Dormire in un faro: la vacanza estiva più originale che ci sia
Un soggiorno che supera le aspettative: la solitudine si trasforma in avventura, quella di vegliare il mare e salutare i delfini e i gabbiani dall’alto di un privilegio
Dormire in un faro è un sogno che si avvera per chi ha l’attitudine da lupo di mare e che aspetta solo di vivere una simile occasione. Strutture affascinanti, spesso abbarbicate sull’impossibile di alte scogliere, annunciano la linea di costa e indicano la via alle navi, protagoniste della narrativa di tutti i tempi e della storia: non è un caso se il faro di Alessandria d’Egitto aleggia ancora nell’immaginario di tutti noi, considerato una delle sette meraviglie del mondo antico. Oggi quasi tutti i fari sono automatizzati e non vi abita più il guardiano, per non lasciare cadere in disuso gli edifici e farli vivere ancora nella memoria collettiva, ospitano i turisti curiosi che desiderano vivere un’avventura sui generis addormentandosi con il ritmo delle onde.
Tutto il bello del Mediterraneo visto da un faro
Per chi desidera provare questa bellissima esperienza affacciato sulle acque del mare nostrum può scegliere la Sardegna. Quest’isola, una delle più belle dell’intero Mediterraneo per il mare cristallino e le spiagge da sogno, non delude le aspettative anche per quanto riguarda un soggiorno alternativo come quello in un faro. A Capo Spartivento si può dormire in un’antica struttura del 1856, perfettamente restaurata e adibita a sistemazione esclusiva con una vista mozzafiato, con tanto di suite e due piscine. Capo Spartivento si trova a 9 km da Domus de Maria, nella costa sud-occidentale della Sardegna in provincia di Cagliari, immerso nella macchia mediterranea, a poca distanza dalle bellissime spiagge della costa meridionale come Cala Cipolla, Su Giudeu e Cala Ferraglione. Un’altra sistemazione incredibile è il faro di Punta Fenaio, situato sulla punta nord dell’isola del Giglio, una delle più belle isole dell’Arcipelago Toscano. Anche questa struttura risale alla fine del 1800 ed è stata accuratamente restaurata per accogliere gli ospiti in camere o suite dove rilassarsi e contemplare il mare.
Il fascino del Mediterraneo si vive anche in Croazia, al faro di Savudrija, in Istria, il più antico di tutto l’Adriatico, e al faro di Grebeni, a soli 5 km dalla capitale Dubrovnik. Questo gigante risale al 1872 e si erge su un isolotto roccioso, facilmente raggiungibile in motoscafo. Anch’esso è stato perfettamente rimodernato e adibito al soggiorno, una soluzione bella e virtuosa in quanto l’elettricità viene erogata alla struttura grazie all’installazione dei pannelli solari, e la piscina esterna utilizza l’acqua di mare. Una soluzione green affacciata al blu dell’Adriatico.
Anche la Spagna vanta i suoi fari “ricettivi”, e il paese ha inoltre varato un piano di recupero per le strutture in disuso: “Faros de España”. Tra i più suggestivi, quello dell’isola di Formentera, il Far de la Mola nella punta più ad est della penisola, a quasi 200 metri a strapiombo sul mare, dove ammirare l’alba più bella di tutta l’isola.
Il fascino del nord
Per vivere le atmosfere distanti dalla nostra consuetudine mediterranea, un soggiorno in un faro delle isole britanniche, dell’Irlanda o del nord Europa non ha uguali. Uno dei più noti della Gran Bretagna è il Belle Tout. Questo faro, appollaiato sulla cima di una scogliera candida, deve la sua fama anche alla fortunata pellicola del 1987: “Agente 007 – Zona pericolo”. Si trova nella località di Seven Sisters, nell’East Sussex, una delle più suggestive di tutta l’Inghilterra, a poco più di due ore da Londra. La struttura ospita un curatissimo b&b che offre indimenticabili colazioni proprio dove si trova la lanterna, nonché suggestivi aperitivi. Dal sud della Gran Bretagna, approdiamo a nord dell’isola, in Scozia. Qui si trova il faro di Kirk Colm, il Corsewall Lighthouse, a 13 km da Stranraer, nel sud-ovest del paese. Qui potrete assicurarvi un’esperienza fantastica ed esclusiva: la struttura risale al 1815 ed oggi ospita un lussuoso albergo che si erge dalle brune scogliere di questo tratto di costa. Per avvalorare la permanenza è possibile svolgere alcune attività come trekking a cavallo e bird watching.
Per ammirare le nuvole correre veloci e il verde più sgargiante d’Europa ad un passo dal mare andiamo al faro di Loop Head, sul promontorio più spettacolare della Wild Atlantic Way in Irlanda. Dalla struttura, pulita e modesta, si possono ammirare le magnifiche scogliere a strapiombo sul mare, caratteristica del paese.
Dopo le isole, approdo sul continente al faro di Harlingen, nel nord dell’Olanda, affacciato al mare di Wadden. Questa struttura offre la possibilità di una fuga romantica: un’unica suite dalla quale si gode una vista incantevole e molto suggestiva. Tutt’altro mood il faro di Kråkenes, in Norvegia che funziona anche come stazione meteorologica e può ospitare fino a 13 persone. Completamente differente anche il paesaggio, caratterizzato da fiordi e insenature. La Norvegia è uno degli stati i più attivi per rilanciare il turismo nei fari, se ne contano oltre 50 in tutta la costa. Molto suggestivi e gettonati quelli più a nord del paese dove oltre a godere di bellissimi panorami sul mare del Nord si vive la magia del sole di mezzanotte.
Soggiornare in un faro permette di trasformare la solitudine in avventura, un’esperienza unica ovunque siano le coordinate del vostro viaggio, tutte con due comuni denominatori: il mare e la lanterna.
