A metà tra Brescia ed il Lago d'Iseo c'è uno dei borghi più affascinanti di tutta la Franciacorta, la sua abbazia è scolpita nella storia
Il comune, che ospita circa 12.000 abitanti, è situato nel cuore della pianura padana e si distingue per la sua quiete e per i suggestivi panorami agresti, dove vigneti e colture agricole si distendono a perdita d'occhio
Nel cuore verde della Franciacorta, a metà strada tra Brescia e Iseo, sorge Rodengo Saiano, una località rinomata per la sua ricca tradizione gastronomica e vitivinicola, immersa in una cornice naturale di eccezionale fascino. Il comune, che ospita circa 12.000 abitanti, è situato nel cuore della pianura padana e si distingue per la sua quiete e per i suggestivi panorami agresti, dove vigneti e colture agricole si distendono a perdita d'occhio. Mettetevi comodi e seguiteci nel nostro itinerario alla scoperta di una delle perle più suggestive della Lombardia.
Cosa vedere a Rodengo Saiano: l’abbazia di San Nicola

Il fiore all’occhiello di Rodengo Saiano è senza dubbio la splendida Abbazia Olivetana di San Nicola, un complesso religioso di grande significato spirituale e di notevole valore artistico e storico. L’edificio fu fondato dai monaci cluniacensi a metà dell’XI secolo lungo un’importante via di passaggio, per accogliere i pellegrini.
A partire dal 1446, entrò a far parte dei possedimenti dell’Ordine Benedettino Olivetano di Monte Oliveto Maggiore, che ne promosse l’espansione e ne arricchì l’estetica. La pianta dell'abbazia si sviluppa intorno a tre chiostri — il Grande, della Cisterna e il Piccolo — e al suo interno conserva opere d'arte come un quadro del Moretto, stalli corali intagliati dal Rocchi e da altri maestri, attivi tra il XIV e il XVIII secolo, insieme ai magnifici affreschi del Gambara e del Romanino nei rispettivi refettori.
Visitare il borgo Rodengo Saiano

Tra le altre meraviglie imperdibili di Rodengo Saiano vi sono gli edifici storici, come Villa Masperoni, che incanta con i suoi tre maestosi portali in pietra bugnata e le ampie arcate che adornano il portico. Di particolare interesse architettonico sono anche Villa Maria, un raffinato esempio di stile neogotico, e le suggestive Villa Molinari e Villa Fenaroli, costruite seguendo i canoni tipici della tradizione bresciana. Concedetevi poi una passeggiata nel cuore del centro storico, dove potrete scoprire eleganti edifici d'epoca e vivaci piazzette animate da caffè storici e botteghe artigiane. Un'occasione ideale per immergersi nella bellezza autentica di uno dei borghi piùpittoreschidella Lombardia.
I sapori autentici della Franciacorta
La Franciacorta è un vero paradiso per le eccellenze e gli itinerari enogastronomici di altissimo livello. Le morbide colline della regione, ricoperte di rigogliosi vigneti, raccontano chiaramente qual è il tesoro più prezioso di questa terra, il vino, un patrimonio che affonda le sue radici nell'antichità. Il territorio, inoltre, si è distinto per aver sviluppato il primo Metodo Classico italiano che ha ricevuto la DOCG Franciacorta, ottenuto dalle viti di Pinot Nero, Pinot Bianco e Chardonnay.
Vale la pena assaggiare anche i piatti tipici locali, frutto di antiche ricette contadine che, conservate nel tempo, sono state perfezionate generazione dopo generazione. Tra i piatti imperdibili emergono la tinca al forno e il manzo all’olio di Rovato, che richiede una cottura paziente di oltre 3 ore in acqua, aglio, cipolle, acciughe e olio, per essere servito su un soffice letto di polenta calda. Un'esperienza sensoriale tra i sapori e i profumi autentici della regione, un piacere irresistibile per il palato.
