Carnevale in Calabria: date, programma ed eventi da non perdere
Tra borghi e ricorrenze uniche, andiamo alla scoperta della storia, degli spettacoli e delle usanze del Carnevale in Calabria, per un viaggio indimenticabile
Fortemente influenzato dalla grande tradizione popolare che permea tutta la Regione, il Carnevale in Calabria è uno di quegli eventi da non perdere. Legato al territorio e alla sua gente, il Carnevale in Calabria è accompagnato dal folklore delle feste popolari e dai festeggiamenti laici che accantonano le convenzioni religiose e morali in ossequio al motto "a Carnevale ogni scherzo vale".
E' la festa dell'allegria e dello scherzo, incarna la quintessenza del divertimento grazie ai travestimenti, mai scontati o banali, che consentono di abbandonare la propria identità per diventare una persona o un personaggio completamente differenti.
Le prime tracce del Carnevale in Calabria si rinvengono già nell'VIII secolo in cui si fa riferimento a una festa chiassosa e divertente, caratterizzata dalla dissolutezza dei costumi e dall'uso smodato di cibo e bevande. Benché ogni città abbia i suoi riti e i suoi festeggiamenti, il Carnevale in Calabria s’identifica nella maschera di Giangurgolo, largamente impiegata nella commedia dell'arte.
Vestito con i pantaloni larghi e a sbuffo, con un completo a strisce gialle e rosse, Giangurgolo simboleggia una persona incolta, un fanfarone ingordo, spavaldo e cafone. Per la tradizione popolare il Carnevale acquista le sembianze di un fantoccio che, a causa delle eccessive libagioni, muore improvvisamente dopo aver ricevuto l'estrema unzione, esser stato assolto dai peccati della carne e dopo aver dettato le ultime volontà al notaio.
E' pianto da amici e parenti, abbigliati e mascherati a lutto ma soprattutto da Coraisima, la moglie: le esequie sono officiate in pubblica piazza e il fantoccio del Carnevale è dato alle fiamme. Una cerimonia simbolica e toccante che inneggia alla vita e si fa beffe della morte.
Ma se questi sono i festeggiamenti ricorrenti in tutte le città della regione, quali sono i Carnevale più famosi della Calabria?

Il Carnevale di Castrovillari: il festival del folklore popolare
Annoverato tra i più famosi della Calabria, il Carnevale di Castrovillari affonda le sue radici in un'antichissima tradizione popolare. Benché si parli di tracce risalenti addirittura al 1635, il Carnevale di Castrovillari è stato ufficialmente riconosciuto nel 1959 grazie alla collaborazione tra la Pro Loco e le associazioni presenti sul territorio per dar vita a manifestazioni simboliche e a carri allegorici.
Le celebrazioni iniziano con la tradizionale contrapposizione del Re Carnevale alla triste Quaresima, con la consegna al Re delle chiavi della città.
Ciò che ha reso celebre il Carnevale di Castrovillari è il "Gran Galà del Folklore" con l'esibizione di tutti gli ospiti del "Festival Internazionale" che, attraverso coreografie, spettacoli itineranti, balli e musiche, intrattengono cittadini e spettatori fino alla consegna del "Premio Cultura", riconosciuto al gruppo che più di tutti è riuscito a rappresentare le tradizioni del proprio paese d'origine.
Il sipario sul Carnevale si alzerà il 16 febbraio e calerà il 25 febbraio 2020, nel giorno del martedì grasso, con la tradizionale parata dei carri allegorici.
Carnevale di Amantea, il più bello del Tirreno
La città dai favolosi tramonti sul Tirreno vanta una tradizione carnevalesca di tutto rispetto. Nato nel 1635, il Carnevale di Amantea vede la partecipazione di tutti gli abitanti del luogo per realizzare carri colorati, a maschere e a coreografie imponenti che intrattengono grandi e piccini per tutto il periodo carnescialesco.
Il personaggio principale è "Carnulevari", uomo ghiotto e incline alla pigrizia, accompagnato da "Corajisima", moglie autoritaria e arcigna che non attende altro che la morte del consorte che avverrà tra grasse risate dopo aver mangiato fino a scoppiare.
Gli appuntamenti da segnare in agenda sono principalmente due: la sfilata mascherata prevista per martedì 25 febbraio e domenica 1 marzo 2020 con il rogo in piazza proprio di "Carnulevari", accompagnato da sberleffi e canti stonati per inneggiare al trapasso.
Maschere e abiti storici per il Carnevale di Guardia Piemontese
Tra le manifestazioni più colorate della Regione, il Carnevale di Guardia Piemontese si caratterizza per il coinvolgimento di tutti gli abitanti, nessuno escluso. Centro nevralgico del Carnevale di Guardia Piemontese, corso Mazzini diventa il teatro di sfilate, balli e spettacoli teatrali che hanno il merito di richiamare in città turisti da tutto il mondo.
Martedì 25 febbraio, in un tripudio di coriandoli e stelle filanti, si potrà assistere alla grande sfilata in abiti storici piemontesi, in ossequio alle origini della cittadina ma con la presenza dei grandi carri realizzati in cartapesta provenienti da Puglia e Basilicata.
Tra buon cibo e sfilate sontuose: ecco il Carnevale di Polistena
Chiudiamo la rassegna dei quattro Carnevale più importanti della Calabria con quello di Polistena. Caratterizzato dalla sontuosità delle maschere e dei costumi, finemente lavorati e decorati, il Carnevale di Polistena cerca di rinnovarsi anno dopo anno con carri allegorici sempre più complessi.
Il momento sicuramente più atteso è il "Gran Finale", fissato per il 25 febbraio 2020: oltre alla consueta sfilata musicale si potrà degustare la miglior selezione di prodotti tipici calabresi.
