870 km di costa per la regione che tocca il mare da 3 lati: quante sono le spiagge della Puglia?
In Puglia ci sono oltre 5000 spiagge, un numero che affascina e ispira non solo per la quantità, ma per la diversità e la vitalità che esprime
Immaginate una costa che si srotola per quasi 900?km, punteggiata da accessi al mare dove?ogni tratto ha un carattere diverso. Da dune infuocate al tramonto a falesie scultoree lambite da acque smeraldo, da spiagge familiari con bagni ben serviti a calette selvagge dove ci si imbatte in un silenzio tra cielo e acqua.
Spiagge in Puglia, quante sono e quali sono

Secondo il Rapporto Legambiente 2021, risultano 5570 concessioni di demanio marittimo, incluse spiagge, stabilimenti e campeggi. Questo sarebbe dunque il numero delle spiagge della Puglia, cifra che comprende tratti sabbiosi e calette, lidi attrezzati e coste rocciose libere, che tutte insieme compongono un mosaico costiero di incredibile ricchezza.
La Puglia, la regione che tocca il mare da 3 lati, vanta una delle coste più estese d’Italia: circa 870?km tra Adriatico e Ionio, più lungo di ogni altra regione continentale. Ogni provincia pugliese offre una sua “spiaggia-tipo”: nella Bat e nel Barese, coste rocciose con spiagge di ciottoli e lidi eleganti; nel Salento, distese di sabbia fine che si perdono fino a Santa Maria di Leuca; nel Gargano, enclave d’alta scogliera, grotte marine e baie incantate. Queste migliaia di concessioni raccontano una regione dove il mare è protagonista, non solo per la quantità ma anche per la varietà delle esperienze disponibili. Nel 2023 la Puglia ha conquistato 15BandiereBlu, riconoscendo località marine eccellenti come Rodi Garganico, Peschici, Polignano a Mare, Monopoli, Ostuni, Salve, Gallipoli, Nardò e le splendide Isole Tremiti. La presenza costante di questi riconoscimenti negli anni ribadisce la qualità delle acque e dei servizi sulle coste pugliesi. Con circa 1110 concessioni balneari, la Puglia offre una rete diffusa di lidi con lettini, bar e servizi. Ma accanto a queste, le spiagge libere mantengono un forte richiamo: calette nascoste, promontori rocciosi, scogliere accessibili solo via mare o sentiero.
Perché andare in vacanza in Puglia?

I 5.570 tratti costieri non sono solo unità statistiche: sono finestre di Puglia sul mare, ciascuna con un paesaggio unico, una luce differente, un calore diverso. Dal Gargano al Salento, il mare diventa identità geografica e culturale. Ogni spiaggia, anche la più piccola, è un respiro del Mediterraneo, una promessa di emozione e scoperte. Spiagge urbane e rurali, coste del Gargano a nord come la Baia delle Zagare o Vignanotica, borghi marini come Vieste, Polignano, località rinomate del Salento come Marina di Pescoluse, Torre dell’Orso, fino ai lidi più nascosti lungo la costa occidentale della provincia di Lecce. L’esperienza non è misurata solo da metri di spiaggia ma da momenti: l’alba sulla costa daPortoSelvaggio, i giochi di luce su Marina di Pescoluse, il tonfo nei tuffi della Grotta della Poesia, il silenzio ancestrale delle calette garganiche. La stagione ideale va da maggio a ottobre, con il “picco” tra giugno e settembre. In estate le spiagge più note possono affollarsi, ma la vasta offerta garantisce zone tranquille: da lidi attrezzati a calette appartate. Marzo e ottobre restano mesi ideali per chi cerca silenzio e cielo limpido. La maggior parte delle spiagge è accessibile in auto, ma alcune richiedono trekking o navette da borghi marini.
