2000 anni fa ne ha parlato anche Virgilio: non puoi perderti il gioiello nascosto dell'Alto Lazio
È un borgo medievale incastonato tra le pendici dei Monti Sabini, un luogo ricco di fascino e tradizione che aspetta solo di essere scoperto.
Arroccato su una ripida rupe a 400 metri d’altezza, tra le pendici occidentali dei Monti Sabini, si trova il borgo di Casperia, un frammento di Medioevo perfettamente conservato nel cuore della provincia di Rieti. Un autentico scrigno di storia e bellezza, che merita senz'altro una visita, citato persino da Virgilio nell’Eneide e nei resoconti di Ferdinand Gregorovius del 1861. Premiata con la prestigiosa Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, questa storica cittadina affascina con il suo splendido centro e le antiche architetture, rivelando un lato unico e incantevole dell’Italia più autentica. Non vi resta che mettervi comodi e seguirci in questo viaggio indietro nel tempo alla scoperta di una delle località più affascinanti del Lazio.
Casperia: il borgo secolare della Sabina, tra mura ed edifici storici

Il modo migliore per visitare Casperia è perdersi tra i suoi viottoli lastricati e passeggiare attraverso le piccole scalinate che vi condurranno tra edifici d’epoca e monumenti preziosi. Tra i resti delle antiche fortificazioni, si distinguono Porta S. Maria, sulla quale è ancora visibile e funzionante l’antico orologio a sei ore, e Porta Romana, due ingressi che conducono al cuore del centro storico. Salendo fino in cima al borgo, potrete ammirare il Municipio e la Chiesa di San Giovanni Battista, impreziosita da un’imponente torre campanaria duecentesca. All’interno, inoltre,sipossonoapprezzarelaraffinatezza dell’antico organo e la grandiosità del presepe monumentale, in esposizione stabile nella sagrestia. Altri luoghi di culto degni di nota sono la Santissima Annunziata e la Chiesa di Santa Maria di Legarano, impreziosita da un ampio portico con annesso un ex monastero. Edificata su un’antica villa romana, custodisce al suo interno pregevoli figure in terracotta policrome realizzate da artisti abruzzesi del Cinquecento. Una tappa obbligata, infine, è il suggestivo Palazzo Forani, costruito nel Seicento e incluso nella rete delle Dimore Storiche del Lazio.
Le radici storiche di Casperia

In base alle testimonianze più attendibili, le origini di Casperia si collocano intorno al V-IV secolo avanti Cristo. In quell’epoca, infatti, furono probabilmente edificati gli acquedotti locali, a testimonianza della presenza di insediamenti sabini nella regione. L’attuale configurazione del borgo prese forma intorno al X secolo d.C., quando era noto con il nome di Aspra. Riconosciuta come libero comune nel 1189, la comunità si affermò come una delle realtà più forti e floride della Sabina.
Specialità tipiche di Casperia
Scoprire il borgo di Casperia è un’occasione unica per gustare le prelibatezze culinarie del territorio, caratterizzate da ricette genuine e ingredienti stagionali di eccellenza. Tra i piatti simbolo della tradizione locale, spiccano gli stringozzi aspresi, una pasta fresca lunga e schiacciata, realizzata con acqua, farina o semola di grano duro, uovo e un pizzico di sale. L’impasto viene sapientemente lavorato a mano fino a raggiungere una consistenza uniforme e condito secondo tradizione con un ragù di maiale e una generosa spolverata di pecorino. Questa delizia è celebrata ogni anno con una sagra, dove si possono assaporare i prodotti caratteristici e assistere a spettacoli coinvolgenti. Da nonperdere,inoltre,gliamaretticasperiani, raffinati dolcetti meringati a base di uova e nocciole tostate e il celebre olio extra vergine di oliva della Sabina, un fiore all’occhiello della produzione locale.
