Bandiere Blu 2020: ecco le migliori spiagge d’Italia
In un momento di profonda trasformazione del turismo a causa dell’emergenza Covid, tornano i premi della FEE per le spiagge più pulite e ricche di servizi del Bel Paese
Dal 1987 a oggi, ogni primavera coincide con un appuntamento che di fatto “introduce” la stagione estiva: è la pubblicazione delle Bandiere blu.
Il riconoscimento, che viene conferito da oltre tre decenni dalla Foundation for Environmental Education che ha sede in Danimarca, premia la qualità delle spiagge su quattro criteri fondamentali:
- Qualità delle acque di balneazione
- Servizi offerti ai bagnanti (ristorazione, servizi igienici, accessi per persone a mobilità ridotta etc.)
- Pulizia delle spiagge e dei punti di sosta
- Presenza di approdi turistici e facilità logistica
Il premio non riguarda solo l’Italia, perché viene concesso in ben quarantotto paesi: tutti gli stati europei, il Sudafrica, la Nuova Zelanda, il Canada e numerosi paesi dell’Arcipelago caraibico. Non c’è una sola Bandiera Blu, ma due: la prima riguarda le spiagge, ed è quella che universalmente interessa di più i viaggiatori tradizionali; la seconda, riservata agli approdi turistici, tiene conto nella valutazione finale della pulizia delle acque dei porti.
L'Italia e le Bandiere Blu: 2020 tra new entry e conferme
L’Italia è il quinto paese al mondo per numero di spiagge premiate, con quasi 400 lidi e 72 porti, subito dopo Spagna, Grecia, Turchia e Francia. Il numero di lidi Bandiera Blu in Italia è peraltro in crescita nel 2020 rispetto allo scorso anno: dalle 385 del 2019 si passa infatti al 397 di quest’anno.
A entrare nel prestigioso gotha delle spiagge più amate dai turisti nel 2020 sono infatti ben dodici località: una in Piemonte (Gozzano sul Lago d’Orta), due in Liguria (Diano Marina e Sestri Levante), una in Toscana (Montignoso), una in Veneto (Porto Tolle), una in Campania (Vico Equense), due in Puglia (Isole Tremiti e Melendugno), una in Sicilia (Alì Terme) e ben tre in Calabria (Rocca Imperiale, Tropea e Siderno). Quelle calabresi diventano così le spiagge maggiormente premiate, in termini di aumento percentuale, dal riconoscimento internazionale.

Rispetto al 2019, inoltre, non vi sono uscite dalla classifica: la qualità delle nostre spiagge si conferma così uno dei traini turistici per una stagione che sarà sicuramente segnata dall’emergenza Covid-19.
Bandiere Blu: non solo mare!
Le Bandiere Blu non riguardano soltanto le spiagge marittime: il premio viene infatti assegnato anche alle località lacustri, dove molti visitatori quest’anno sceglieranno di trascorrere le loro vacanze per evitare eccessivi affollamenti. Qualche consiglio in questo senso? La quasi totalità delle Bandiere di lago si trovano al Nord Italia: tre sul Lago Maggiore (Arona, Cannero Riviera e Cannobio), due sul Lago di Garda (Gardone Riviera), una sul Lago d’Idro (Bondone) e ben nove nelle località rivierasche del Trentino-Alto Adige.
Sono diciotto su venti le regioni italiane che hanno almeno una Bandiera blu: rimangono escluse soltanto la Valle d’Aosta e l’Umbria. Le regioni meno rappresentate sono la Lombardia e il Molise, con una spiaggia ciascuna (rispettivamente Gardone Riviera e Campomarino).
Primeggia nuovamente la Liguria, con ben trentadue spiagge che hanno ottenuto il vessillo. Ottimo anche il risultato della Campania, con 19 spiagge premiate, contro le 20 della Toscana, le nove del Veneto e le quindici della Puglia. Complessivamente sono stati premiati 195 siti per un totale di 407 spiagge.
Stefano Maria Meconi
