Alle porte di Roma, nascosto tra i rigogliosi boschi e le rocce di tufo c’è un parco incantato tutto da scoprire
Un’oasi naturale nel cuore della Tuscia: ecco il Parco della Mola, ad Oriolo Romano
Ci troviamo nel cuore del territorio della Tuscia non molto distante dalla città di Roma e, più precisamente, a pochi chilometri di distanza dal paese di Oriolo Romano, in provincia di Viterbo. Di origine antichissima, questa zona si contraddistingue per la sua formazione di origine vulcanica, come testimoniato dalle numerose conformazioni rocciose di origine lavica, spesso tufacee, nonché, dalle altrettanto numerose zone pianeggianti e laghi nati a seguito di sprofondamenti vulcanici, come, ad esempio, le caldere di Bolsena. Queste peculiarità territoriali, in aggiunta ad una cultura ricca di storia etradizione, hanno contribuito e, contribuiscono ancora oggi, ad alimentare il senso di grande fascino e meraviglia che circonda queste terre.
Andiamo alla scoperta delle origini di questo magnifico territorio

I numerosi rilevamenti archeologici avvenuti nel corso degli anni, principalmente nei pressi del fiume Mignone, dimostrano come la zona sia stata abitata fin dai tempi della protostoria. Queste terre hanno rappresentato, per gli uomini dell’età del bronzo prima e, per civiltà più evolute come gli Etruschi e i romani, dopo, un habitat naturale perfetto nel quale stabilirsi e prosperare. In epoca medievale è stata la terra di importanti e ricche famiglie del calibro degli Orsini e degli Altieri anche conosciuti come i Principi di Oriolo. Dal 1927, infine, il feudo è passato nelle mani dell’Università Agraria della zona che, ancora oggi, ne controlla e gestisce l’interocomprensorio agricolo.
Cosa fare e cosa vedere: ecco qualche consiglio!

Questo piccolo paradiso a pochi passi da Roma è il luogo ideale per trascorrere una bella giornata immersi nella natura, è adatto sia per i più grandi che per i più piccini e perfetto per tutti gli amanti degli animali che hanno voglia di fare una bella gita con i propri amichetti pelosi. I numerosi sentieri presenti sono collegati a diversi punti panoramici dai quali è possibile godere del fantastico e suggestivo paesaggio caratterizzato da antiche rocce di tufo, cascate e sorgenti termali, come quella della Mola stessa, manifestazioni tipiche di un territorio vulcanico come quello della Tuscia. La temperatura media delle acque sulfuree della zona si aggira tra i 25 ed i28 gradi e da secoli sono note per le loro proprietà terapeutiche ed i loro effetti benefici sull’organismo. All’interno del Parco della Mola è possibile rifocillarsi mangiando qualcosa e godendosi dei meritati momenti di relax nella zona Picnic appositamente allestita con panche e tavolini dall’Università Agraria.
Come arrivare al Parco della Mola
In auto: partendo da Roma, ci sono diverse possibilità, tra queste consigliamo quella che prevede di prendere la SP493 dopo le località La Giustiniana e La Storta fino a destinazione, dove, grazie alla presenza di un parcheggio, sarà anche comodo e veloce parcheggiare la macchina; oppure, tramite la SS2BIS in direzione Formello per poi svoltare sulla SR2 verso Sutri per poi continuare, infine, sulla SP40 fino a destinazione.
In autobus/Cotral o treno è possibile, partendo da Roma, arrivare fino al paese di Oriolo Romano che dista solo pochi chilometri dall’entrata del parco.
