Le Filippine riaprono ai turisti vaccinati: tra i paesi ammessi anche l’Italia
Niente visto, ma sì al Green Pass: l’Italia è uno dei 157 paesi ammessi dalle Filippine per motivi turistici
La riapertura ai turisti è il “prossimo capitolo nella strada verso la ripresa”. Anche le Filippine si adeguano al miglioramento della situazione pandemica e, con le parole del ministro Bernadette Romulo-Puyat, annunciano la riapertura delle frontiere ai visitatori internazionali.
Poche, ma essenziali, le regole di viaggio: tutti i turisti in entrata dovranno essere vaccinati e provenire da una serie di paesi - ben 157 - che fanno parte di uno specifico elenco di destinazioni ammesse dalle autorità di Manila e per le quali non è necessario richiedere il visto d’ingresso.
I turisti dovranno in realtà rispettare altri due prerequisiti fondamentali: insieme alla vaccinazione, infatti, dovranno certificare di avere un’assicurazione sanitaria che copra un massimale di almeno 35.000 dollari (poco meno di 31.000 euro), oltre a presentare il risultato negativo di un test Covid eseguito al massimo 48 ore prima dell’arrivo.
La situazione Covid nelle Filippine
Con la decisione, è stato abolito il sistema di classificazione del rischio per i paesi di provenienza: nella situazione precedente, infatti, anche se i viaggiatori erano vaccinati non sarebbero potuti entrare nelle Filippine se in arrivo da un paese considerato ad alto rischio contagio.
L’obiettivo delle Filippine è quello di tornare ad accogliere i turisti, per un settore che prima della pandemia dava lavoro a 350mila persone direttamente. La situazione oggi, dal punto di vista sanitario, è ampiamente sotto controllo: circa metà della popolazione completamente vaccinata, oltre 8,2 milioni di terze dosi e meno di 4.000 casi al giorno in media. Il tutto, dovendo però fare i conti con un bilancio che da inizio pandemia ha lasciato sul campo 55mila morti con oltre 3,64 milioni di casi.
Consigli per un viaggio sicuro nelle Filippine
Oltre alla situazione sanitaria, che come abbiamo visto è in miglioramento, le Filippine sono considerate un paese vittima della microcriminalità, molto diffusa nelle principali località turistiche del paese. I recenti cambiamenti politici hanno introdotto forti restrizioni soprattutto per gli stranieri che intendono partecipare a manifestazioni politiche. Anche nel caso in cui avvenga in maniera incidentale, si rischia l'arresto o l'espulsione del paese.
È importante rispettare le regole che le autorità impongono sia normalmente che in situazioni specifiche, ed è consigliato evitare alcune zone a maggiore rischio di instabilità, come la regione di Mindanao, dove è forte la presenza del terrorismo organizzato. Sconsigliati anche i viaggi a Palawan, nell'arcipelago di Sulu mentre va prestata attenzione particolare mentre si visitano le isole Visayas e la parte nord di Luzon.
