È considerata la perla della Tuscia: nell'Alto Lazio per scoprire una città con millenni di storia
Scopriamo una delle città medioevali meglio conservata d'Italia, con una storia mitologica tutta da raccontare
Quando si parla di Tuscania il modo migliore è quello di partire dalla sua fondazione, o meglio dai miti che sarebbero dietro la nascita di questa cittadina. Il primo vorrebbe Tuscania fondata da Ascanio, il figlio di Enea, mentre il secondo parla di Tusco il figlio di Ercole. Queste leggende ci fanno capire che non stiamo parlando di un luogo qualsiasi, di uno dei tanti borghi che costellano l'Italia, ma di un posto davvero speciale. Iniziamo allora dal capire dove ci troviamo. Tuscania si trova nella provincia di Viterbo - qui tutte le info per i tour turistici in zona - e, più precisamente, nell'alto Lazio, a circa 90 km a nord di Roma. Sempre rimanendo in ambito storico, occorre specificare che siamo nel cuore della Tuscia, una regione che prende il nome dagli antichi Etruschi - appunto i Tusci - e che ancora oggi conserva paesaggi e luoghi di straordinaria bellezza e altissimo livello culturale.
Come potete ben immaginare la città ha origini antichissime. Tuscania infatti prima è stata un importante centro etrusco, poi colonia romana, ma è stato nel Medioevo che ha conosciuto il suo periodo di massimo splendore come sede vescovile. Il momento più buio però è stato senza dubbio il terremoto del 1971, che ha semidistrutto la cittadina provocando 31 morti. La ricostruzione però è stata molto attenta a restituire a questo luogo il suo antico splendore. Tra basiliche meravigliose, diverse necropoli e un centro storico che è un autentico gioiello, scopriamo allora cosa fare e vedere a Tuscania.
Cosa fare e vedere a Tuscania

Il primo posto dove andare a Tuscania senza dubbio è la collina di San Pietro, appena fuori dalle mura medievali. Qui infatti si trovano le due perle che hanno reso questo borgo della Tuscia celebre in tutto il mondo. La Basilica di San Pietro e la Basilica di Santa Maria Maggiore sono due capolavori del romanico che si trovano a breve distanza. Il centro storico è altrettanto incantevole: Piazza Basile, le stradine in pietra, i palazzi nobiliari e le piccole chiese disseminate tra le vie conferiscono un'atmosfera d'altri tempi, come se veramente stessimo compiendo un salto indietro nel passato.
Da non perdere è anche il Museo Nazionale Etrusco. Ospitato nel complesso di Santa Maria del Riposo. Il complesso raccoglie sarcofagi, urne cinerarie, ceramiche e reperti provenienti dalle necropoli locali, il luogo ideale per comprendere al meglio quanto fosse fiorente questa città già prima della conquista da parte di Roma. Infine c'è anche l'aspetto paesaggistico. Per chi ama stare in mezzo alla natura è possibile esplorare i dintorni a piedi o in bici, attraverso dei sentieri che offrono il meglio della Tuscia.
Come arrivare e cosa c'è nei dintorni

Elencate le bellezze di questo borbo, vediamo adesso come arriva a Tuscania. Per chi proviene da Roma il viaggio in auto dura circa un'ora e mezza: occorre prendere l'Autostrada A1 fino a Orte e poi seguire la Via Cassia oppure la SR2 fino a Viterbo, seguendo poi le indicazioni del traffico locale. In paese purtroppo non c'è una stazione ferroviaria, quindi in treno si deve scendere a Vitervo e poi prendere un autobus locale Cotral.
Per chi arriva da fuori regione il nostro consiglio è quello di prendersi più giorni per visitare al meglio la Tuscia. Oltre a Viterbo - città meravigliosa che offre anche le piacevoli Terme dei Papi -, vicino a Tuscania ci sono altre località da visitare come Tarquinia, Civita di Bagnoregio e il Lago di Bolsena, per una perfetta vacanza all'insegna della storia e della bellezza paesaggistica.
