Alle pendici dei dolci Colli Bolognesi sorge un’oasi di arte, storia e cultura
Un meraviglioso borgo medievale a due passi da Bologna
L’Emilia-Romagna è una terra meravigliosa, piena di sorprese e sempre pronta a stupire, ricca di storia e antiche tradizioni, culturali e culinarie. Si estende su di un territorio colmo di bellezze paesaggistiche e naturali, con meravigliose campagne, magnifici e sinuosi verdi colli e un lungo mare con spiagge attrezzate, famose in tutto il mondo per i numerosi eventi che vi si organizzano durante tutto il corso dell’anno.
Una terra custode di magnifici borghi dalla storia antica

Abitata fin dagli albori dei tempi, questa regione Italica ha dato i natali ai primi uomini nel periodo del Neolitico, come testimoniato dai numerosi reperti archeologici ritrovati nel corso degli anni. Risalgono al periodo romano, invece, numerosi resti di ville rinvenuti nei pressi dell’attuale città di Bologna. È proprio qui, nelle vaste campagne alla base dei colli bolognesi che, sorge il magnifico borgo medievale di Monteveglio.
Anche in questo meraviglioso luogo, sono state rinvenute diverse fondamenta di abitazioni di nobile origine, databili all’incirca, I secolo d.C. ma, di visitabile, al giorno d’oggi, rimane poco. Risale invece al periodo medievale il coinvolgimento del borgo nelle aspre lotte tra le città di Modena e Bologna e tra guelfi e ghibellini. In tempi più moderni, più precisamente nel 2008 Monteveglio è stato il primo comune italiano a ricevere il riconoscimento di “Città di transizione”, concetto che, ricalcando il pensiero maturato dall’ambientalista inglese Rob Hopkins, esperto di permacultura, è improntato sull’analisi di un particolare approccio che ha come fine ultimo, quello di creare delle realtà in cui l’uomo e l’ ecosistema naturaleche lo ospita, siano in grado di convivere in maniera responsabile, stabile e, soprattutto sostenibile, in grado di adattarsi prontamente ad un mondo in preda a continui mutamenti.
Un meraviglioso borgo storico immerso nella natura: ecco cosa visitare

La visita in questo borgo dal sapore unico permette di godersi delle meravigliose giornate all’insegna del relax e della cultura. Qui sono conservati dei siti di grande rilevanza storica e architettonica, come la famosa Abbazia di Santa Maria, l’attrazione principale del borgo. Di origine antichissima, fu costruita per volere di Matilde di Canossa nel XI secolo e, dalla stessa, venne data in gestione ad una comunità di monaci agostiniani che vi si insediarono per secoli. Intorno all’Ottocento, però, fu soggetta a varie peripezie, causate dall’arrivo di Napoleone Bonaparte in Italia, fino ad arrivare, dopo svariati passaggi, a divenire la sede della Comunità dei Fratelli di San Francesco. La Porta ad arco è un altro meraviglioso monumento da visitare.Era l’antica ed unica via di entrata al borgo, attentamente sorvegliata dai soldati posizionati sopra i camminamenti presenti sulle mura. Infine, da non perdere, anche le due torri storiche che svettano sui tetti del paese, una risalente al Trecento e l’altra, anche chiamata torre campanaria, risalente al Seicento. La cornice paesaggistica e naturale in cui è inserito, poi, rende la visita a questo borgo un’esperienza unica nel suo genere, perfetta per godere di momenti memorabili.
Come arrivare a Monteveglio: ecco qualche consiglio
In auto: Il borgo è facilmente raggiungibile in macchina, partendo da Bologna basterà, infatti, percorrere la Strada Provinciale 569 oppure, in alternativa, l’A1/E35 che, però, prevede il pagamento di pedaggi.
In treno o bus: è possibile raggiungere Monteveglio in treno oppure tramite diverse linee bus, partendo sempre da Bologna.
