A giugno per 3 giorni questa città alle porte di Roma si trasforma in un vero paradiso di colori e natura
Guida stradale, temporale e logistica per vivere la 248ª Tradizionale Infiorata di Genzano di Roma
Cinque tonnellate di petali, distribuiti su quasi duemila metri quadrati di tappeto vegetale, una colata di colore che per tre giorni ridisegna la geografia dei Castelli Romani. L’Infiorata di Genzano taglia il traguardo della sua 248ª edizione. Non si tratta di una semplice rievocazione storica o di un evento a beneficio delle macchine fotografiche dei turisti; è un rito collettivo che affonda le radici nel 1778, e che da allora non ha mai smesso di unire la devozione religiosa per il Corpus Domini a un’abilità tecnica che rasenta l’ingegneria d'arte.
Genzano di Roma, un weekend di metamorfosi

Quest'anno l'appuntamento è fissato da venerdì 12 a lunedì 15 giugno 2026 e sposa un tema dal profondo valore civile e simbolico: l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. La storica Via Italo Belardi si trasformerà in un immenso quadro a cielo aperto, dove i maestri infioratori tradurranno in petali i momenti, i simboli e i protagonisti che hanno segnato il cammino democratico del nostro Paese dal 1946 a oggi. Come ha ricordato il neo eletto sindaco Fabio Papalia, questa manifestazione è l'anima più autentica di Genzano, un rito che unisce arte, memoria e senso di comunità, capace di lanciare un messaggio di bellezza e partecipazione alle nuove generazioni.
Se state pianificando la vostra visita per vivere l'evento in prima persona, ecco i momenti clou da non perdere nel ricco programma di quest'anno:
Il dietro le quinte (Venerdì 12 giugno): Fin dalle 6:00 del mattino, nel Cortile Comunale, potrete assistere allo "spelluccamento", la delicata fase di separazione dei petali e preparazione delle essenze vegetali. Dalle 19:00, i maestri infioratori inizieranno a tracciare i disegni sul selciato di Via Italo Belardi.
La posa dei fiori e la sfilata di moda (Sabato 13 giugno): Alle 19:00 inizia la vera e propria posa dei petali, che trasforma i disegni in tappeti cromatici. La serata si accende poi alle 21:00 nel Piazzale Sforza Cesarini con la XXIX edizione della sfilata "Sotto il cielo di Genzano 2026", curata dallo stilista Filippo La Fontana.
La Fanfara, la Processione e i Fuochi (Domenica 14 giugno): È il giorno del massimo splendore. A mezzogiorno Piazza Tommaso Frasconi ospiterà l'esibizione della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato. Nel tardo pomeriggio (dopo la Messa delle 18:00), la solenne Processione del Corpus Domini calpesterà religiosamente il tappeto floreale. La giornata si chiuderà alle 22:00 con un magico spettacolo pirotecnico.
Il Corteo Storico e lo "Spallamento" (Lunedì 15 giugno): Alle 18:00 potrete ammirare la sfilata in costume d'epoca a cura di Folklandia, che farà da preludio al momento più emozionante e liberatorio: alle 19:00, i bambini della città correranno lungo Via Belardi per lo “Spallamento”, il tradizionale rito che scioglie i quadri floreali, riconsegnandoli alla terra tra le risate e i colori.
Durante i giorni dell'evento, regalatevi infine una sosta a Palazzo Sforza Cesarini (aperto per visite guidate). Oltre alla mostra "Open Art" con i bozzetti artistici dell'Infiorata, potrete ammirare la splendida Collezione Hager-Sportelli, un percorso espositivo di 114 opere d'arte che spaziano dal Barocco fino al Novecento.
Come arrivare e info utili
Arrivare a Genzano di Roma durante i giorni dell'Infiorata richiede un minimo di strategia per evitare il traffico. La cittadina sorge lungo Via Appia Nuova, a circa 30 chilometri dalla capitale, e lo spazio per i veicoli si satura rapidamente già dalla tarda mattinata di sabato. Per chi si muove in auto da Roma, la direttrice principale è la SS7 Appia.
Dove parcheggiare? Il consiglio per evitare il blocco del centro abitato è puntare sui parcheggi di interscambio allestiti nelle zone periferiche, come l'area artigianale o le zone adiacenti al Palasport di via Napoli.
Genzano vanta infine un primato che si sposa perfettamente con la filosofia artigianale dell'Infiorata: il suo celebre Pane Casareccio IGP. Si riconosce per la crosta scura, spessa e croccante, e per la mollica spugnosa dall'alveolatura regolare. I forni storici del centro, molti dei quali utilizzano ancora antichi forni a legna, sfornano pagnotte e filoni che sono presidio di tradizione. Il modo migliore per provarlo è la semplicità: una fetta di pane caldo strofinata con aglio, un filo d'olio extravergine degli uliveti locali, oppure accompagnata dalla classica porchetta dei Castelli Romani. Un ottimo modo per chiudere in bellezza la partecipazione alla magnifica Infiorata di Genzano!
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