È il borgo del pecorino più famoso d’Italia: cosa vedere e cosa mangiare nella Città Ideale (da visitare in autunno)
È il borgo del pecorino più famoso d’Italia: cosa vedere e cosa mangiare nella Città Ideale (da visitare in autunno)
Con "Cacio. Ogni paese, un gusto", prodotto da Loquis, si va alla scoperta dei formaggi italiani in compagnia di Manuel Lombardi, il narratore di formaggi per eccellenza che ci accompagnerà in un viaggio nella ricchezza delle diverse regioni d’Italia. Nel corso di questo viaggio non si può non fare una sosta a Pienza, la perla della Val d'Orcia, in provincia di Siena, e uno dei borghi più affascinanti e rappresentativi del Rinascimento italiano.
Pienza è una piccola capitale della gastronomia in Toscana, patria di un pecorino d’eccellenza.
Pecorino di Pienza, i sapori toscani

Il Pecorino di Pienza è il prodotto gastronomico più famoso del borgo e uno dei formaggi più pregiati d'Italia.
Il Pecorino di Pienza viene prodotto con latte di pecora, ha un sapore ricco e deciso, che varia a seconda del tipo di stagionatura. Il pecorino fresco ha una consistenza morbida e un sapore delicato, mentre il pecorino stagionato è più compatto e ha un sapore più intenso e aromatico.
Qualunque stagionatura del Pecorino di Pienza si scelga, ciò che ne accomuna ogni forma è la capacità di adattarsi a ricette e prodotti diversi,soprattutto quelli del territorio:da assaggiare in autunno durante un soggiorno enogastronomico in Toscana.
Il Pecorino stagionato è ad esempio ideale da grattugiare per condire i pici, pasta tipica toscana che, anche a Pienza, si prepara tradizionalmente con ricchi e sostanziosi sughi di carne. In un piatto di pici al ragù il pecorino di Pienza riesce a esaltare al meglio il sapore rustico e intenso.
Questo formaggio si abbina, inoltre, con i vini locali . Al Pecorino fresco e semistagionato si può accompagnare un vino bianco fresco come il Vernaccia di San Gimignano. Per il Pecorino stagionato, invece, sono ideali vini rossi strutturati come il Brunello di Montalcino o il Vino Nobile di Montepulciano.
Il Pecorino di Pienza è molto più di un semplice formaggio: è un simbolo della tradizione casearia toscana e un prodotto che riflette il legame profondo tra la terra e la cultura della Val d'Orcia. È un pezzo di storia e tradizione che a Pienza, viene celebrato ogni anno a settembre con uno degli eventi più attesi: la Fiera del Cacio. Durante la manifestazione, il borgo si anima con stand gastronomici dove è possibile degustare e acquistare prodotti tipici della zona e, ovviamente, il famoso Pecorino.
Sono inoltre previste attività ed iniziative collaterali, che raggiungono il culmine con il Gioco del Cacio al Fuso che attira sempre più visitatori. Il Gioco del Cacio al Fuso ricalca un’antica tradizione popolare, i cui partecipanti dovevano far rotolare una forma di formaggio lungo un percorso circolare.
Cosa vedere a Pienza

Progettata dal celebre architetto Bernardo Rossellino sotto la supervisione dell'umanista Leon Battista Alberti, Pienza è oggi Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Una destinazione di viaggio unica da scoprire tra arte e cultura, lasciandosi cullare dagli straordinari panorami che regala sulle colline toscane.
Pienza fu concepita come città ideale in pieno Rinascimento grazie a Papa Pio II (al secolo Enea Silvio Piccolomini), che nel XV secolo decise di trasformare il suo paese natale in una città modello, simbolo dell'armonia tra uomo e natura con strade ampie, edifici eleganti e una piazza centrale di perfetta proporzione.
Pienza divenne così un simbolo dell'urbanistica rinascimentale, dove arte, architettura e paesaggio si fondono in un equilibrio perfetto.
Piazza Pio II è il cuore di Pienza. La piazza è circondata da edifici storici di grande valore e, con la sua forma trapezoidale, è progettata per creare un effetto prospettico unico ed enfatizzare la magnificenza dei palazzi circostanti.
Il Duomo di Pienza, o Cattedrale dell'Assunta, è uno degli edifici più importanti della città. Costruito per volontà di Papa Pio II, all’esterno colpisce i visitatori con la facciata elegante e luminosa in travertino bianco, mentre l'interno è caratterizzato da linee pulite e ampie vetrate che lasciano filtrare la luce.
Accanto al Duomo compare Palazzo Piccolomini, uno degli edifici più rappresentativi di Pienza e, un tempo, residenza di Papa Pio II. Anche questo progettato da Bernardo Rossellino, è una magnifica architettura di epoca rinascimentale ulteriormente impreziosita dalla loggia panoramica da cui ammirare una vista spettacolare sulla Val d'Orcia.
Sempre affacciato su Piazza Pio II, Palazzo Borgia è lo storico palazzo di Pienza che fu donato da Papa Pio II al cardinale Rodrigo Borgia, futuro Papa Alessandro VI. Oggi ospita il Museo Diocesano dove sono esposte opere d'arte sacra, tra cui dipinti, sculture e arredi liturgici. Tra i pezzi più importanti vi è un magnifico polittico di Pietro Lorenzetti, uno dei maestri della scuola senese.
[foto copertina @Marco Rubino, Shutterstock.com/solo uso editoriale]
Viaggi ed enogastronomia in Italia sono universi che si incontrano e vanno di pari passo; i formaggi sono senza dubbio tra i prodotti più riconoscibili della produzione gastronomica italiana. Come ci insegna “Cacio. Ogni paese, un gusto", il podcast di Loquis che ha la voce di Manuel Lombardi, esperto di Coldiretti.
