatica della Puglia. La sua maestosa struttura in pietra chiara che si staglia sul mare offre uno spettacolo unico.
[foto copertina @Libero_Monterisi/Shutterstock.com/solo uso editoriale]
