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Alle pendici del Monte Amiata c'è un delizioso borgo antico tutto da scoprire: dopo secoli conserva ancora il suo fascino medievale  

Il Monte Amiata, con le sue forme sinuose, è un antico vulcano spento ed è la vetta più alta nel centro della Toscana, tra Siena e Grosseto,

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Il Monte Amiata, con le sue forme sinuose, è un antico vulcano spento ed è la vetta più alta nel centro della Toscana, tra Siena e Grosseto, ricca di località turistiche da visitare in tutte le stagioni. Un territorio diviso in 8 comuni, cinque in provincia di Grosseto e tre in provincia di Siena: Arcidosso, Castell'Azzara, Castel del Piano, Santa Fiora, Seggiano, Abbadia San Salvatore, Castiglione d'Orcia e Piancastagnaio. Tra questi un grazioso borgo antico tutto da scoprire è Castel del Piano il comune più grande dell’Amiata, del versante grossetano.

Castel del Piano: il borgo ai piedi del Monte Amiata

Alle pendici del Monte Amiata c'è un delizioso borgo antico tutto da scoprire: dopo secoli conserva ancora il suo fascino medievale | PaesiOnLine

Castel del Piano, ai piedi del Monte Amiata a 637 metri di altezza, è una destinazione unica che offre un’atmosfera antica tra il silenzio e la calma di un borgo immerso nella natura. Un borgo antico protetto in passato dalle sue mura, di cui oggi restano alcuni resti visibili vicino alle tre antiche porte: la Porta dell’Orologio, dove oggi spicca la Torre dell’Orologio, Porta Spennanziana e Porta Amiata o Castiglionese. L’anima del borgo è senza dubbio Piazza Garibaldi con il suo obelisco dedicato a Garibaldi, ed è anche il luogo che ospita il Palio con il suo corteo storico ogni anno l’8 settembre, unatradizione che affonda le sue radici nel 1968. La festa in onore della Madonna delle Grazie di Castel del Piano culmina con il corteo storico che rievoca gli avvenimenti avvenuti tra il quattordicesimo e il quindicesimo secolo. Passeggiando per le vie del centro storico è possibile incontrare gli edifici storici, come Il Palazzo Ginanneschi, oggi è il Palazzo Comunale, costruito per la famiglia Ginanneschi nel 1846 e le antiche e numerose chiese, che ognuna custodisce importanti opere o ricordi del passato. Come la Chiesa della Natività della Madonna, proprio alle spalle della storica piazza Garibaldi, che all’interno custodisce le statue di San Pietro, San Paolo e San Niccolò, un particolare è che il suo campanile è alto 35 metri, dove il chiavistellodel 1630 che chiude il portone è ancora funzionante. La Chiesa del Santissimo Sacramento, chiamata anche “chiesa piccina”, si trova nel centro storico del paese, nei secoli ha subito molte modifiche, il suo campanile fu terminato solo nel 1900. In essa è custodita la copia in legno della Madonna di Loreto. Sono numerose le chiese di Castel del Piano, ma ognuna merita una visita per le sue particolari opere al suo interno, come la chiesa di San Giuseppe che custodisce l’importante dipinto di Francesco Nasini “Lo Sposalizio della Vergine”. O ancora, la Chiesa della Madonna delle Grazie, oltre alla sua particolare facciata, custodisce all'interno il dipinto la “Madonna col Bambino tra San Giovanni Battista e San Bartolomeo eangeli”.   

L'arte e la storia a Palazzo Nerucci   

Le mura antiche di Castel del Piano non sono più così visibili, ma l’essenza antica del borgo resta immutata. A rendere l’aspetto ancora quello di secoli fa sono i diversi simboli presenti nel borgo e anche proprio vicino alle antiche mura, le tre diverse porte costruite nel 1332, soprattutto quella che oggi viene conosciuta come la Porta dell’Orologio nel centro storico di Castel del Piano. A protezioni di questa porta si erge tra gli edifici, ben visibile, la Torre dell’Orologio quasi come se fosse protetta tra un vicolo e l’altro ma che comunque maestosa e alta protegge l'ingresso. Questo è il punto d’accesso per poter visitare Palazzo Nerucci, un palazzo del Cinquecento in Piazza Colonna.Palazzo Nerucci, oltre alle sue origini antiche, custodisce all’interno una collezione di opere d’arte tra dipinti, sculture e antichi reperti. Inoltre, sempre all’interno del palazzo, è presente la Pinacoteca Edo Ceiqui, dove è possibile ammirare la curiosa collezione dell’artista tra caricature, manifesti e dipinti. Siamo nella parte più antica di Castel del Piano, in quello che un centro storico curioso e affascinanti con i suoi vicoli stretti e le sue case dai tetti rossi.   

Monte Amiata: tra borghi ed escursioni   

Castel del Piano è di certo un borgo da visitare, ma non è da meno il territorio circostante, qui il Monte Amiata, con i suoi 215 km di sentieri tra i boschi di faggio, è la meta ideale per escursioni e passeggiate nella natura mentre si ammirano panorami spettacolari. Questa deliziosa area della Toscana, che raggiunge un’altezza di 1738 metri, è il luogo ideale in inverno per gli amanti degli sport invernali con i suoi vari impianti di risalita, le sue interminabili piste e la vista unica. In estate, è un luogo imperdibile per vivere un’esperienza nella natura alla scoperta di importanti simboli del territorio. Tra questi, è imperdibile l’escursione fino a “La Vetta”, la famosa croce in ferro alta22 metri.   

Come raggiungere Castel del Piano    

Alle pendici del Monte Amiata c'è un delizioso borgo antico tutto da scoprire: dopo secoli conserva ancora il suo fascino medievale | PaesiOnLine

Castel del Piano, situato in provincia di Grosseto, è un borgo unico e antico che merita di essere scoperto. Oltre a essere un punto strategico per visitare una parte bellissima della Toscana tra la natura e il mare. Il borgo è un buon punto di partenza per esplorare meravigliose località circostanti, tra città d’arte e la splendida costa della Maremma, tutte a breve distanza, anche meno di un’ora. Castel del Piano si trova a 56 chilometri da Grosseto ma è vicino anche a Siena, Montepulciano, Pienza, Massa Marittima, Pitigliano e Castiglione d’Orcia, rendendo questo borgo un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze della regione. In auto, il borgo è facilmente raggiungibile seguendo le indicazioni.Per quanto riguarda i mezzi pubblici, le stazioni più vicine sono la Stazione di Chiusi-Chianciano Terme e la Stazione di Grosseto, da qui è poi possibile procedere in bus per raggiungere Castel del Piano.

 
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