WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009769
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0029299
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,000976

Albania, la meta millenaria (che parla italiano) dove il mare bagna 2500 anni di storia  

Un'antica destinazione dell'Albania unisce mare, archeologia e un forte legame con l'Italia. Scopri perché è tra i luoghi più affascinanti da visitare sull'Adriatico.

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009772

Arrivare a Durazzo significa affacciarsi su uno dei porti più vivaci dell’Adriatico e, allo stesso tempo, su una città che porta addosso oltre duemilacinquecento anni di storia. Dalla prua del traghetto si scorgono gru, navi e il profilo di una costa apparentemente moderna, ma basta mettere piede a terra per capire che qui passato e presente convivono a pochi isolati di distanza. Il visitatore curioso non trova solo spiagge attrezzate e ristoranti di pesce, ma un tessuto urbano dove anfiteatri romani, mura bizantine e torri veneziane raccontano il succedersi di imperi e dominazioni. Durazzo è anche una portad’ingressomolto pratica per esplorare l’Albania, soprattutto per chi parte dall’Italia e cerca una prima tappa familiare per lingua, cucina e abitudini. Una città di transito solo per chi ha fretta; per gli altri, un’ottima base per un soggiorno di qualche giorno.

Durazzo, una città adriatica nata oltre 2.500 anni fa

Albania, la meta millenaria (che parla italiano) dove il mare bagna 2500 anni di storia

Per capire Durazzo bisogna partire dal suo nome antico, Epidamnos, scelto dai coloni greci di Corinto e Corcira che nel VII secolo a.C. fondarono qui un avamposto commerciale. La posizione, esposta sul Mare Adriatico e di fronte alle coste italiane, rese subito la città un nodo strategico nei traffici tra Oriente e Occidente. Con l’arrivo dei Romani, la città divenne Dyrrachium e il suo ruolo aumentò ancora. Da qui prendeva avvio la Via Egnatia, l’arteria che collegava l’Adriatico con Bisanzio attraversando i Balcani. Camminare oggi per il centro significa muoversi sulle tracce di mercanti, soldati e funzionari che per secoli hanno percorso queste strade. Nel tempo Durazzo è passata sotto Bizantini,Normanni,Veneziani e Ottomani, una successione che ha lasciato mura, fortificazioni, edifici religiosi e una stratificazione urbana evidente a ogni svolta di vicolo.

Anfiteatro, mura e museo: le tappe storiche da non perdere

Albania, la meta millenaria (che parla italiano) dove il mare bagna 2500 anni di storia

Il simbolo archeologico di Durazzo è il grande Anfiteatro romano, emerso solo negli anni Sessanta durante alcuni lavori in città. Con una capienza stimata intorno ai ventimila spettatori, era il cuore della vita pubblica romana; sedersi oggi sulle gradinate permette di intuire le dimensioni della città antica e il suo peso politico nei Balcani. A pochi passi si incontrano le mura bizantine, legate all’imperatore Anastasio I, che qui ebbe i natali. I tratti conservati aiutano a leggere l’organizzazione difensiva medievale, affiancati dalla scenografica Torre Veneziana, oggi restaurata e aperta alla visita. Per avere un quadro più completo,il MuseoArcheologico raccoglie statue, mosaici, ceramiche e oggetti d’uso quotidiano provenienti dagli scavi cittadini. È una tappa che consiglio soprattutto a chi vuole andare oltre la passeggiata sul lungomare e costruirsi un filo logico tra le diverse epoche.

Lungomare, spiagge e atmosfere del porto moderno

Albania, la meta millenaria (che parla italiano) dove il mare bagna 2500 anni di storia

Il volto contemporaneo di Durazzo si scopre lungo il lungomare, un susseguirsi di bar, ristoranti, gelaterie e passerelle che si allungano per chilometri accanto alla spiaggia sabbiosa. Nei mesi estivi la giornata ruota intorno al mare: al mattino lettini e ombrelloni si riempiono di famiglie e gruppi di amici, mentre al tramonto la promenade diventa il luogo ideale per una passeggiata tra profumi di pesce alla griglia e musica che arriva dai locali. Per chi arriva in traghetto dall’Italia, il porto rappresenta la prima immagine del Paese. È un’infrastruttura viva, attraversata da camion, auto, traghetti passeggeri e navi cargo. Consiglio di scegliere un alloggio non troppo distantedalcentro, così da muoversi a piedi tra lungomare, zona commerciale e quartieri storici, evitando il traffico più intenso che si concentra lungo gli assi principali di ingresso e uscita dalla città.

Un ponte naturale con l’Italia tra lingua, traghetti e cucina

Albania, la meta millenaria (che parla italiano) dove il mare bagna 2500 anni di storia

Una delle sorprese più piacevoli per i viaggiatori italiani è la facilità con cui ci si capisce: l’italiano è diffusissimo, frutto di televisioni captate per decenni, migrazioni e scambi continui. Nei ristoranti, negli hotel e nelle agenzie turistiche non è raro dialogare senza sforzo, un vantaggio concreto se è la prima volta che ci si affaccia sui Balcani. Dal punto di vista pratico, Durazzo è collegata via mare a Bari, Ancona e altre città italiane, con traghetti che trasformano la traversata nel modo più diretto per raggiungere l’Albania. Questo flusso quotidiano alimenta un rapporto antico, visibile anche a tavola: accanto ai piatti tipici albanesi trovate pasta, pane croccante, pesce del giorno cucinato consemplicitàmediterranea. È uno dei motivi per cui la città è perfetta come base iniziale di un viaggio on the road verso Tirana o lungo tutta la costa adriatica albanese.

 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0283216
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,00293
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019545
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0029287
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009768
AdvValica-GetPartialView = 0,0009763