Alla scoperta dei borghi più belli d'Italia
L’occasione perfetta per immergersi in atmosfere autentiche, lontane dal turismo di massa
Un viaggio tra i borghi più belli d’Italia è l’occasione perfetta per immergersi in atmosfere autentiche, lontane dal turismo di massa, dove ogni vicolo racconta una storia e ogni panorama lascia senza fiato. Che si tratti di una gita fuori porta o di un weekend di relax, questi piccoli gioielli sparsi lungo la penisola offrono esperienze uniche e suggestive, tra bellezze artistiche e naturali, tradizioni culinarie, artigianato locale e accoglienza genuina. Preparati a scoprire luoghi incantati dove il tempo sembra essersi fermato: è il momento perfetto per lasciarsi ispirare e partire alla scoperta dell’Italia più autentica.
Bergamo Alta, Lombardia

Bergamo Alta, incastonata tra le colline lombarde, è un borgo medievale perfettamente conservato, circondato dalle maestose Mura Veneziane, dichiarate Bene Protetto dall’UNESCO.
Il suo centro storico, raggiungibile con la caratteristica funicolare che collega la parte bassa della città, è un susseguirsi di stradine acciottolate, piazzette intime e scorci panoramici mozzafiato sulla pianura sottostante.
Tra le principali attrazioni spicca la splendida Basilica di Santa Maria Maggiore, un capolavoro architettonico del XII secolo che sorprende per i suoi interni barocchi riccamente decorati e per la tomba di Gaetano Donizetti, celebre compositore nato a Bergamo. Accanto alla Basilica si trova la Cappella Colleoni, uno dei più raffinati esempi del Rinascimento lombardo, con una facciata policroma in marmo e preziosi affreschi.
Al centro della vita cittadina c’è la Piazza Vecchia, definita da Le Corbusier “una delle piazze più belle d’Europa”, su cui si affacciano edifici storici come il Palazzo della Ragione e la Torre Civica (detta “Campanone”), che ogni sera alle 22 rintocca 100 colpi, tradizione che risale all’epoca della dominazione veneziana.
Itinerario pre-visita: puoi raggiungere Bergamo da Milano con un treno regionale in circa un’ora; la stazione si trova nella parte bassa della città, da cui puoi salire a piedi o con la funicolare verso Bergamo Alta.
Itinerario post-visita: continua il viaggio verso il Lago di Como, facilmente raggiungibile in treno o auto, per un pomeriggio tra ville storiche e natura.
Consigli utili: assapora la polenta taragna, il risotto alla bergamasca e i casoncelli, pasta ripiena tipica del territorio. Per i più golosi, da non perdere il dolce locale chiamato “polenta e osei”, un piccolo capolavoro di pasticceria. Fermati a parlare con gli artigiani del posto: scoprirai botteghe storiche e storie tramandate da generazioni.
Come organizzare il viaggio: prenota con anticipo, soprattutto se visiti la città durante periodi in cui si tengono eventi come “Donizetti Opera” o le rassegne estive.
Asolo, Veneto

Asolo, incantevole borgo arroccato tra le colline trevigiane, è un luogo sospeso nel tempo, nota anche come "la città dei cento orizzonti" per le spettacolari viste mozzafiato che regala, spaziando dalla pianura veneta alle Dolomiti.
Questo piccolo centro, tra i più eleganti e raffinati d’Italia, ha da sempre attratto artisti, scrittori e viaggiatori in cerca di ispirazione. Tra le sue abitanti più illustri spiccano Caterina Cornaro, regina di Cipro, che vi si ritirò nel Quattrocento trasformando Asolo in una piccola corte rinascimentale, e l’attrice Eleonora Duse, che scelse proprio questo luogo per trascorrere i suoi ultimi anni.
Passeggiando per le sue vie lastricate e tranquille, si incontrano scorci romantici, portici suggestivi, fontane antiche e palazzi signorili. Tra i luoghi che meritano una visita c’è senza dubbio il Castello di Asolo, che oggi ospita un elegante teatro e domina il borgo dall’alto, e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, dove si può ammirare un dipinto di Lorenzo Lotto, esponente di spicco del Rinascimento veneziano. Il Museo Civico è un’altra tappa imperdibile per chi vuole scoprire la storia della città e le personalità che ne hanno fatto un centro culturale vivace nei secoli.
Itinerario pre-visita: da Venezia, prendi un treno per Castelfranco Veneto (circa 1 ora e 30 minuti), poi un autobus locale che ti porterà direttamente ad Asolo.
Itinerario post-visita: prosegui verso le colline del Prosecco, Patrimonio UNESCO, dove potrai visitare cantine storiche e partecipare a degustazioni tra vigneti e paesaggi da cartolina.
Consigli utili: il momento migliore per visitare Asolo è durante la primavera o l’autunno, quando il clima è mite e i colori rendono il paesaggio ancora più suggestivo. Non perderti i diversi festival dedicati al Prosecco, vere e proprie celebrazioni del gusto all’insegna della convivialità veneta. Per vivere a pieno l’atmosfera del borgo, scegli un alloggio in una dimora storica o in un agriturismo immerso tra gli ulivi e i vigneti.
Come organizzare il viaggio: Asolo è piccola e si gira a piedi in una giornata, ma vale la pena dedicare almeno una notte per godersi il tramonto sulle colline.
San Gimignano, Toscana

