10 esperienze outdoor da fare in Danimarca
Nel paese bike-friendly per eccellenza, che quest’anno ospiterà l’inizio del Tour de France, ecco dieci interessanti idee di viaggio per chi ama stare all’aperto… e su due ruote!
Il Tour de France 2022 partirà… dalla Danimarca! Siamo abituati agli omaggi che le grandi competizioni straniere fanno ai paesi esteri (lo stesso Giro d’Italia inizierà in Ungheria, come avrebbe dovuto già fare nel 2020), ma in questo caso la Grande Boucle ha deciso di partire da quello che, per tutti, è il paese delle biciclette.
Da Copenaghen ad Aalborg, passando per Odense sono ben dodicimila i chilometri di piste ciclabili della Danimarca. Un numero enorme: l’Italia, con un territorio 7 volte più grande, conta complessivamente 18.000 km di percorsi adatti alle due ruote.
In vista della ripartenza dei viaggi in Europa, con il Consiglio UE che ha deciso di rimuovere tutte le restrizioni per vaccinati e guariti entro fine aprile 2022, ecco una lista di dieci idee di viaggio ed esperienze da fare quest’anno in Danimarca. Ovviamente, con bici al seguito. E se ancora non sapete pedalare, c’è tempo per imparare!
Le Hawaii Fredde di Klitmøller

© Mads Tolstrup
Dimenticate Honolulu, le collane di fiori e i vulcani. Le Hawaii della Danimarca sono freddissime! Cold Hawaii è il nome di una spiaggia a Klitmøller, nel Parco nazionale di Thy. Il flusso di correnti che proviene dal Mare del Nord alza il livello del mare e fa di questo luogo il ritrovo perfetto per amanti di surf, windsurf e kitesurf. Oppure per chi predilige il sup, meno adrenalinico ma adatto anche ai principianti.
Lungo le tappe del Tour de France

© Michael Fiukowski & Sarah Moritz
Sapevate che l’80% dei danesi possiede una bicicletta e oltre il 18% degli spostamenti quotidiani avviene in sella? Una percentuale superata solo dai Paesi Bassi.
Il safari delle ostriche a Wadden

© Lars Roed
Una biodiversità imponente, quella danese, che a volte lascia spazio anche a delle curiosità… particolari. Avete mai fatto un safari con protagoniste le ostriche? Le prelibatezze del Mare dei Wadden, una zona umida e paludosa tra Germania, Danimarca e Paesi Bassi si possono catturare e gustare sul luogo: rigorosamente crude? No, anche realizzate con pochi e semplici ingredienti locali. Il tutto, con accompagnamento di meravigliosi scorci della zona.
Jutland, tra laghi e chiese “sommerse”

© Mads Gregersen
Se Copenaghen è la capitale dello stato, Silkeborg è quella della MTB. In uno degli stati più bike-friendly al mondo, questa cittadina dello Jutland è famosa per il suo grande Bike Park, ma anche per gli innumerevoli sentieri che si dipanano lungo boschi e foreste della Danimarca centrale. Principiante o esperto, il livello poco importa: la scelta dei percorsi va bene per chiunque.
E sempre nello Jutland del nord, Råbjerg Mile è considerato il più grande deserto sabbioso della Danimarca: eppure non sembra di trovarsi nel Sahara! Qui infatti si può arrivare a Grenen per vedere l’incontro tra Mar Baltico e Mare del Nord, oppure ammirare la Den Tilsandede Kirke, una bellissima chiesa antica che è sprofondata nella sabbia.
Un kayak in cambio dell’immondizia

© Maja Grønholdt Jensen
Copenaghen è una delle città più Green al mondo. Dal suo inceneritore-pista da sci Copenhill alle piste ciclabili, la natura qui sembra farla da padrona. Ma i progetti per aumentare la sostenibilità non mancano, come GreenKayak. L’idea è semplice: basta raccogliere i rifiuti nella zona del porto, usando i secchi appositi, e scattare una foto. In cambio si riceve un kayak in prestito per navigare - senza inquinare - nelle acque antistanti il porto della Capitale. Un do ut des che aiuta soprattutto la natura.
Sapevi che a Copenaghem c’è anche una sauna galleggiante? La GoBoat ospita fino a 12 persone ed è una vera e propria innovazione all’insegna della sostenibilità, perché si alimenta con acqua di mare che viene filtrata e riscaldata con un minimo dispendio energetico. Per rilassarti anche dopo una gita in città.
La natura di Lillebælt e Fanø

© Thomas Skjold
Ma quante cose belle ha da offrire la Danimarca? Come il Ponte del Piccolo Belt, una passerella sospesa sull’oceano nei pressi di Middlefart a 60 metri dal pelo dell’acqua. Oppure il Blokarting, una particolare variante del windsurf su terra che si svolge con un kart al quale è collegata una vela. Non puoi che provarlo a Fanø, dove i venti forti del Mare dei Wadden soffiano tutto l’anno e questi speciali kart ti spingono fino a 45 km/h.
Foto apertura: ©Daniel Villadsen
