A strapiombo sul mare, è una delle più spettacolari d'Italia: la chiesa che sorge su una isola-non isola è un luogo speciale che ancora custodisce segreti e leggende
Situata su uno sperone di roccia che si erge sul Mar Tirreno, la Chiesa di Santa Maria dell'Isola a Tropea rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della Calabria e di tutto il sud Italia
Ci si arriva tramite una scalinata di circa 370 gradini, ma all'arrivo si viene premiati da quella che per molti è tra le immagini più iconiche e mozzafiato di tutta la Calabria. Il Santuario di Santa Maria dell’Isola è più di un semplice luogo di culto; è un simbolo di fede, storia e bellezza naturale. La sua posizione unica, le leggende che lo circondano e le tradizioni ancora vive lo rendono una meta imperdibile per pellegrini, appassionati di storia o semplici viaggiatori in cerca di panorami da urlo. Perchè il santuario simbolo di Tropea è uno di quei luoghi davvero capace di regalare emozioni indimenticabili.?
Un'Isola-non isola tra cielo e mare

Il santuario sorge su un promontorio di arenaria, un tempo completamente circondato dal mare, da cui deriva il nome "Isola". Oggi, una scalinata scavata nella roccia collega il santuario alla terraferma, offrendo ai visitatori un percorso suggestivo tra natura e spiritualità. Dalla sommità, si gode di una vista impareggiabile sul centro storico di Tropea e sulle acque cristalline del Tirreno.?
Le origini del santuario risalgono al VII-VIII secolo, quando monaci basiliani scelsero questo luogo per la meditazione e la preghiera. Nel 1066, sotto il dominio normanno, la chiesa passò ai monaci benedettini dell'Abbazia di Montecassino, segnando il passaggio dal rito greco a quello latino. Questo legame è testimoniato da documenti papali e dalla menzione della chiesa tra i possedimenti dell'abbazia.?
La chiesa di Santa Maria dell'Isola ieri e oggi tra storia e leggende

L'edificio ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli. Originariamente presentava una pianta quadrata con un vano centrale circondato da un deambulatorio voltato. Successivamente, furono aggiunte tre navate con volte a botte, creando un interno irregolare ma affascinante.
Dopo il terremoto del 1905, la facciata fu ricostruita con un portico simmetrico e una torre campanaria centrale, conferendo al santuario l'aspetto attuale.?
All'interno del santuario è custodito un gruppo scultoreo settecentesco raffigurante la Sacra Famiglia. Ogni anno, il 15 agosto, questa statua viene portata in processione sul mare, a bordo di un peschereccio addobbato a festa, seguita da numerose imbarcazioni, in una celebrazione che unisce fede e tradizione.?
Una leggenda narra che, durante l'epoca dell'iconoclastia, una statua della Madonna giunse a Tropea dall'Oriente. Quando si tentò di adattarla a una nicchia nella grotta dello scoglio, il falegname incaricato rimase paralizzato, e il vescovo e il sindaco morirono improvvisamente. Da allora, la statua divenne oggetto di venerazione, e molti fedeli si recavano alla grotta nella speranza di ottenere miracoli.?
Oltre al valore religioso, il santuario offre ai visitatori la possibilità di passeggiare tra piante e fiori che compongono un giardino ben curato, e di trascorrere dei momenti impagabili ammirando tutto il paesaggio intorno da una terrazza panoramica. Da qui, si può infatti godere di una vista che spazia dalle spiagge sottostanti fino all'orizzonte sul mare; una vista decisamente impossibile da dimenticare!
