Bonus vacanze 2021: dove e come usarlo, c’è ancora tempo per chi non ne ha usufruito
Per voi ritardatari ecco una mini-guida su dove e come usare il bonus vacanze 2021.
Le tanto desiderate ferie sono in arrivo ma non avete ancora deciso dove andare in vacanza? Sulla meta spetta a voi la decisione ma sul budget lo Stato prova a venirvi incontro anche quest’anno con il bonus vacanze prorogato fino al 31 dicembre 2021 per chi ne avesse fatto richiesta lo scorso anno senza però riuscire ad utilizzarlo per tempo.
Bonus vacanze 2021, chi può averlo?
Per non incorrere in false illusioni iniziamo col dire che non tutti posso usufruire del ‘tax credit vacanze’, l’agevolazione economica introdotta dal Decreto Rilancio durante l’emergenza sanitaria per incentivare e sostenere il settore turistico. La riserva è sempre dietro l’angolo, anche per l’estate e l’autunno 2021.
La categoria fortunata è solo quella delle famiglie con ISEE (aggiornato e in corso di validità) non superiore a 40 mila euro e, altro aspetto non trascurabile, debbono aver fatto domanda per il bonus entro il 31 dicembre 2020. Ritardatari sì ma solo in parte, la seconda chance è solo per chi ha richiesto l’agevolazione lo scorso anno ma non ha avuto modo di sfruttarla nel corso del 2020.
Bonus vacanze 2021, in quali strutture usarlo? La novità dei pacchetti turistici
Solo una volta nel periodo che va dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e solo (ovviamente) per il pagamento di servizi turistici offerti in Italia. I soggetti preposti sono imprese turistico ricettive, agriturismi, bed & breakfast e, grande novità di quest’anno, agenzie di viaggi e tour operator prima coinvolti nel circuito solo come tramite per il pagamento. Sì, perché il Decreto Sostegni-bis attualmente in lavorazione stabilisce un ulteriore incentivo anche per questa categoria tra le più colpite dalla crisi economica causata dal covid-19: il bonus potrà essere speso direttamente dagli aspiranti vacanzieri per acquistare pacchetti turistici.
Bonus vacanze 2021, quando scade e quanto spetta?
Grazie al Decreto Milleproroghe dello scorso febbraio, il bonus vacanze è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 (data ultima per utilizzare l’agevolazione). Condizione necessaria è però che la richiesta sia stata fatta entro il 31 dicembre dello scorso anno, chi non l’avesse fatto purtroppo non può più ottenerlo. Il bonus vacanze viene corrisposto per un massimo di 500 euro per le famiglie composte da tre o più persone, 300 euro per le coppie e 150 per i single.
Bonus vacanze 2021, ecco come funziona
È utile sapere che il bonus può essere utilizzato anche da un membro della famiglia differente rispetto a chi ne ha fatto richiesta a patto che sia soltanto uno. Per il resto non ci sono altri vincoli ‘di presenza’, alla vacanza possono partecipare tutti i familiari o solo alcuni, la scelta è libera.
Nel momento in cui decidete di usufruire dell’agevolazione è fondamentale verificare che la struttura presso la quale avete deciso di trascorrere la vostra vacanza aderisca all’iniziativa e quindi sia disposta ad accettare la scontistica.
Il bonus vacanze non può essere ‘spacchettato’ ma va speso in un’unica soluzione presso la struttura turistica o l’agenzia di viaggi e, nel caso in cui il costo totale sia inferiore alla somma del bonus, lo sconto o la detrazione vengono chiaramente commisurati alla cifra e il residuo non è più riutilizzabile. Sarà cura del vacanziero comunicare all’esercente il bonus – non cedibile a terzi - spettante al momento del pagamento del soggiorno così da ottenere lo sconto.
Bonus vacanze 2021, cosa fare al momento del pagamento
A questo punto è importante fare attenzione ai passaggi a seguire per evitare di commettere qualche errore e quindi vanificare tutto. Portafogli alla mano, servirà comunicare al fornitore il proprio codice fiscale e il codice univoco assegnato o, in alternativa, il QR Code. Quest’ultimo è visibile accedendo all’app IO (la famosa applicazione ‘tuttofare’ introdotta durante l’emergenza pandemica) nella sezione ‘Pagamenti’ oppure come immagine condivisa dal familiare che l’ha richiesto. A questo punto sarà lui stesso ad acquisire i dati e l’importo sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate (in una sezione apposita nella propria area riservata) così da verificare in tempo reale la validità del bonus e lo sconto applicabile. Si raccomanda di comunicare il codice univoco solo al momento del pagamento per evitare errori (non può essere richiesto nuovamente) e la persona che ne usufruisce dovrà essere necessariamente l’intestatario della fattura emessa. Una volta usato il bonus cambierà stato e sarà visionabile sia nella sezione ‘Pagamenti’ dell’app IO e sia sul sito dell’Agenzia nel ‘cassetto fiscale’ personale.
Bonus vacanze 2021, sconto o detrazione: come usufruirne
Dopo averlo richiesto e aver ricevuto la conferma di poterlo utilizzare, il richiedente (e solo lui) può usare il bonus come sconto e come detrazione. Nel primo caso una volta sola entro il 31 dicembre 2021 presso una delle strutture o partner italiani convenzionati, nel secondo caso con la dichiarazione dei redditi per l’anno di imposta 2020 o 2021 in base a quando viene utilizzato.
L’80% del bonus vacanze viene erogato con sconto immediato sul costo del servizio mentre il 20% restante rimane come importo da detrarre sull’imposta (la parte che non trova posto nell’imposta lorda non può essere ovviamente rimborsata o accreditata negli anni successivi).
E per il fornitore dove sta il beneficio? Semplice, per lui lo sconto sul servizio viene recuperato sotto forma di credito d’imposta tramite compensazione con modello F24 e ha inoltre la possibilità di cederlo a terzi che siano venditori di beni e servizi o istituti di credito.
