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A guardia di uno dei borghi più belli del Trentino Alto Adige c'è un antico monastero: è uno dei luoghi di pellegrinaggio più sacri della regione  

Scopri la magia del Monastero di Sabiona, un gioiello spirituale arroccato sulla Valle Isarco, dove storia, natura e cultura si fondono in un'esperienza unica.

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Situato su una rupe che domina il borgo medievale di Chiusa, in Valle Isarco, il Monastero di Sabiona è un luogo che racchiude secoli di storia, spiritualità e bellezza. Conosciuto anche come l'"Acropoli del Tirolo", questo monastero antico è uno dei più sacri luoghi di pellegrinaggio del Trentino Alto Adige e custodisce un’atmosfera unica. Incastonato tra vigneti e circondato da mura imponenti, Sabiona non è solo un luogo di preghiera, ma anche una tappa imperdibile per gli amanti della natura, della storia e del turismo spirituale. Se vuoi vivere un'esperienza che fonde escursionismo e cultura, il Monastero di Sabiona ti aspetta, raggiungibile solo a piedi, in un viaggio attraverso panorami mozzafiato e antiche chiese.

Un’antica rocca di fede: la storia millenaria del Monastero di Sabiona

A guardia di uno dei borghi più belli del Trentino Alto Adige c'è un antico monastero: è uno dei luoghi di pellegrinaggio più sacri della regione

Il Monastero di Sabiona ha radici profonde che affondano nella storia. Sin dal Neolitico, il monte dove sorge è stato abitato, ed è proprio da qui che si è diffusa la fede cristiana in tutta la Valle Isarco. Sabiona fu sede vescovile per quasi 400 anni, fino a quando la diocesi fu trasferita a Bressanone intorno all'anno 1000. Da allora, il monastero ha continuato a essere un importante centro di culto, grazie all’arrivo delle suore benedettine nel 1687.

Le monache vissero in clausura per oltre tre secoli, seguendo la Regola di San Benedetto con devozione e dedizione. La loro presenza ha mantenuto vivo lo spirito di preghiera e contemplazione che ancora oggi si respira tra le antiche mura. Tuttavia, nel novembre del 2021, le ultime suore hanno lasciato il monastero, segnando la fine di un'epoca. A partire da settembre 2024, però, una nuova comunità monastica cistercense ha preso il timone, con l’obiettivo di far rivivere Sabiona come un importante centro spirituale e di pellegrinaggio.

Come arrivare al Monastero di Sabiona: un’escursione spettacolare

A guardia di uno dei borghi più belli del Trentino Alto Adige c'è un antico monastero: è uno dei luoghi di pellegrinaggio più sacri della regione

Raggiungere il Monastero di Sabiona è già di per sé un’esperienza che ripaga i visitatori. La sua posizione, arroccata in cima a una collina rocciosa, lo rende accessibile solo a piedi. Ci sono due principali sentieri che puoi percorrere, entrambi partendo dal pittoresco borgo di Chiusa.

Il primo percorso è la Via Crucis, una salita ripida ma suggestiva che ti porterà al monastero in circa 30 minuti. Questo sentiero è costellato di stazioni della croce, rendendo il cammino non solo fisicamente stimolante, ma anche profondamente spirituale. L’altro sentiero, la Passeggiata di Sabiona, è più dolce e si snoda tra la vegetazione submediterranea, passando accanto alla storica Torre del Capitano e offrendo splendide vedute sulla Valle Isarco. La passeggiata dura circa 45 minuti e ti immergerà completamente nel paesaggio naturale circostante, con una ricca flora e punti panoramici che invitano a una sosta contemplativa.

Le meraviglie da visitare a Sabiona: un tuffo nel passato e nella spiritualità

A guardia di uno dei borghi più belli del Trentino Alto Adige c'è un antico monastero: è uno dei luoghi di pellegrinaggio più sacri della regione

Nonostante il monastero vero e proprio non sia aperto al pubblico, sono numerosi i punti di interesse che rendono Sabiona una tappa imperdibile per chi visita il Trentino Alto Adige. Le tre chiese e la cappella che fanno parte del complesso monastico sono accessibili e ciascuna racconta una storia unica. La Chiesa di Santa Croce, situata nel punto più alto della collina, è particolarmente affascinante per la sua storia. Per circa 400 anni, è stata la cattedrale della diocesi di Sabiona, e al suo interno si possono ammirare affreschi virtuosi, probabilmente opera dell’artista locale Johann Baptist Hueber.

La Chiesa di Nostra Signora, invece, è un gioiello del barocco tirolese. Al suo interno si trovano affreschi del pittore di corte Stefan Kessler e stucchi maestosi, opera di Francesco Carlone e Simon Delai. Questa chiesa è aperta solo in determinati orari (dal martedì, da luglio a ottobre, dalle 14:00 alle 17:00), quindi è consigliabile pianificare la visita in anticipo. Infine, la Cappella di Santa Maria, o Cappella delle Grazie, è una meta amata dai pellegrini. Aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 18:00, conserva resti di una costruzione gotica nell'abside e offre un’atmosfera intima e raccolta.

Cosa mangiare nei dintorni: specialità locali e ristoranti consigliati

Dopo una visita spiritualmente e fisicamente arricchente al Monastero di Sabiona, è d'obbligo fermarsi a gustare le delizie della tradizione culinaria altoatesina. La Valle Isarco è famosa per la sua cucina, che mescola influenze tirolesi e italiane. Uno dei piatti tipici da provare assolutamente è il Törggelen, un'antica tradizione autunnale che celebra il vino novello accompagnato da castagne arrostite, speck, formaggi locali e canederli.

Se desideri assaporare queste specialità, ti consiglio di fare una sosta a Gasthof Walther von der Vogelweide, un ristorante situato proprio a Chiusa, che offre piatti tipici altoatesini in un’atmosfera rustica e accogliente. Un'altra ottima opzione è il Torgglkeller, situato anch’esso a Chiusa, noto per il suo Schlutzkrapfen (ravioli tirolesi) e la carne affumicata. Per chi cerca un’esperienza più raffinata, il Ristorante Gassl Bräu offre una selezione di piatti gourmet, abbinati ai migliori vini locali.

Il Monastero di Sabiona è molto più di un luogo di culto: è un viaggio nel tempo, una finestra su un passato ricco di storia e spiritualità, e una destinazione immersa in un paesaggio naturale straordinario. Che tu sia un pellegrino in cerca di pace interiore, un appassionato di storia o un escursionista amante della natura, Sabiona saprà regalarti un’esperienza indimenticabile. La sua posizione dominante sulla Valle Isarco e il borgo di Chiusa, unita alla tranquillità delle sue chiese e alla bellezza dei sentieri che conducono al monastero, rendono questo luogo uno dei gioielli nascosti del Trentino Alto Adige. Non resta che allacciare le scarpe da trekking e partire alla scoperta di uno dei luoghi più sacri e affascinanti della regione.

 
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