Anche l'Umbria ha la sua Loch Ness: questo antico borgo medievale si affaccia su di un lago che nasconde misteri e leggende
Immerso in una cornice naturale incontaminata e selvaggia, nel cuore dell’Umbria al confine con il Lazio, si cela uno degli specchi d’acqua più spettacolari del nostro Paese: il lago di Piediluco
Immerso in una cornice naturale incontaminata e selvaggia, nel cuore dell’Umbria al confine con il Lazio, si cela uno degli specchi d’acqua più spettacolari del nostro Paese: il lago di Piediluco. Questo bacino lacustre, incastonato tra monti e colline lussureggianti, è il più grande dell’intera regione, secondo solo al Lago Trasimeno. Un’autentica oasi di pace da sempre avvolta da misteri e leggende che hanno aggiunto ulteriore fascino a questa perla umbra amata da residenti e turisti. Si narra, infatti, che nelle sue acque placide viva indisturbato un drago, probabilmente di piccole dimensioni visto che la sua massima profondità non supera i 20 metri. Qui, non si può far altro che lasciarsi incantare dalla bellezza naturale del territorio e dai paesaggi mozzafiato, che promettono un’esperienza indimenticabile all’insegna del totale relax.
Il lago di Piediluco: un rifugio naturale da fiaba

Il lago di Piediluco sorge ai piedi del monte Luco, dal quale prende il nome che deriva da lucus, ovvero “bosco sacro”. Questo incantevole bacino umbro dalla forma irregolare ricorda molto un lago alpino, circondato da morbide colline ricche di una rigogliosa vegetazione. Questa destinazione offre innumerevoli attività per gli amanti dell’outdoor come il tennis, le gite in barca, vela o windsurf. Ma non solo. Chi preferisce, invece, trascorrere dei piacevoli momenti di relax, può percorrere lunghe passeggiate ammirando gli splendidi scorci di Piediluco, forse tra i più belli di tutta l’Umbria. E infine, la giornata non può non concludersi deliziando il palato con le prelibatezze locali, tra le quali i tipici carbonaretti, nei numerosi caffè e ristoranti che punteggiano la costa.
Cosa vedere nel borgo di Piediluco

Piediluco è un pittoresco borgo che si affaccia in tutto il suo splendore nelle acque dell’omonimo lago. Con le sue casette colorate che si snodano attraverso una serie di vicoli stretti e lastricati, nel corso dei secoli ha saputo mantenere intatto il suo antico fascino medievale. La sua principale attrazione è indubbiamente la storica Chiesa di San Francesco, fulcro centrale dell’intera comunità. Fu edificata nel XIII secolo proprio in onore del santo di Assisi e, attualmente, si inserisce magnificamente nel centro abitato di questa incantevole cittadina. Al suo interno, si possono ammirare i pregiati affreschi sacri della scuola del Perugino.
Piediluco e la Festa delle acque
Durante l’ultima settimana di giugno, Piediluco si anima con un evento tanto atteso dagli abitanti del borgo: la Festa delle acque. Questa manifestazione, le cui origini risalgono addirittura all’epoca romana, è un vero caleidoscopio di colori vivaci e vibranti, nel quale le barche addobbate e illuminate sfilano nelle acque placide del lago incantando residenti e turisti desiderosi di vivere le tradizioni di questa incantevole località. La festa si conclude con un’emozionante esibizione di fuochi d’artificio, visibili anche dal borgo, uno spettacolo pirotecnico che si riflette in questo grande bacino, regalando un’esperienza davvero indimenticabile.
Storie e curiosità sul lago di Piediluco
Forse non tutti sanno che il lago di Piediluco, nel corso dei secoli, ha ispirato alcuni dei più illustri artisti di fama internazionale. Tra tutti, ricordiamo il celebre Goethe che nella sua opera “Viaggio in Italia” ha reso omaggio alla sua bellezza. E non è stato l’unico. Persino l’immortale Virgilio, nella sua Eneide, celebra Piediluco, suggellando per sempre il fascino di questa deliziosa località.
