Le capitali europee della cultura 2023: Eleusi, Timisoara e Veszprem
Nuova occasione per la città greca e romena, grande sorpresa in Ungheria
Ripresa la tradizione nel 2022, dopo un anno di sosta causato dalla pandemia di Covid-19, con grande entusiasmo sia da parte dei paesi ospitanti che dei viaggiatori, il compito di esaltare la storia culturale e offrire al mondo le meraviglie del proprio paese viene assegnato a Eleusi (Grecia), Timisoara (Romania) e Veszprem (Ungheria), tre città che non spiccano per la loro celebrità, ma avranno l’opportunità di stupire nel 2023
Alla scoperta di Eleusi, la città di Demetra e dei misteri eleusini

Comune della Grecia situato nell’Attica occidentale, a pochi chilometri da Atene, in antichità è stato il punto di riferimento per il culto della Dea Demetra ed era collegato alla capitale tramite la via sacra, la strada più antica della nazione, ed è riconosciuta come tale perché è il luogo da cui partiva la processione per la celebrazione dei misteri eleusini. La città rappresenta il perfetto connubio tra antichità e mondo contemporaneo e proprio per questo offre la possibilità di visitare diversi punti di interesse.
Tra questi c’è il Telesterion, luogo in cui venivano praticate le iniziazioni dei riti di culto; il Pozzo delle danzatrici, in cui venivano celebrati balletti da parte delle fanciulle di Eleusi; il Ponte romano, fatto realizzare dall’imperatore Adriano; il piccolo e il grande Propileo nel sito archeologico che vede al suo ingresso il tempio di Artemide, l’arco trionfale e molte altre zone archeologiche che caratterizzano la città.
Eleusi è un luogo antico in un contesto moderno, con cenni storici predominanti al centro della città, ma anche zone moderne e contemporanee nei dintorni.
La cultura si sposta a Timisoara, la città dei fiori e dei parchi

Situata nel distretto di Timis di cui ne è il capoluogo, Timisoara è una delle più grandi città della Romania e si caratterizza per l’ampio numero di edifici storici che possiede. Questa quantità e varietà di strutture architettoniche, con richiami alla cultura viennese, insieme alla grande presenza di parchi e rappresentazioni floreali, le hanno garantito il soprannome di “Piccola Vienna” o più semplicemente “la città dei fiori e dei parchi”.
È la città romena più cosmopolita; infatti, è possibile incontrare persone di varie parti del mondo e sentir parlare lingue diverse, oltre ad attirare anche l’interesse di molti giovani grazie alla presenza di università, teatri e musei.
I punti di maggior interesse della città sono senza dubbio le numerose piazze presenti, che si caratterizzano sia per vari motivi legati alla storia, ma anche per la loro bellezza e particolarità. Da visitare Piazza dell’Unione, interamente pedonalizzata, con un parco che ne ricopre la quasi totalità, circondata da edifici in stile Barocco, con al centro la celebre Colonna della Trinità.
Adiacente alla piazza si trova la Cattedrale ortodossa, che insieme ad altri punti di ritrovo religioso come la Cattedrale di San Giorgio, la Chiesa Millenium e le numerose sinagoghe, caratterizzano i maggiori punti turistici della città.
L’atmosfera che si respira è gioiosa e allegra, la grande varietà di colori presente grazie ai parchi e alle rappresentazioni floreale rende il viaggio molto leggero e rilassante soprattutto nel periodo estivo/primaverile, quando le giornate soleggiate rendono l’ambientazione ancora più gradevole.
Veszprem, attraverso musica arte e cultura

Capoluogo dell’omonima provincia, a nord del lago Balaton in Ungheria, questa città di circa 60 mila abitanti ha battuto la concorrenza di molte città più blasonate, come Debrecen e Gyor, nella conquista di questo riconoscimento.
Il merito sta sicuramente nella ricca offerta di musei e teatri sparsi per la città, ma soprattutto per la sua storicità e il suo apporto culturale che offre al proprio paese grazie a una delle università più antiche d’Europa, ovvero l’Università Pannonia di Veszprem.
Insieme ai vari punti culturali, come gallerie d’arte, musei e chiese storiche, la città di Veszprem organizza l’evento musicale più importante d’Ungheria, ovvero le “Street music festival”, dove si possono ascoltare fantastici musicisti a ogni angolo della strada.
Oltre alla zona centrale della città meritano una menzione speciale anche i luoghi nei pressi del lago Balaton, caratterizzati da spiagge e luoghi di villeggiature molto apprezzati.
Dopo aver visto quali sono le principali mete turistiche per le prossime capitali europee della cultura, è doveroso aggiungere che questi luoghi d’interesse sono soltanto una minima parte di quello che queste città potranno offrire, perché, proprio per aver ricevuto questo riconoscimento, sono in programma numerosissimi eventi che renderanno l’itinerario più completo possibile.
