Dicembre in Umbria: andiamo a scoprire il leggendario borgo dell'olio vicinissimo alle cascate
In Umbria c'è un borgo stupendo immerso nel verde, nel cuore della Valnerina, conosciuto per l'olio e per la sua storia medievale
In Umbria c'è un borgo stupendo immerso nel verde, nel cuore della Valnerina. Una località che nel tempo è riuscita a coltivare le tradizioni tenendo fede alla sua storia nonostante le costanti minacce del logorio, perenne, della quotidianità. Un angolo di tranquillità in provincia di Terni che a dicembre acquista ancor più magia, nel passaggio verso l'inverno arricchito dai sapori e dal gusto dell'olio, ricchezza inestimabile di questo splendido borgo. Scopriamo insieme le istantanee che rendono Arrone un luogo magnifico, tra le pagine di storia e i conti con la realtà.
La nascita di Arrone, gioiello della Valnerina
La storia di Arrone inizia già nel IX secolo ed è legata indissolubilmente all'ombra di Roma. Tutto ebbe inizio dall'arrivo degli Arroni nel territorio della Valnerina, in Umbria, e dalla costruzione di un castello presso uno dei promontori rocciosi che sovrastavano la valle. Il castello, acquisito da un nobile romano di nome Arrone, costituì il primo centro abitato dell'omonimo paese, Arrone. Il dualismo con Spoleto nel corso degli anni e i legami con lo Stato Pontificio animarono la storia del piccolo borgo che vanta già nel II secolo a.C. il ritrovamento dei suoi primirepertiarcheologici.Nelcorso della sua storia, però, il centro di Arrone ha vissuto anche periodi difficili. In particolare nel 1527, quando fu vittima dei saccheggi da parte dei lanzichenecchi negli eventi legati al Sacco di Roma. E, successivamente, anche nel 1799 da parte delle truppe dei soldati francesi.
Il borgo di Arrone: i suoi due nuclei storici
La storia di Arrone nel corso del tempo ha portato alla formazione di due nuclei storici che formano il borgo della Valnerina. Il primo, chiamato 'La Terra', si sviluppa nella parte alta del centro, la più antica che è riuscita a conservare la struttura del suo borgo fortificato. Da lì è possibile affacciarsi sulla valle e godere di una vista magnifica, tra i suoni e i colori che arricchiscono il panorama circostante. Nella zona più periferica sorge invece il nucleo denominato 'Santa Maria', un quartiere medievale che prende il nome dalla chiesa più importante di questo territorio. Due anime che si intrecciano e che rendono Arrone una località incantevole, circondata dalla storia e dal verde, ingredienti che rendono il piccolo comune umbrounaperladellaValnerina.
Arrone e i suoi oliveti: il borgo dell'olio
Arrone è uno dei sette comuni della provincia di Terni inclusi nell'Associazione Nazionale 'Città dell'Olio', ente che riunisce territori in cui la produzione di olio è legata alla tradizione olivicola e documentata da valori ambientali, storici o culturali. Un riconoscimento importante per la realtà umbra, iscritta tra i borghi più belli d'Italia e da sempre legata all'ulivo. La torre Civica che sorge tra i vicoli del paese è infatti definita la Torre degli Olivi poiché, si narra, un olivo selvatico scelse di germogliare proprio in questa costruzione, diventando così il simbolo del paese. Non a caso è proprio l'olio una delle eccellenze gastronomiche di questo borgo, tra i tanti produttori della zona e i frantoi che arricchisconounacomunitàmoltospesso protagonista di eventi dedicati alla ricchezza del territorio.
Come raggiungere Arrone e cosa vedere
Per raggiungere Arrone in auto basterà percorrere la Ex S.S. 209, anche detta Valnerina, che collega alla provincia di Perugia, alla città di Terni e al confine con le Marche. Il borgo è raggiungibile anche via bus: arrivati alla stazione di Terni, i visitatori potranno spostarsi verso Arrone con la linea E621 che collega il terminal bus di Terni e il centro di Arrone. Una volta raggiunto il piccolo centro della Valnerina sarà possibile visitare il castello di Arrone oltre al campanile e la famosa torre degli olivi. Da non perdere anche la trecentesca chiesa di San Giovanni Battista, di costruzione gotica e arricchita da affreschi che risalgono al XV secolo. Chiese e vicoli medievali rendono questoborgounagemmadell'Umbria, angolo di serenità per chi cerca pace lontano dal caos delle città. Il tutto con l'olio extravergine di oliva a impreziosire ogni bontà enogastronomica.
