Da 2000 anni è la località termale più amata del Nord Italia: qui persino Catullo passava le sue vacanze
Itinerario alla scoperta di Sirmione, uno dei posti più amati del Lago di Garda
Il lago di Garda è il cuore blu del nord Italia, uno zaffiro brillante incastonato nella corona delle Prealpi che ispirò artisti e innamorati dalla notte dei tempi. Il poeta latino Catullo concepì il famoso verso “Odi et Amo” contemplando le sue onde, l’ossimoro letterario più noto di tutti i tempi è un’ispirazione nata da questo specchio d’acqua. Il Maestro risiedeva nella sua villa di Sirmione, località sulla costa sud che ancora oggi attrae tanti turisti da tutto il mondo, nota come le “Grotte di Catullo”.
Sirmione, la perla del Garda amata da Catullo

Soggiornare nell’elegante cittadina di Sirmione è un’occasione per vivere la sua atmosfera, una bellissima realtà denominata “la perla del Garda” che sembra emergere dalle sue acque. Il centro si trova nella provincia di Brescia e sorge proprio su una penisola che divide a Sud il bacino lacustre, una conformazione molto particolare, un esempio perfetto di adattamento dell’uomo alla natura. Sirmione si estende per circa quattro chilometri in un limbo di terra all’interno del Garda, dividendo in due parti la riva meridionale del lago. Qui si susseguono tre località distinte: il centro storico nella punta più a nord della penisola, la località di Colombare e quella della Lugana più a sud. Sirmione non è solo bella, è anche una meta storica, rinomata nell’antichità per le sue famose terme, utilizzate già al tempo dei Romani. Testimonianza preziosa sono le Grotte di Catullo, nella punta collinare a nord dell’istmo, dove si possono ammirare i resti della sontuosa villa affrescata del I-II secolo a. C. appartenuta proprio al poeta latino che qui compose il noto “Odi et amo”, l’epigramma più famoso della sua opera Liber, uno degli incipit più famosi della storia della letteratura nonché archetipo dell’amore descritto a parole. Questo sito archeologico è l’esempio di villa romana più importante dell’Italia settentrionale, una testimonianza fondamentale per la storia antica ma anche per il sogno: sembra facile immaginare il poeta ritmare i suoi versi secondo l’andare adagio delle onde in lontananza.
Il Castello Scaligero, il simbolo di Sirmione

Dopo un viaggio nella storia antica e nelle suggestioni, si esplora il centro di Sirmione con il suo castello Scaligero, architettura militare unica nel suo genere. Questa costruzione risale al 1250 e venne edificata dalla famiglia veronese degli Scaligeri, e come un gioco di prestigio sembra sorgere direttamente dalle acque del lago. Si tratta infatti di un esempio perfettamente conservato di fortificazione lacustre, circondata su tutti e quattro i lati dalle acque. E’ possibile accedere alle ronde di camminamento del castello e godere di una magnifica vista che spazia tra le merlature a coda di rondine, tipiche delle costruzioni scaligere. Il percorso è l’ideale per vedere dall’alto la struttura: le tre maestose torri, il grande mastio di 47 metri e la darsena, dove un tempo trovavano riparo le imbarcazioni della flotta scaligera.
Le terme di Sirmione, benessere sul lago

Dopo una visita all’affascinante castello lacustre e un tour per il bel centro storico della “perla del Garda”, rilassatevi alle terme di Sirmione. Molto rinomato è il centro di Aquaria, un’oasi di benessere e relax che affaccia sul lago. Se soggiornate a Sirmione, un suggerimento per una gita romantica è una visita in giornata all’isola del Garda. Un eden mediterraneo di fiori, alberi da frutto, olivi e palme delle Canarie che incorniciano il maestoso palazzo gotico veneziano che troneggia sull’isola, opera dell’estroso Luigi Rovelli. Un vero e proprio vezzo architettonico, un inno alla belle époque che rende unica quest’isola. Un tempo luogo di spiritualità francescana, oggi è un privilegiodellafamiglia Cavazza che da qualche tempo apre i cancelli ai turisti per condividerne la bellezza.
