Anche la Basilicata ha le sue Dolomiti: qui puoi camminare su un ponte tibetano lungo quasi 600 metri
Un borgo noto non solo per i panorami montani mozzafiato, ma anche per le sue peculiari tradizioni e per il suo ponte tibetano davvero da record
Immaginate un luogo dove la natura incontra la storia, un angolo remoto che custodisce racconti e paesaggi mozzafiato. Sospeso tra cielo e terra, sorge un borgo unico, nascosto tra le vette della Basilicata. Un posto abitato da poco più di mille abitanti, che racchiude in sé secoli di tradizioni e una meraviglia ingegneristica che vi lascerà senza fiato. Benvenuti a Castelsaraceno.
- Castelsaraceno: il borgo della Lucania da Guinnes dei Primati
- Cosa fare a Castelsaraceno? La Festa della 'Ndenna e la tradizione gastronomica
- Come arrivare a Castelsaraceno
Castelsaraceno: il borgo della Lucania da Guinnes dei Primati

Castelsaraceno è un borgo fondato nel lontano 1031. Il suo nome evoca le origini saracene: Castrum, dal latino, e Casteddu, nel dialetto locale, significano “fortezza” o “accampamento”. Questo piccolo centro, incastonato tra le rocce della Basilicata, è un mosaico di storia e cultura. Le stradine ripide e i vicoli tortuosi conducono attraverso un paesaggio medievale dove ogni pietra e ogni angolo rivelano un pezzo delle epoche passate. Le case, piccole e accoglienti, si aggrappano alle pendici delle montagne, quasi a proteggere i segreti che hanno custodito per secoli. Castelsaraceno non è solo un luogo, è un viaggio nel tempo, un'esperienza unica che permette di immergersi in un passato ancora palpabile nelle sue vie e nelle sue architetture.
Una delle principali attrazioni è il Ponte Tibetano che, con i suoi 586 metri di lunghezza, detiene il primato di ponte tibetano a campata unica più lungo del mondo. Questa straordinaria opera ingegneristica regala ai visitatori un'esperienza unica, dove il fascino dell'attraversamento si unisce alla bellezza mozzafiato del paesaggio circostante. Camminare sul ponte significa compiere un percorso di 1160 passi sospesi nel vuoto, un'esperienza che stimola emozioni profonde. Punto di collegamento tra il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'gri Lagonegrese,ilponte(inauguratonel2021)offreunavistaspettacolare sulla natura incontaminata. Ma Castelsaraceno ha molto altro da offrire; uno dei siti più amati è il Bosco Favino, una faggeta secolare che è il punto di partenza per una rete di sentieri escursionistici, una vera e propria oasi di tranquillità e bellezza naturale. È l'ideale per passeggiate rilassanti, escursioni in mountain bike e pic nic all'aperto. Le vette del Monte Alpi e del Monte Raparo, due dei punti più alti della Basilicata, rappresentano il cuore della biodiversità di questa regione, offrendo panorami mozzafiato e la possibilità di avvistare specie animali protette.
Cosa fare a Castelsaraceno? La Festa della 'Ndenna e la tradizione gastronomica

La Festa della ‘Ndenna è uno degli eventi più caratteristici di Castelsaraceno, un antico rituale arboreo che si svolge in concomitanza con le celebrazioni per il Santo Patrono Sant’Antonio da Padova. Questo rito, profondamente radicato nella cultura locale, simboleggia un matrimonio arboreo e rappresenta un ponte tra passato e presente, unendo le generazioni in un momento di giubilo e tradizione. La festa della 'Ndenna celebra l'unione tra cielo e terra e ha profonde radici nella cultura agricola e pastorale locale. Questa tradizione unica non è solo un momento di gioia, ma anche un'opportunità per i visitatori di immergersi negli usi lucani e di sperimentare la cultura vivace e autentica di Castelsaraceno.Sitratta,quindi,unappuntamentoimportanteperlacomunità, che mantiene viva una consuetudine storica e rafforza il legame tra le generazioni. Per un'esperienza a 360 gradi, infine, non può mancare una sosta presso i ristoranti locali, per assaporare piatti tradizionali come la rafanata e la mannulata.
[foto @MandriaPix/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Come arrivare a Castelsaraceno
Raggiungere Castelsaraceno permette di attraversare altri straordinari luoghi della Lucania. Il viaggio in auto, dunque, è consigliato a coloro che desiderano scopore il territorio e fermarsi nei vari borghi e nelle varie località naturalistiche lungo il percorso, per assaporare la bellezza della Basilicata autentica. Le strade che portano al piccolo comune sono ben collegate e in buono stato. E' possibile anche raggiungere le stazioni ferroviarie di Potenza o Salerno e prendere i bus diretti a Castelsaraceno. Questa opzione offre l'opportunità di ammirare i pittoreschi paesaggi lucani durante il tragitto.
