Dall'800 si specchia sul mare della Sicilia: la Tonnara del Secco è tra le più antiche e belle di tutto il Mediterraneo
La Tonnara del Secco a San Vito Lo Capo rappresenta un vero e proprio gioiello storico e culturale, testimonianza dell’antica tradizione economica e simbolo del legame con il mare.
A circa 3 chilometri da San Vito Lo Capo, è situato uno dei posti più affascinanti di questo incantevole tratto della Sicilia: la Tonnara del Secco. Questo luogo ha rappresentato per tantissimi anni un punto strategico per la mattanza dei tonni, durante il periodo primaverile, quando i pesci popolavano il Golfo di Castellammare per riprodursi. Nonostante la Tonnara sia inattiva dal 1969, evoca ancora un enorme fascino ed è molto frequentata dai pescatori.
Tonnara del Secco a San Vito lo Capo: il fiore all’occhiello della Sicilia, dai fasti fino al declino negli anni ’60

L’antica Tonnara del Secco sorge nella zona anteriore del Golfo del Firriato (un tratto di costa sicula caratterizzata dal fondale particolarmente basso), non lontano dall’ingresso nord della Riserva dello Zingaro. Si tratta di uno dei posti più famosi, fin dal XV secolo, per la mattanza del tonno e le prime testimonianze dell’attività risalgono a re Ferdinando, che ne diede avvio. Qui, durante i mesi invernali, si preparava tutto l’occorrente per la pesca e, poi, a giugno (periodo di passaggio e di riproduzione dei pesci), si svolgeva la mattanza vera e propria. Vicino alla vecchia struttura della tonnara, è possibile, ancora oggi, notare i ruderi degli stabilimenti di lavorazione del pesce, costruiti nel IV secolo a.C., con levaschedotate di uno scolo per lo scarico delle acque.
La tonnara è stata utilizzata fino al 1969, anno della morte dei proprietari Playa e Foderà; in seguito, la struttura è passata alla società Valtur, intenzionata a trasformarla in un rinomato centro turistico. La realizzazione del progetto, tuttavia, non è andata a buon fine, a causa dei vincoli paesaggistici vigenti in questa zona geografica. Dopo decenni di lotte per la proprietà, dopo il fallimento della Valtur, la Tonnara è in vendita, ma si trova in uno stato di abbandono e di incuria e non è possibile visitarla perché pericolante. Di recente, grazie a un’iniziativa del “Comitato Salviamo la Tonnara di San Vito Lo Capo“, si sta facendo il possibile per inserirla nell’elenco de “I luoghi del cuore” del FAI(FondoAmbiente Italiano), sperando che possano essere reperiti finanziamenti per risanare l’opera architettonica, anche grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale di San Vito lo Capo.
Fare il bagno presso la Tonnara del Secco è un’esperienza meravigliosa, si possono anche vedere i delfini!
A prescindere dallo stato attuale in cui si trova la Tonnara, l’area è davvero affascinante e molto suggestiva, tanto da essere stata scelta come location per vari film e serie tv, come "Cefalonia", "Viola di Mare", “Il Commissario Montalbano” e "Indiana Jones 5". Il mare circostante è pulito e cristallino, con il fondale di colore blu scuro, ed è perfetto per fare il bagno. Non si trovano lidi o servizi sulla spiaggia, perché si tratta di un luogo fortunatamente non ancora interessato dall’overtourism. Sul lastricato di cemento a picco sul mare, dove prima si trovava l’ingresso per le barche, è possibile stendere un telo e prendere il sole. Il momento ideale per recarsi in questo bellissimo posto è al mattino presto, quando èanchepossibile scorgere da lontano i delfini che, al passaggio, salutano i visitatori stupiti ed entusiasti. Pe raggiungere la Tonnara del Secco, bisogna percorrere la strada statale 187, fino all’uscita di San Vito lo Capo e, infine, seguendo le indicazioni per la Tonnara in via del Secco. Consigliamo, però, di chiedere informazioni presso il comando dei Vigili di San Vito lo Capo prima di raggiungere l’area, per chiedere informazioni sull’agibilità della zona.