Nel cuore della Val d’Elsa, tra dolci colline punteggiate da cipressi e vigneti, sorge San Gimignano, uno dei borghi medievali più iconici d’Italia.
Celebre per le sue imponenti torri medievali, un tempo simbolo di potere delle famiglie nobili, San Gimignano viene spesso definita la “Manhattan del Medioevo”. Delle 72 torri originali, oggi ne restano 13, ma bastano a restituire tutta l’atmosfera di un’epoca lontana.
Il borgo, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è un autentico viaggio nel tempo. La sua Piazza del Duomo è il cuore vibrante del centro storico, affacciata su edifici straordinari come la Collegiata di Santa Maria Assunta, che custodisce magnifici affreschi del XIV secolo, e il Palazzo Comunale, sede del Museo Civico e della Torre Grossa, dalla cui sommità si gode una vista mozzafiato sulle colline toscane.
Passeggiare per San Gimignano significa perdersi tra botteghe artigiane, enoteche storiche e profumi invitanti che escono dalle trattorie. Ogni angolo è perfettamente conservato, e ogni scorcio è degno di una cartolina.
Itinerario pre-visita: raggiungi Siena con un treno da Firenze (circa 1 ora e 30 minuti), poi prosegui con un autobus locale che ti porterà direttamente nel borgo. Il tragitto è panoramico e piacevole.
Itinerario post-visita: approfitta della vicinanza con la zona del Chianti Classico per una degustazione di vini in una cantina storica, magari abbinata a un pranzo tipico tra le vigne.
Consigli utili: assapora i piatti della cucina toscana come la ribollita, le pappardelle al cinghiale, e non dimenticare di provare il famoso gelato artigianale premiato a livello internazionale in Piazza della Cisterna. Se vuoi approfondire la storia locale, prenota una visita guidata alle torri o partecipa a uno dei tanti eventi culturali e medievali che animano il borgo durante l’anno.
Come organizzare il viaggio: prenota con largo anticipo, soprattutto se devi soggiornare in città nei mesi estivi o durante il Degusta in Jazz 2025. Per una visita più tranquilla, scegli i giorni infrasettimanali. L’alloggio in agriturismi o piccoli B&B fuori dalle mura offre un’esperienza più a contatto con la natura e all’insegna del relax.
Civita di Bagnoregio, Lazio

Civita di Bagnoregio è uno di quei luoghi che sembrano usciti da un sogno. Arroccata su un fragile sperone di tufo che domina la Valle dei Calanchi, è conosciuta come “la città che muore” per via dell’erosione che minaccia lentamente le sue fondamenta. E proprio questa precarietà, insieme alla sua bellezza senza tempo, la rende un luogo magnetico e indimenticabile.
Raggiungibile solo a piedi attraverso un lungo ponte sospeso, Civita di Bagnoregio accoglie i visitatori con il suo impianto urbanistico intatto, fatto di vicoli in pietra, archi medievali, case in tufo e piccoli giardini fioriti che sbucano dietro ogni angolo. Il borgo conta pochissimi abitanti, ma il silenzio e la calma che si respirano ne fanno un’esperienza quasi mistica.
Tra i punti di interesse spicca la Piazza di San Donato, con la Chiesa di San Donato, che custodisce una croce lignea del Quattrocento. Da esplorare anche le antiche cantine scavate nel tufo e il Museo Geologico e delle Frane, che racconta la fragile storia del territorio. Ogni angolo regala viste straordinarie sui calanchi circostanti, un paesaggio quasi lunare modellato dal vento e dall’acqua.
Itinerario pre-visita: prendi un treno da Roma a Orvieto (circa 1 ora e 30 minuti), quindi prosegui in autobus fino al ponte pedonale di Bagnoregio.
Itinerario post-visita: raggiungi il Lago di Bolsena, distante pochi chilometri, per un momento di relax sulle sue rive o una cena vista lago a base di pesce locale.
Consigli utili: il momento più magico che regala Civita di Bagnoregio è al tramonto, quando il borgo si accende di luce dorata e la vista sui calanchi si fa ancora più suggestiva. Ricorda che l’accesso al ponte è a pagamento (un piccolo contributo per la manutenzione del borgo).
Come organizzare il viaggio: verifica con anticipo gli orari degli autobus per evitare lunghe attese. Nei weekend e durante le festività, è consigliabile arrivare la mattina presto per evitare la folla.
Sant’Agata de’ Goti, Campania

