Bella la vista, ma anche i sapori: in questo borgo alle porte di Roma c'è l'evento perfetto per i food lovers
La terrazza panoramica di Roma è uno scrigno di bellezze che arricchiscono l'anima e saziano il palato: benvenuti a Frascati, la terra dei Sapori!
Immagina di lasciare il caos di Roma in treno, salire su un regionale come tanti altri e ritrovarti, in neanche mezz'ora, in una bella città di provincia con dei panorami che mozzano il fiato, circondato da antiche ville dove vissero papi e cardinali, giardini rigogliosi e un centro storico ricco di vicoli che pullulano di negozi e trattorie dove mangiare davvero bene. Non è un sogno, ma la realtà di Frascati, forse il più famoso tra i diciassette comuni dei Castelli Romani. Da sempre la meta per definizione della gita fuori porta dei romani, questa località in realtà vede la sua fama immutata da tempo immemore; nell'ordine, è stata dapprima una delle "sedi suburbicarie", ovvero le diocesi direttamente legate alla chiesa diRoma. E proprio per questo, il clero romano e la borghesia la scelsero, a partire dal Rinascimento, come buen retiro per quando le giornate capitoline divenivano troppo calde.
Frascati e la sua straordinaria storia di eleganza

È nel corso del Cinquecento che Frascati, già piuttosto apprezzata per i suoi vigneti e per la salubrità del clima, conosce un enorme boost di popolarità nel cuore della Capitale. Il merito è dell'aristocrazia clericale e laica, che iniziò a vivere secondo dei dettami meno rigidi e più "umanistici", trovando nella fuga dalla città sfogo per la voglia di relax e di natura. E dove trovare questi elementi, se non ai Castelli Romani? Una terra fertile, con piccolissimi abitati che sorgevano intorno a vecchi manieri e palazzi popolari, di cui Frascati era certamente la più prossima a Roma. E così, nel corso di meno di cento anni sorsero non una, non due, ma ben dodici dimore di pregio, le ben note VilleTuscolane.
Ancora oggi, l'arrivo a Frascati è dominato dal profilo elegante di Villa Aldobrandini, di proprietà dell'omonima famiglia e progettata da Giacomo della Porta, uno degli architetti che lavorò anche alla Basilica di San Pietro in Vaticano. In questa grande villa, che ospita un giardino con giochi d'acqua e pregiati ninfei, si è sposata nel 2021 Kitty Spencer, nipote di Lady Diana Spencer, Principessa del Galles e già moglie dell'attuale Re Carlo III del Regno Unito. Di particolare pregio artistico, poi, meritano una visita Villa Falconieri con il giardino all'inglese e Villa Torlonia, che oggi è il più grande parco pubblico di Frascati, dove ammirare il Teatro delle Acque opera di Carlo Maderno.
Villa Tuscolana ospita un elegante hotel-ristorante, Villa Sora una scuola privata (così come Villa Sciarra), mentre le uniche ville tuscolane che non si trovano a Frascati sono Villa Vecchia (Monte Porzio Catone) e le grottaferratesi Villa Grazioli e Villa Muti.
Perdersi tra le stradine del centro

Introdotta dall'elegante passeggiata di Viale Vittorio Veneto, lungo stradone alberato che porta al centro città, Frascati è un giano bifronte. Imponente ed elegante al suo arrivo, dove sulla nostra destra troviamo Villa Torlonia e Villa Aldobrandini, così come intima e personale nel suo centro storico. È qui che trova spazio la Cattedrale di San Pietro, con la sua facciata in pietra locale dal gusto tipicamente barocco. In larga parte pedonalizzato, il centro di Frascati è il luogo perfetto dove provare la tipica cucina romana e dei Castelli, dove fanno bella mostra di sé i funghi porcini, la norcineria, i formaggi e i primi piatti a base di cacciagione. E, perché no, dove godersi un cocktail alla sera nella zonadi San Rocco, molto frequentata dai giovani.
Un altro motivo per visitare Frascati: la Fiera dei Sapori d'Italia
Come se tutto quanto già detto non bastasse, settembre è il mese ideale per visitare Frascati. Dal 21 al 24 settembre 2023, infatti, l'appuntamento è con la prima edizione della Fiera dei Sapori d'Italia, format dedicato alla scoperta della enorme ricchezza enogastronomica italiana. Un evento che, riprendendo e ampliando il concetto della Fiera dei Sapori che già si svolgeva in città, la estende a tutto il territorio nazionale, proponendo oltre 50 piatti e sapori della tradizione culinaria del Bel Paese, più di 100 vini in degustazione tra DOC e DOCG e numerosi eventi formativi tra masterclass e attività per bambini e adulti. Quattro giorni che saranno un vero e proprio invito ai golosi, ai gourmand ad assaporareil gusto che si mette in mostra, in un tour tra i piatti più iconici d'Italia. Qualche esempio? Canederli del Trentino-Alto Adige, il classico lampredotto toscano, gli strangozzi al tartufo dell'Umbria, le arancine siciliane e tantissimo altro ancora.
Per saperne di più sull'evento, è possibile consultare il sito fieradeisaporiditalia.it.

