Altamura, la città del pane in Puglia: cosa vedere e dove comprare il pane di Altamura DOP
Tra vicoli in pietra, sapori autentici e meraviglie storiche, Altamura conquista con la sua anima genuina e l’accoglienza tipica della Puglia.
C’è un angolo della Puglia che profuma di pane appena sfornato e racconta storie antiche a ogni passo: è Altamura, una cittadina dell’entroterra in provincia di Bari che sorprende chiunque abbia la fortuna di scoprirla. Spesso rimane ai margini dei circuiti turistici più battuti e, forse, è proprio questo a renderla così autentica. Passeggiando per le sue vie acciottolate, tra botteghe artigiane e scorci medievali, si ha la sensazione che il tempo qui scorra con un ritmo tutto suo. Al centro, maestosa e silenziosa, la cattedrale romanica accoglie i visitatori come un custode gentile del passato. Se ti trovi nei pressi dell’Alta Murgia, Altamura è una tappa che vale ogni passo. Ecco cosa vedere per lasciarti sorprendere.
Altamura: un gioiello nel cuore della Murgia

Altamura non è solo sinonimo di pane fragrante e genuino, ma è una città che sorprende a ogni angolo, con un patrimonio storico e culturale capace di affascinare chiunque decida di esplorarla. Tra le tappe imprescindibili, spicca la Cattedrale di Santa Maria Assunta, uno degli esempi più emblematici di architettura romanica in Puglia. Voluta da Federico II di Svevia, fu completata nel 1232 e si impone con la sua facciata maestosa, dominata da un rosone centrale e due torri, mentre poco più in là si erge il campanile, elegante e discreto. L’interno è una sorpresa: unsoffittoligneodecoratoinororegala calore e maestosità all’ambiente sacro. Accanto alla cattedrale, una visita al Museo Diocesano permette di ammirare una collezione ricca e variegata, con tesori d’arte sacra e testimonianze della storia locale.
Chi ama l’archeologia troverà pane per i propri denti al Museo Archeologico Nazionale, dove spicca la riproduzione dell’Uomo di Altamura, uno scheletro umano fossile risalente a circa 150.000 anni fa, rinvenuto in una grotta nei dintorni della città. Una scoperta straordinaria, che proietta questa zona in una dimensione ancora più ampia, tra storia e cultura. Per scoprire, invece, le radici contadine della zona, il Museo Etnografico dell’Alta Murgia offre un percorso affascinante nella vita agricola di un tempo: attrezzi, ambienti ricostruiti, fotografie e oggetti che raccontano la quotidianità di un territorio da sempre legato alla terra.
Nessuna visita ad Altamura può dirsi completa, infine, senza una passeggiata nel centro storico, partendo da Porta Bari. I vicoli stretti, le piazzette inaspettate, le botteghe artigiane e le case in pietra creano un’atmosfera autentica, sospesa tra passato e presente, capace di lasciare il segno nel cuore dei visitatori.
Altamura da gustare: tra pane DOP, piatti della tradizione e vini pugliesi

Visitare Altamura significa riempirsi gli occhi di bellezza, ma anche il palato di sapori autentici e profondamente legati alla tradizione. Perché, si sa, un viaggio non è mai completo senza sedersi a tavola e lasciarsi guidare dai profumi e dai gusti del territorio. E Altamura, in questo, sa regalare grandi soddisfazioni.
L'esperienza in città non può che cominciare con un pranzo o una cena tipici in uno dei tanti ristoranti o trattorie del centro storico. Il protagonista assoluto? Il pane di Altamura DOP, un simbolo riconosciuto in tutta Italia. La sua crosta dorata e croccante racchiude una mollica morbida e profumata, perfetto da accompagnare a ogni piatto… o anche da gustare da solo, appena sfornato.
Tra le specialità da non perdere, spiccano le orecchiette con le cime di rapa, semplici e saporite, e i piatti a base di legumi e verdure locali, come fave e cicorie, vere regine della cucina contadina. E, per accompagnare il tutto, niente di meglio di un buon bicchiere di vino. Altamura è circondata da vigneti generosi, e molte cantine offrono degustazioni per scoprire le eccellenze locali. Dal corposo Primitivo al più strutturato Nero di Troia, ogni sorso racconta una storia di terra, sole e passione.
Altamura e dintorni: tra borghi incantevoli e natura selvaggia

Chi visita Altamura resta affascinato dal suo centro storico, dal profumo del pane e dalla ricchezza delle tradizioni. Ma, per chi ha qualche giorno in più a disposizione, i dintorni della città offrono autentici tesori che vale la pena esplorare. In pochi chilometri, si aprono scenari sorprendenti, dove la storia millenaria si intreccia con la bellezza selvaggia del paesaggio murgiano. La prima tappa imperdibile è Matera, una delle città più suggestive del Sud Italia, conosciuta in tutto il mondo per i suoi Sassi, antichi rioni scavati nella roccia calcarea. Riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall’UNESCO, Matera è un luogo senza tempo, dove ogni vicolo racconta una storia e ogni scorciolasciasenzafiato.Distaappenamezz’ora da Altamura ed è facilmente raggiungibile in auto; è l’ideale per una gita di una giornata.
Non meno affascinante è Gravina in Puglia, spesso ingiustamente sottovalutata. Questo borgo è una vera perla incastonata tra canyon e altopiani, con il suo iconico ponte viadotto sospeso sulla gravina e la splendida cattedrale romanica che domina il centro storico. Per chi ama la natura, l’aria aperta e i grandi spazi, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è la tappa perfetta. Quest’area protetta, che abbraccia Altamura e diversi comuni limitrofi, offre sentieri immersi nella macchia mediterranea, doline, masserie storiche e una biodiversità unica. È il posto ideale per escursioni a piedi o in bici, ma anche solo per staccare laspinaerespirareapienipolmoni.
In poche parole, Altamura è il cuore di unterritorio tutto da scoprire. Matera, Gravina e l’Alta Murgia non sono solo “dintorni”, ma capitoli fondamentali di un viaggio nel Sud più autentico, dove ogni passo è una scoperta e ogni luogo ha un’anima che parla.