Sant’Agata de’ Goti è un borgo che lascia senza fiato già al primo sguardo: un agglomerato di case arroccate su uno sperone di tufo a picco su due corsi d’acqua, con un profilo che sembra scolpito nella roccia stessa. Situata alle pendici del Monte Taburno, in provincia di Benevento, è considerata una delle perle meno conosciute della Campania. Il suo fascino sta nell’equilibrio perfetto tra natura, architettura e spiritualità.
Il centro storico è un intreccio di stradine medievali, chiese, palazzi nobiliari e cortili nascosti, tutti perfettamente conservati. Tra i monumenti più rappresentativi ci sono il Duomo di Santa Maria Assunta, fondato nel V secolo e restaurata in epoca normanna, con un suggestivo criptoportico paleocristiano, e il Castello Ducale, che domina l’antico ponte e offre una splendida vista panoramica sulla vallata.
Passeggiando per il borgo, è facile imbattersi in piccole botteghe artigiane, cantine scavate nella roccia e ristorantini tipici dove la tradizione culinaria locale si esprime al meglio. Il ritmo lento e l’atmosfera accogliente fanno di Sant’Agata de’ Goti una destinazione ideale per chi cerca autenticità e bellezza lontano dal turismo di massa.
Itinerario pre-visita: raggiungi Napoli con un treno da Roma (circa 1 ora e 30 minuti), quindi prendi un autobus locale o un’auto a noleggio per arrivare al borgo (circa 1 ora di viaggio).
Itinerario post-visita: se sei amante del trekking e delle passeggiate panoramiche continua il tuo itinerario con un'escursione nel Parco Regionale del Taburno-Camposauro.
Consigli utili: non puoi lasciare Sant’Agata de’ Goti senza aver assaggiato alcuni piatti tipici regionali, come la pizza margherita, preparata secondo l'antica tradizione campana, i paccheri al ragù napoletano, e per finire, un bicchierino di limoncello artigianale o del Falanghina del Sannio, vino bianco DOC della zona.
Come organizzare il viaggio: prenota con anticipo, specialmente durante i mesi di giugno e settembre, molto amati per il clima ideale e le sagre. Il borgo offre B&B ospitali e agriturismi immersi nel verde, perfetti per un weekend di relax tra storia e natura.
Come spostarsi in treno
Molti dei borghi più affascinanti d'Italia sono facilmente raggiungibili in treno. Ad esempio, da Firenze a Roma (e viceversa) si può viaggiare comodamente con un treno ad alta velocità, coprendo la distanza in circa un'ora e mezza.
Una volta arrivati, è possibile proseguire con treni regionali per esplorare luoghi incantevoli come San Gimignano e Civita di Bagnoregio. Oggi, grazie alle nuove connessioni offerte da Italo Treno, è possibile acquistare un biglietto in connessione che include sia il servizio ad alta velocità sia i treni regionali, semplificando la pianificazione del viaggio.
Questo rende molto più semplice organizzare itinerari che includano più tappe, così da visitare città d’arte e borghi storici in un unico viaggio, anche soltanto durante il weekend. Muoversi da una città all’altra in poche ore consente di sfruttare al massimo il tempo a disposizione e vivere esperienze diverse, senza rinunciare al comfort.
Un’esperienza autentica e indimenticabile
Visitare i borghi italiani è un modo semplice e gratificante per scoprire un’Italia diversa, fatta di luoghi raccolti, paesaggi intimi e tradizioni che resistono al tempo. Bastano pochi giorni, un po’ di curiosità e un itinerario ben costruito per vivere un’esperienza ricca e gratificante.
Che si tratti di una fuga nel verde, di un fine settimana tra arte e storia, o di un percorso tra sapori locali, i borghi offrono l’occasione per rallentare e guardarsi intorno con più attenzione. E, spesso, sono proprio questi viaggi a lasciare il ricordo più duraturo.
