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A 1980 metri d'altezza, è così piccolo che lo giri in pochi minuti: lo specchio blu del Cervino, qual è e cosa successe qui tra il 1963 e il 1991  

Il Lago Blu in Valle d'Aosta è un laghetto alpino che riflette il Cervino; uno spazio sospeso dove il tempo si annulla, i sensi si accendono e il cuore ritrova pace

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Tra le valli alpine dominate dal Cervino, a pochi minuti da Breuil-Cervinia e precisamente nel comune di Valtournenche in Valle d’Aosta, si apre un piccolo gioiello naturale dal fascino incantato: il Lago Blu, noto anche come Lac Bleu. Adagiato a circa 1980 metri di altitudine, è un lago di origine glaciale parte dei Laghi del Layet, alimentato da sorgenti sotterranee che scendono dalle alte morene del ghiacciaio di Verra. A differenza degli specchi d’acqua vicini, è perennemente alimentato e quindi mai prosciugato. Le sue acque devono il nome al minerale limoso presente sul fondo e ad alcune alghe, che insieme creano sfumature che oscillano tra verde acqua e blu intenso, variabili a seconda della luce.

La dimensione raccolta del lago – si percorre tutto in pochi minuti – non ne toglie la potenza evocativa: la superficie calma riflette perfettamente la mole imponente del Cervino.

Lago Blu, lo smeraldo del Cervino

A 1980 metri d'altezza, è così piccolo che lo giri in pochi minuti: lo specchio blu del Cervino, qual è e cosa successe qui tra il 1963 e il 1991

Il lago è facilmente raggiungibile sia in auto, tramite la strada regionale da Valtournenche (circa 5 minuti da Breuil-Cervinia), sia a piedi con una breve passeggiata nel lariceto: un sentiero semplice che richiede 15-20 minuti e regala immagini di abeti, muschio e sussurri d’alta quota. Nei dintorni si trovano anche altri specchi d’acqua come il Lago Goillet, ma il Blu resta indiscutibilmente il più fotografabile, grazie alla sua composizione scenografica. Lungo i sentieri che proseguono verso il Monte Rosa o verso i rifugi circostanti si alternano ambienti di alta montagna e vecchie morene ricoperte da arbusti. Il territorio di Valtournenche e del lago ospitaunavegetazione d’alta quota fatta di larici, rododendri e mirtilli selvatici. In primavera fioriscono anemoni e bucaneve, con la presenza occasionale della rarissima stella alpina o della nigritella. Spesso lungo le sponde si possono avvistare germani reali o altri uccelli acquatici tra il bosco e l’acqua trasparente. Sul bordo del lago si trovano panchine di legno e massi levigati, perfetti per sedersi, riflettere, sentire il silenzio e guardare la sala ideale delle montagne.

Qual è il periodo migliore per andare al Lago Blu?

A 1980 metri d'altezza, è così piccolo che lo giri in pochi minuti: lo specchio blu del Cervino, qual è e cosa successe qui tra il 1963 e il 1991

Ogni stagione parla diversamente e dona motivi per tornare. In inverno il lago si ghiaccia completamente, diventando parte del paesaggio bianco, mentre in estate riemerge nei suoi colori intermedi tra verde e turchese. Il periodo ideale per visitare il Lago Blu è la stagione estiva e fine primavera, quando il disgelo definisce le acque, i riflessi sono intensi e la vegetazione alpina esplode in colori. Giornate nitide e cielo terso permettono la visione del riflesso del Cervino in tutto il suo splendore. In autunno il lago assume toni caldi e dorati, mentre in inverno si trasforma in un quadrato di ghiaccio perfetto, anche se il riflesso sparisce sotto la neve. È un’esperienza contemplativa differente, da vivere con lentezza.

Il passato sportivo del Lago Blu

A 1980 metri d'altezza, è così piccolo che lo giri in pochi minuti: lo specchio blu del Cervino, qual è e cosa successe qui tra il 1963 e il 1991

Accanto alla sua quiete naturale, il Lago Blu custodisce anche una pagina di storia sportiva: qui fu realizzata una pista da bob tra il 1963 e il 1991, lunga 1540 metri, con 18 curve e pendenze fino al 13?%. Qui gareggiarono campioni come Eugenio Monti, e si allenarono le forze armate italiane. Oggi la struttura è chiusa, ma la memoria storica regala suggestioni profonde: montagne, ghiaccio e adrenalina in un contesto dolce come il lago.

 
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