Alto Adige: tra paesaggi differenti, culture che si mescolano, storie e tradizioni antiche
L'Alto Adige è una di quelle destinazioni che rubano il cuore, con paesaggi incantevoli e un'atmosfera che invita a rallentare e respirare a pieni polmoni.
Per raccontare tutte le sfumature di questo territorio incredibile, l’Alto Adige ha prodotto, in collaborazione con Loquis, il podcast “Viaggio in Alto Adige - itinerari tra storia e natura”.
Un percorso che la giornalista Erika Mariniello ha raccontato in dieci puntate. Qui, ne abbiamo selezionate alcune da cui partire per esplorare tutto il territorio altoatesino.
Plan de Corones: sport e cultura ad alta quota
A soli dieci minuti dalla città di Brunico si trova la cabinovia che porta al comprensorio di Plan de Corones, a 2.275 metri di altitudine. Questa cima non è solo un paradiso per chi pratica sport - grazie alle numerose piste da sci e ai sentieri escursionistici - ma rappresenta anche un polo culturale di grande valore. Qui si possono visitare, infatti, il Messner Mountain Museum Corones, fondato dall’alpinista ed esploratore Reinhold Messner, dedicato all’alpinismo tradizionale, il Lumen, un museo che celebra la fotografia di montagna e la Via Artis, una galleria d’arte a cielo aperto considerata la più alta del mondo. Questo mix di sport e cultura rende Plan de Corones una meta imperdibile per chi visita l’Alto Adige.

Credits: Manuel Kottersteger
Bressanone e i vigneti circostanti dei grandi vini bianchi
Nei dintorni di Bressanone, il paesaggio si caratterizza per l’armonioso ordine dei vigneti, che si estendono a un’altitudine compresa tra i 400 e gli 850 metri. Siamo nella Valle Isarco, la zona vitivinicola più a nord d'Italia, dove le escursioni termiche tra giorno e notte giocano un ruolo cruciale nella produzione di vini bianchi rinomati per i loro aromi fruttati e freschi. Visitare le aziende del posto è un’esperienza da non perdere, anche grazie a cantine come quella della storica Abbazia di Novacella, che produce vino da secoli. Oltre alla vasta selezione di vini del territorio, si possono gustare vari piatti tipici del posto come la zuppa al vino bianco, i Tirtlen (tortelli fritti) e gli Schlutzkrapfen (mezzelune ripiene di ricotta e spinaci).

Credits: Helmut Moling
Merano, una città tra presente e passato
Merano è una città di contrasti e culture che si mescolano insieme, di grande fermento e innovazione. Da sempre è conosciuta come “città di cura”, dove nobili e aristocratici trascorrevano il loro tempo. Oggi è un luogo dove è possibile passeggiare sotti i meravigliosi portici medievali, camminare immersi nei rigogliosi giardini, o lungo il fiume Passirio, che attraversa il centro, ma anche godere dell’ospitalità e del buon cibo che, in questi luoghi, è una vocazione.
Merano non è solo storia, ma è anche enogastronomia. Per gli appassionati, si consiglia una visita presso la City Vinothek, la vinoteca situata tra i portici del centro storico e completamente ristrutturata su progetto a firma dell’architetto Werner Tscholl. Nei dintorni della cittadina spiccano altri luoghi come, ad esempio, l’ex saponificio ed oggi bistro e Concept Store IM KULT, a Marlengo, dove è possibile fare un brunch con gli amici, un gustoso pranzo o un piacevole aperitivo.

Credits: Manuel Ferrigato
Alto Adige: ricchezza da scoprire
L'Alto Adige è un territorio ricco di contrasti da scoprire. La magia di questa regione risiede nella sua capacità di incantare e di soddisfare le esigenze di viaggio di ciascuno, con un’offerta variegata che spazia dalle innumerevoli attivitá nella natura agli itinerari culturali, dalla sorprendente offerta gastronomica alla mescolanza di tradizione e innovazione.
