Assicurazioni di viaggio: le migliori proposte di copertura Covid-19
Partire in sicurezza è possibile. Basta seguire le regole sanitarie e assicurarsi, con i pacchetti studiati su misura per l'attuale emergenza sanitaria
Il mercato assicurativo, con particolare attenzione a quello dei viaggi, sta facendo da qualche mese i conti con la pandemia da Covid-19. Un’emergenza sanitaria che ha cambiato il modo con il quale ci approcciamo alla vita quotidiana, e di conseguenza anche al turismo.
Se nei mesi di marzo e aprile, solo in Italia, il calo delle presenze turistiche ha sfiorato il 100% (si sono salvati solo i viaggi per motivi di lavoro e quelli improrogabili, magari proprio per ragioni sanitarie), l’estate 2020 ha dato un respiro di sollievo agli operatori. Un’estate, quella appena trascorsa, che è stata per certi versi quasi “normale”, con spiagge affollate e grandi località turistiche piene di visitatori, in una stagione che ha visto la prevalenza del turismo nazionale.
Viaggiare sicuri? Sì, ecco come

Oggi, con l’arrivo della stagione autunnale e una nuova recrudescenza del contagio, è importante sapere che viaggiare si può, ma va fatto seguendo scrupolosamente le regole anti-contagio: distanziamento sociale, mascherina e ulteriori dispositivi di protezione individuale (DPI) e igienizzazione di mani e superfici.
Una rassicurazione in più ce la possono però dare le assicurazioni di viaggio, strumenti che - secondo le ricerche più frequenti - sono sempre maggiormente prese in considerazione dai viaggiatori. Se prima infatti il pacchetto assicurativo era scelto solo per destinazioni lontane o con rischi specifici (ad esempio per le malattie tropicali), oggi i turisti vogliono sentirsi protetti a 360 gradi, e cercano assicurazioni in grado di garantirgli copertura delle spese, rientro a domicilio e anche protezione per casa, immobili e famiglia.
Fortunatamente, il mercato assicurativo italiano è ricco di proposte modulabili che, con costi decisamente contenuti (nell’ordine di poche decine di euro), ci faranno partire con tranquillità e con “le spalle protette”.
Le migliori assicurazioni di viaggio con copertura Covid

Europ Assistance, la Care company del Gruppo Generali, ha aggiornato i suoi prodotti assicurativi per Italia ed estero già nelle prime settimane dell’emergenza Covid-19. Viaggi Italia, Viaggi Annuale e Viaggi Non Stop includono oggi assistenza, rimborso spese e indennizzo per problemi sanitari dovuti dal contagio da Coronavirus. Con Garanzia EXTRA, sarete infatti protetti per ricoveri fino a 15 giorni, sia prima che dopo il viaggio.
Le polizze Europ Assistance includono inoltre un servizio di assistenza via call center attivo h24, la copertura di spese mediche fino a 5.000 euro (in Italia), assistenza stradale con intervento sul posto, recupero dell’auto e auto sostitutiva per la prosecuzione del viaggio.
AXA ha adottato le linee guida previste dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, includendo nelle sue principali assicurazioni di viaggio gli strumenti necessari per garantire i viaggiatori in caso di disagi dovuti al Covid-19. Tra le tutele previste per il turista la copertura delle spese mediche d’urgenza, il rimborso per danno o smarrimento del bagaglio e la copertura delle spese di annullamento del viaggio. La copertura non è valida se la destinazione scelta fa parte della lista di paesi sconsigliati per viaggiare dall’OMS a causa della pandemia.
Allianz ha una policy aziendale diversa per quanto riguarda l’attuale situazione sanitaria. Tranne la polizza Travel Care, che ha infatti coperture specifiche, le assicurazioni di viaggio non coprono le spese sanitarie per malattie collegate al Covid-19.
Molto più ampia e versatile è la proposta di Filo diretto, con i programmi Easy, Tour, Travel e Hotel. Il gruppo Nobis Assicurazioni ha deciso di ampliare le coperture assicurative, a parità di costo finale, includendo assistenza medica in loco, copertura delle spese mediche, annullamento del viaggio e addirittura attivazione di abbonamenti temporanei a quotidiani e servizi di streaming video. Una tutela in più, particolarmente utile se - a causa di quarantene e restrizioni - si è costretti a rinunciare alla parte più “attiva” del proprio viaggio.
