Ci vogliono quasi 50 euro per percorrerla, eppure questa strada è un'attrazione per cui arrivano da tutta Europa
Tornanti, ghiacciai e panorami oltre i 2.000 metri accompagnano una strada alpina a pedaggio che ogni anno richiama automobilisti e motociclisti da tutta Europa.
Attraversare la Großglockner Hochalpenstraße è un po’ come entrare in un balcone privilegiato sulle Alpi austriache, dove ogni tornante apre una scena nuova tra ghiacciai, prati d’alta quota e pareti rocciose. Non è una scorciatoia tra due valli, ma una strada panoramica pensata per trasformare il viaggio stesso in destinazione, con aree di sosta, belvedere attrezzati e deviazioni che invitano a rallentare. Il pedaggio, che per un’auto può arrivare intorno ai 40-50 euro, lascia spesso perplessi prima della partenza, ma lungo i suoi 48 chilometri ci si rende conto che qui si paga soprattutto per entrare nel cuore del Parco nazionale degli Alti Tauri. 500 metri e lapresenzadel ghiacciaio Pasterze chiedono rispetto e un minimo di preparazione, soprattutto se si viaggia in moto o a fine stagione.
Dove si trova la Großglockner Hochalpenstraße e perché è così famosa

La Großglockner Hochalpenstraße è una delle strade panoramiche più celebri delle Alpi austriache. Collega Fusch-Ferleiten, nel Salisburghese, a Heiligenblut, in Carinzia, attraversando per circa 48 chilometri il territorio del Parco nazionale degli Alti Tauri. Qui domina il Großglockner, 3.798 metri, vetta simbolo dell’Austria.
Nata fin dall’inizio come grande strada alpina turistica, non è pensata per chi vuole solo accorciare il viaggio tra due valli: la sua funzione è portare automobilisti e motociclisti dentro l’alta montagna, passando rapidamente dai boschi alle praterie alpine fino alle quote dove la vegetazione si fa rada. I dislivelli sono importanti, le condizioni meteo possono cambiare in pochi minuti e la stagione di apertura è limitata a primavera avanzata, estate e inizio autunno, quando neve e ghiaccio permettono di riaprire il tracciato in sicurezza.
Tornanti, belvedere e ghiacciai: cosa vedere lungo il percorso

Il tracciato principale della Großglockner Hochalpenstraße è un susseguirsi di curve e tornanti che si arrampicano fino a oltre 2.500 metri, con numerose piazzole e punti panoramici dove fermarsi. In moto le sequenze di curve sono parte del divertimento, ma è importante ricordare che la strada è aperta a tutti: auto, camper, autobus turistici, ciclisti e altri motociclisti, con velocità e ingombri molto diversi.
Una delle deviazioni più spettacolari porta all’Edelweißspitze, raggiungibile con una strada secondaria che culmina intorno ai 2.570 metri. Da qui si abbraccia con lo sguardo un ampio settore delle Alpi austriache, con una visuale a 360 gradi che ripaga delle pendenze affrontate.
La tappa iconica, però, è la Kaiser-Franz-Josefs-Höhe, belvedere a circa 2.369 metri affacciato sul Großglockner e sul ghiacciaio Pasterze, il più esteso d’Austria. Qui centri visita, pannelli informativi e vecchie fotografie raccontano quanto il ghiacciaio si sia ritirato negli ultimi decenni, rendendo tangibile il cambiamento del clima alpino.
Pedaggio, gestione e stagione migliore per il viaggio

Il pedaggio della Großglockner Hochalpenstraße è uno degli elementi che colpiscono di più chi pianifica il viaggio. Per le automobili il costo giornaliero si colloca in una fascia che può avvicinarsi ai 40-50 euro, mentre le motociclette pagano una tariffa ridotta e sono previste formule particolari per accessi aggiuntivi. Le tariffe cambiano nel tempo e vanno sempre verificate sul sito ufficiale prima di mettersi in marcia.
Questa cifra non copre soltanto il transito: finanzia una complessa gestione, con manutenzione, sgombero neve, aree di sosta, punti informativi e deviazioni panoramiche. Ogni primavera le frese devono farsi strada tra pareti di neve alte diversi metri, e l’apertura varia in base alle condizioni, così come eventuali chiusure temporanee per maltempo.
La stagione più classica va da fine primavera a piena estate, quando le giornate sono lunghe e il rischio di neve in quota diminuisce. Settembre offre spesso panorami limpidi e meno traffico, ma richiede più attenzione alle temperature e agli orari di apertura.
Consigli pratici per attraversare la Großglockner in auto o in moto

Prima di affrontare la Großglockner Hochalpenstraße è fondamentale controllare meteo, apertura giornaliera e condizioni del tracciato: una giornata soleggiata in fondovalle non garantisce cielo sereno in quota. Pioggia, nebbia e vento possono ridurre la visibilità in pochi minuti, cambiando completamente l’esperienza del viaggio.
Per i motociclisti l’abbigliamento deve considerare forti escursioni termiche: partire con clima mite e ritrovarsi oltre i 2.000 metri significa affrontare temperature nettamente più basse, soprattutto a fine giornata. Anche chi viaggia in auto dovrebbe portare indumenti più caldi e prevedere soste frequenti per godersi i panorami.
Conviene pianificare carburante e tempi, senza sottovalutare che i 48 chilometri possono impegnare diverse ore se ci si ferma ai principali belvedere. Rispettare limiti di velocità, distanza di sicurezza e fauna locale – marmotte e altri animali non vanno avvicinati né alimentati – significa ricordare che si attraversa un parco naturale, non un circuito turistico chiuso al traffico.
