Dalla montagna più alta della Svizzera ai vigneti più elevati d'Europa, scoperte in alta quota nel Cantone del Vallese
Un Viaggio tra Vino, Geologia e Tradizione: Scoprendo il Vallese con Anselmo Loretan
Il Vallese e i suoi vigneti tra cielo e picchi innevati
Per chi ama il vino e i paesaggi montani va subito detto che il Vallese è il più grande cantone viticolo della Svizzera. Vanta oltre 5000 ettari di vigne ed è caratterizzato da una grande varietà di terreni, sui quali vengono coltivati con amore una cinquantina di vitigni, taluni endemici come Petite Arvine, Cornalin e Humagne. La terra del Valais è in qualche modo sbriciolata dal punto di vista fondiario: 110 000 parcelle per circa 20 000 proprietari. Solo 250 vallesani sarebbero proprietari di più di 2 ettari di vigna! I 2/3 dell’uva sono assegnati a delle cooperative, come per esempio Provins-Valais, ed a qualche grande cantina. I viticoltori-produttori aumentano e sono dunque sempre più numerosi: se ne contano più di 600.
La maggior parte delle vigne si trovano tra i 400 e gli 800 metri sopra il livello del mare. Peraltro il vigneto il più alto d’Europa si trova a Visperterminen, a 1000 metri d’altitudine.
In questa cornice di belle sensazioni ed orografia ad alta quota, Ci sono tanti modi per vivere il vino oltre al berlo. Un tour tra i vigneti del Vallese, specialmente se accompagnati da un professionista, può trasformarsi in un'esperienza educativa e affascinante.
Un'esperienza tra i vigneti
Durante una delle escursioni guidate da Anselmo Loretan, ci siamo trovati a testare il terreno calcareo delle vigne con l'acido cloridrico. Anselmo, che ha guidato gruppi nei vigneti del Vallese per oltre 20 anni, condivide la sua vasta conoscenza con entusiasmo. "La prossima primavera farò il mio millesimo giro dei vigneti", ci dice con un sorriso, "quindi probabilmente avrò imparato una o due cose sul vino ormai."
Anselmo è diventato guida per caso, iniziando come direttore d'orchestra a Salgesch, il cuore della viticoltura vallesana. La sua curiosità lo ha portato a seguire un corso di formazione come guida escursionistica e da lì è iniziata la sua carriera nella viticoltura.
Il ciclo di vita delle... viti
Tra i vigneti, sotto il soe e un cielo terso, Anselmo ci mostra come potare i "sarment", i tralci legnosi della vite, spiegando il loro ciclo di vita e il duro lavoro che presuppone e richiede la viticoltura. Ogni tanto, un leggero "Ah" e "Oh" si leva dal gruppo mentre seguiamo attentamente le sue spiegazioni.
Tradizione e sostenibilità
"Mmh, delizioso!" esclama una partecipante, sgranocchiando un'uva bianca. Anselmo ci spiega che si tratta di Fendant, una varietà locale, e ci introduce alle diverse tipologie di coltivazione: convenzionale, biologica e biodinamica. La discussione sulla sostenibilità e sulla tradizione vitivinicola vallesana è vivace e coinvolgente, con un continuo scambio di conoscenze e opinioni.
Una degustazione memorabile
In una piccola radura, Anselmo apre una bottiglia di vino per una degustazione "alla cieca". Il gruppo, ancora pieno di energia nonostante il procedere nell'escursione, si cimenta in questa nuova sfida con entusiasmo. Ogni sorso di vino è accompagnato da discussioni su geologia, flora e fauna, che Anselmo intreccia abilmente nelle sue spiegazioni.
Il Parco naturale Pfyn-Finges
Il Vallese è noto per i suoi vigneti e per la presenza di tanti giorni soleggiati (circa 300 l'anno), e in particolare il Parco Naturale Pfyn-Finges ha un legame speciale con la viticoltura. A Salgesch, dove si trovano le prime vigne, sono nate anche controversie sulla condivisione delle risorse, culminate nel miglioramento Poja-Tschanderüno-Undri Zell. Questo compromesso tra esigenze economiche ed ecologiche è uno dei pilastri del parco naturale.
Il parco offre una mostra dettagliata sulla viticoltura nel Vallese, disponibile anche scorrendo il libro "Reben und Natur im Wallis - zwischen den Linien der Natur", edito da Infolio 2020.
Dopo una giornata intensa "per vigne", il gruppo si dirige verso la cantina, dove lo attende il vino già assaggiato durante il tour, che trova il suo giusto riconoscimento. Questa escursione è senza dubbio molto più di una semplice passeggiata: è un'immersione nella storia, nella geologia e nella cultura vitivinicola del Vallese. Un'esperienza che arricchisce lo spirito e delizia il palato.
Info: weinwandern.ch | Ente del turismo della Svizzera | Turismo Leukerbad
