C'è anche Nemi tra i finalisti del Borgo dei Borghi 2026: per rappresentare il Lazio c'è il Paese delle fragole e dei fiori
Un luogo simbolo del legame tra natura e pace a due passi da Roma
Il paesino di fragole e fiori in corsa per diventare il Borgo dei Borghi 2026. Nemi, una delle perle del Lazio, partecipa al concorso che valorizza gli angoli più belli e identitari d'Italia. Una scelta prestigiosa per la regione che ha nel piccolo comune della città metropolitana di Roma Capitale il suo simbolo di fascino e bellezza, tra colori e sfumature di una meta affascinante e ricca di particolari da scoprire.
Borgo dei Borghi 2026: Nemi
Un piccolo comune da meno di 2 mila abitanti ma che custodisce il significato della quotidianità più amata: natura, serenità e pace. Nemi sorge nel cuore dei Colli Albani e all'interno del parco regionale dei Castelli Romani: questo piccolo borgo laziale è uno dei più piccoli della provincia di Roma ed ha ottenuto anche la bandiera arancione dal Touring Club Italiano, un particolare che evidenzia le qualità del luogo per il soggiorno e l'accoglienza dei turisti. Il suo territorio è impreziosito anche dalla splendida vista sul lago di Nemi, una cartolina da ammirare direttamente dal centro storico che rende questo paesino tra i più apprezzati, e amati, dell'intera regione.
Un borgo tutto da vivere
Un luogo che unisce storia e bellezza grazie ai suoi particolari che rendono Nemi una perla del Lazio. Da centro religioso e politico fondamentale nell'epoca antica, considerando il legame con Diana Nemorense, a borgo conosciuto anche per il racconto delle navi di Caligola, affondate nel lago dopo la sua morte e oggetto di numerosi tentativi di recupero nel corso dei secoli fino alla distruzione del 1944 e alla creazione del museo.
Nemi ha conquistato i riflettori del Lazio e di tutta Italia grazie anche ai dettagli che colorano il suo territorio. Come le fragole, conosciute in tutto il mondo. E i fiori, che prestano le loro sfumature alla meraviglia dello sguardo e alle spettacolari composizioni dei fioristi nemesi. Così come il castello Ruspoli, risalente al X secolo e considerato tra i più antichi della zona. Ma anche i siti archeologici, dal tempio di Diana Nemorense alla Villa di Cesare e l'Emissario, particolari che rendono Nemi una luogo da scoprire. E da vivere a pieno.

Un'opportunità per la regione
Rafforzare l'identità del territorio e il senso di appartenenza regionale con la promozione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico della comunità: c'è questo e tanto altro dietro la candidatura di Nemi come Borgo dei Borghi 2026, un concorso prestigioso che attraversa tutta Italia. "La partecipazione del comune è un motivo di grande orgoglio per tutta la comunità: rappresentare il Lazio significa portare la nostra storia, le nostre tradizioni e le nostre eccellenze in tutta Italia. Chiedo a tutti i cittadini e a chi ama il nostro territorio di sostenerci con convinzione: insieme possiamo raggiungere un traguardo che darebbe ulteriore prestigio alla nostra città e all'intera regione", dichiara il sindaco di Nemi, Alberto Bertucci.
Le modalità di voto
Le votazioni per la scelta del Borgo dei Borghi 2026 si sono aperte ufficialmente domenica 1 marzo alle ore 19 e resteranno attive fino alle 23:59 di domenica 22 marzo. Sarà possibile esprimere il proprio voto visitando la piattaforma ufficiale del concorso, sul sito della Rai.
Il risultato finale verrà annunciato nel corso della prima serata speciale de "Il Borgo dei Borghi" in onda domenica 5 aprile su Rai 3. Per poter partecipare alla votazione sarà necessario essere registrati alla piattaforma RaiPlay: ogni utente potrà esprimere un voto al giorno, gratuitamente, fino a un massimo di 5 voti complessivi, per l'intera durata della manifestazione e sempre a favore di un solo borgo.
