Droni per vacanze e in viaggio: guida alla scelta e tutto ciò che devi sapere
Come scegliere il drone perfetto per te e per il tuo prossimo viaggio
Come scegliere il drone perfetto per te e per il tuo prossimo viaggio
Se ci stai seguendo, sai che da qualche mese abbiamo praticamente deciso: mai più in viaggio o in vacanza senza un drone! Il perché è facile da intuire: una prospettiva assolutamente unica che trasforma in pura magia qualunque soggetto o scenario.
Se in più aggiungiamo il fatto che ormai questi mezzi sono diventati così efficienti da essere semplicissimi da usare e veramente sicuri, per me e i miei viaggi sono irrinunciabili. Ma ti starai chiedendo, quali sono i droni per vacanze?
Una cosa su cui mettere subito l’accento, prima di parlare di modelli e caratteristiche, è quale drone andiamo a portarci dietro. Dalle pagine di Paesi OnLine non possiamo che consigliare i droni DJI, i più sicuri, affidabili e semplici da usare.
Ah, prima di iniziare: se non sei ancora convinto del perché portarti un drone per il prossimo viaggio, ti consiglio questo articolo.
Pronto? Vediamo insieme quale drone portarsi in vacanza!
Esistono i droni per vacanze?
Se andiamo a spulciare un po’ in giro le classificazioni dei diversi droni, ne troveremo a bizzeffe: in base al numero delle eliche, alla grandezza, al peso, professionali o non professionali eccetera eccetera, ma poco a proposito della destinazione d’uso in questo senso.
Tutti i droni, infatti, condividono molte caratteristiche in comune, dovremo essere noi a sceglierlo in base a quelle che fanno per noi. Ecco i parametri che secondo me influenzano la scelta di un drone da viaggio:
- peso. Più è leggero e più sarà facile da trasportare;
- dimensioni. L’ideale è un quadricottero da tenersi comodamente nello zaino;
- durata della batteria. Non c’è niente di più frustrante di voler fare una foto e trovarsi lo smartphone scarico, figuriamoci il drone.
- semplicità. L’importante è godersi il viaggio, non passare la vacanza a smanettare col drone.
- qualità video/foto. Alla fine è per questo che ce lo portiamo, no?
Il segreto è bilanciare le varie caratteristiche del drone con le tue necessità, le caratteristiche del tuo viaggio e le tue competenze.

Quale drone portarsi in viaggio
Come dicevamo, potresti avere in mente il cosiddetto “viaggio fotografico” e per il tuo drone cercherai la migliore qualità foto possibile. Oppure sei un patito dei social e vuoi una soluzione semplice per le tue storie. O magari semplicemente non ci capisci niente, ma non vuoi perdere l’occasione di fare scatti aerei nella tua prossima vacanza.
Le possibilità possono essere molte, quindi alla fin fine sta a te valutare la scelta migliore, io qui ti lascio i miei consigli, in base alla mia esperienza sulla famiglia di droni più sicuri e affidabili che c’è.
DJI Mavic 2 Pro
- Peso: 907g
- Dimensioni: Piegato: 214 × 91 × 84 mm; Aperto: 322 × 242 × 84 mm
- Durata della batteria: 31 minuti
- Funzionamento: richiede competenze di pilotaggio e fotografiche per essere sfruttato al massimo. Ha moltissime funzioni automatiche e intelligenti.
- Qualità immagini: il massimo per la fotografia aerea con scatti da 20 MP
DJI Mavic 2 Pro è il massimo in termini di qualità foto grazie alla sua fotocamera Hasselblad da 20 MP. In più è in assoluto quello con la maggiore durata della batteria, fino a 31 minuti in volo ed ha dalla sua il design pieghevole.
Di contro, è un drone costoso, un po’ pesante da portare nello zaino e, per essere sfruttato al massimo, richiede buone competenze in ambito fotografico.
DJI Mavic 2 Zoom
- Peso: 905g
- Dimensioni: Piegato: 214 × 91 × 84 mm; Aperto: 322 × 242 × 84 mm
- Durata della batteria: 31 minuti
- Funzionamento: uno strumento potentissimo per chi ha dimestichezza con il pilotaggio e la lavorazione di video. Anche qui, moltissime funzioni automatiche e intelligenti.
- Qualità immagini: ottima con possibilità uniche per un drone, soprattutto nella possibilità di applicare un potente zoom già in ripresa.
DJI Mavic 2 Zoom è la migliore scelta in ambito video. Merito delle possibilità che offre il suo teleobiettivo e la possibilità di uno zoom ottico che si somma a uno digitale, il risultato è uno zoom 4x senza perdita di qualità. In più, dispone della durata batteria e del design pieghevole della serie Mavic 2. Come il Pro, per essere sfruttato al massimo richiede qualche competenza in più nel campo video, e non è certamente l’opzione più leggera.
DJI Mavic Air
- Peso: 430g
- Dimensioni: Piegato: 168 × 83 × 49 mm; Aperto:168 × 184 × 64 mm
- Durata della batteria: 21 minuti
- Funzionamento: Molto intuitivo, non richiede particolari capacità e sfrutta un buon numero di sensori anti collisione.
- Qualità immagini: Prestazioni equiparabili a quelle di una buona macchina fotografica.
Il nome stesso DJI Mavic Air suggerisce una soluzione leggera e compatta. Questo drone affianca a una struttura perfetta per gli spostamenti, un’ottima qualità d’immagine.
Il risultato è un compromesso equilibrato anche in termini di peso e di semplicità d’uso: anche un pilota con poca esperienza potrà condividere con facilità scatti sorprendenti. Ne risente la batteria che garantisce un massimo di 21 minuti di volo.
DJI Spark
- Peso: 300g
- Dimensioni: 143 × 143 × 55 mm
- Durata della batteria: 16 minuti
- Semplicità: massima. Si può pilotare anche con il solo smartphone, un gioco da ragazzi.
- Qualità immagini: discreta. Adatto soprattutto per la condivisione istantanea di foto già lavorate dal software interno.
Nel caso del DJI Mavic Spark tutti i vantaggi si spostano in favore della leggerezza, della compattezza e della facilità d’utilizzo. Il setting limitato della videocamera, infatti, limita le possibilità d’errore, mentre con 320 g, compresi i paraeliche, è il drone più leggero della flotta.
Dimensioni e peso penalizzano la batteria, che garantisce solo fino a poco più di una quarto d’ora di autonomia, e le prestazioni della videocamera non al livello dei droni più grandi.
Ryze Tech Tello powered by DJI
- Peso: 80g
- Dimensioni: 98 × 92,5 × 41 mm
- Durata della batteria: 13 minuti
- Semplicità: perfetto anche per i ragazzini, ha pochi ed essenziali comandi.
- Qualità immagini: buone per un drone così piccolo. Scatta foto da 5 MP e registra video in HD.
Il mini drone Ryze Tello implementa gran parte della tecnologia DJI, ma viene classificato come drone giocattolo per via del suo peso. Proprio i suoi 80g e la massima semplicità d’uso ne fanno una valida alternativa senza grosse pretese come drone da viaggio.
Si pilota facilmente con lo smartphone, ma ha un’autonomia limitata e risente molto del vento.

