Cefalù is... Il centro storico
Una passeggiata tra storia e panorami d’autore nel centro storico di Cefalù, meta d’elezione del turismo siciliano durante tutto l’anno
Dalla dichiarazione UNESCO del 2015 a oggi, il patrimonio culturale di Cefalù e della Sicilia altomedievale ha ottenuto sempre maggior interesse nei visitatori
L’Italia è il primo paese al mondo per numero di patrimoni dell’Umanità UNESCO: ben 55 siti, un record che non ha eguali. Tra i siti che hanno consegnato al Bel Paese questo riconoscimento c’è ancheil Duomo di Cefalù, una delle più belle località della Sicilia, dove trascorrere una vacanza d’estate all’insegna di cultura, bellezza, mare e sapori.
Sai perché la Cattedrale della Trasfigurazione, con la sua straordinaria architettura, viene visitata ogni anno da decine di migliaia di turisti? Perché è la perfetta sintesi dello “stile siciliano”, che rende inconfondibile questo edificio. Il Duomo fu costruito, secondo la leggenda, dopo che il Re Ruggero II sfuggì a una tempesta approdando sulla spiaggia di Cefalù. Aveva chiesto a Dio la salvezza per lui e il suo equipaggio: una volta toccata terra, decise che quel voto andava rispettato. Dopo un paio di mesi, il giorno di Pentecoste, tutta la corte era a Cefalù per la posa della prima pietra. Da quell’episodio sarebbe nata una delle chiese più visitate (e fotografate) di tutta l’isola.

Quando te lo trovi davanti per la prima volta, non puoi che rimanere a bocca aperta per l’imponenza di questo edificio. Lo stile è semplice, ma lo sviluppo verso l’alto con le due torri e la scalinata che porta all’ingresso non rimangono certo inosservate. L’interno è mozzafiato, il catino dell’abside maggiore è ricoperto da mosaici. Furono realizzati da artisti che provenivano dalla lontana Costantinopoli e che portarono i temi e simboli iconografici dell’arte bizantina. Alla sommità del catino è raffigurato il Cristo Pantocratore nell’atto di imporre sui fedeli il silenzio con le dita della mano destra, mentre con la mano sinistra regge il Vangelo aperto. Sotto Gesù Cristo sta la Vergine Maria con gli Arcangeli e sotto di Lei la monofora che inonda della luce da est la Basilica, ricomprende gli altri due ordini con gli apostoli.Nella crociera i serafini con ali dai magnifici colori, mentre nel vima sono i profeti.
L’intera basilica doveva essere ricoperta di mosaici, come a Monreale o alla Cappella Palatina di Palermo, ma purtroppo il progetto ruggeriano si interruppe, ma lo splendore mancante non sminuisce lo splendore dell’ancora presente!. All’interno del Duomo sono presenti opere di altrettanto pregio, come il fonte battesimale in pietra di lumachella, risalente al XII secolo, la celebre Madonna col Bambino opera scultorea di Antonello Gagini (XVI secolo); la Cappella argentea del SS. Sacramento, opera settecensca, che occupa la protesi (abside di sinistra); la Croce lignea bifronte di Guglielmo da Pesaro, sospesa sull’abside maggiore, realizzata nella seconda metà del Quattrocento e caratterizzata da dimensioni di rilievo (5,12 x 4,04 metri).

Proseguendo la visita per il centro storico di Cefalù, incontriamo edifici e luoghi che sicuramente catturano l’attenzione, come ad esempio l’Osterio Magno, un palazzo di stile chiaramontano che secondo alcune fonti fu una possibile dimora regia. Il prospetto affaccia sul centralissimo Corso Ruggero ed è arricchito da una trifora.
Passeggiando in direzione del mare incontriamo il Bastione di Capo Marchiafava,un presidio militare che proteggeva la città dalle scorribande via mare: oggi le mura si visitano percorrendo a piedi un camminamento romantico, che arriva fino al molo percorrendo tutta la scogliera. Un luogo dove, in ogni momento della giornata (ma è assolutamente imperdibile al tramonto!), gli occhi si poseranno sulla bellezza di una meta d’autore. Il Molo, con la sua vista che spazia dalla Rocca alla spiaggia di Cefalù, ci regala infatti una cartolina romantica e straordinaria di questa città così calda e accogliente.
Per ulteriori informazioni visita www.visitcefalu.com