Droni in viaggio: consigli per l’uso
Tutti i droni DJI possono rivelarsi il miglior modo, il più originale e divertente, per salvare i tuoi migliori ricordi di viaggio. Tutti condividono (a parte il Tello), l’integrazione con l’applicazione DJI GO4, ed è proprio attraverso questa che si controllano gran parte delle impostazioni di volo e ripresa. È quindi essenziale familiarizzare e imparare a conoscerla bene prima di partire.
Le “impostazioni perfette” per la ripresa o la fotografia ovviamente non esistono, perché variano sempre in base alle condizioni di luce. Se abbiamo del tempo (e batterie di riserva) a disposizione, quindi, la scelta migliore è fare diverse prove, mentre se dobbiamo proprio cogliere l’attimo meglio affidarsi a uno scatto RAW sui droni più potenti o lasciare tutto in automatico.
L’accorgimento che però possiamo adottare, è sicuramente prepararci a situazioni particolari: ad esempio un clima estivo con sole molto forte potrebbero richiedere dei filtri neutri per un maggior controllo della fotocamera. Oppure se abbiamo intenzione di scattare in presenza di mare, laghi o neve una buona idea potrebbe essere quella di portarsi dietro un filtro polarizzatore.

Portarsi un drone in vacanza, tutto quello che devi sapere
Infilare il drone in borsa e partire può non essere una buona idea. O meglio, lo è con i giusti accorgimenti. Per quanto ormai questi apparecchi siano sempre più sicuri, affidabili e adatti a tutti, è da considerare comunque che ogni Paese affronta l’argomento diversamente, così come anche ogni compagnia aerea.
Di seguito, quindi, voglio darti qualche prezioso consiglio per non avere scocciature di nessun tipo e goderti il tuo meritato viaggio.
- Tieni le batterie sempre con te. Quindi portale con te in cabina, nel bagaglio a mano, magari in un’apposita custodia ignifuga. La stiva è un ambiente non termocontrollato e non pressurizzato, potenzialmente pericoloso.
- Contatta la compagnia aerea. Tutte le compagnie aeree impongono in ogni caso un numero massimo di batterie che ognuno può imbarcare: meglio informarsi prima.
- Informati sulla tua meta. Come ti accennavo, la regolamentazione sui droni varia da Paese a Paese, anche se in Europa ci si sta man mano adeguando a un unico regolamento. Informati online o sui portali specializzati, per evitare divieti o addirittura sequestri.
Lo stesso, però, vale anche nella stessa Italia dove vi sono molte “no flight zone” ossia zone interdette al volo.
- Segui i consigli della app. DJI GO4 ti avvisa di qualsiasi potenziale difficoltà: forte vento, presenza di una zona interdetta, ostacoli e così via. Familiarizza con tutti questi avvisi.
- Scegli dove volare. Arrivare in Piazza Rossa e pretendere di farti un selfie con il drone non è una buona idea. Il mio consiglio è quello di informarti bene su luoghi particolari e senza tanta gente, magari facendoti poi aiutare dalle persone del posto!

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Le immagini del tuo prossimo viaggio non potranno che essere uniche, spettacolari e mozzafiato se sceglierai di portare con te un drone DJI. Non vorrai tenertele tutte per te, vero? Grazie all’applicazione DJI GO 4, scaricare foto e video sullo smartphone, fare dell’editing veloce e condividere è un gioco da ragazzi. In più, puoi confrontarti e condividere i tuoi scatti di viaggio con una community enorme.
Attorno a GoCamera, infatti, ruota un’attivissima community con migliaia di persone che ogni giorno condividono su Facebook, Instagram e Youtube fotografie, video e ed esperienze di viaggio.
Non solo, chi ama la discussione più tecnica frequenta il forum dedicato o impara nuove tecniche e tips dal blog sempre aggiornatissimo.
