È il borgo dell'acqua e delle Gaite: a ottobre questo paese medievale dell'Umbria è ancora più bello
In un borgo umbro è possibile fare un tuffo nel passato e rivivere la storia medievale, le sue tradizioni, i mestieri e i sapori. È la meta ideale per un romantico e rilassante fine settimana autunnale.
Adagiato tra le dolci colline e i rigogliosi vigneti della campagna umbra, sorge Bevagna, un piccolo gioiello dall’anima medievale che saprà conquistarvi con il suo fascino senza tempo. Una manciata di casette in pietra e stradine lastricate che svelano a ogni passo tutto il patrimonio storico e culturale del borgo; una perla preziosa che merita di essere inserita nella lista delle vostre vacanze o gite fuori porta autunnali. Annoverato tra i Borghi più Belli d’Italia e insignito del marchio di qualità turistico-ambientale Bandiera arancione conferito dal Touring Club Italiano, questo piccolo comune in provincia di Perugia è un vero e proprio tuffo nel passato, unviaggioautenticonella sua bellezza immortale che ha ispirato persino uno dei registi più illustri del panorama cinematografico internazionale, Franco Zeffirelli, nel suo celebre film Fratello Sole, Sorella Luna. Preparatevi a viaggiare oltre i confini del tempo, alla scoperta di questa incantevole località incastonata nel cuore dell’Umbria.
Bevagna: la gemma medievale umbra dalle incredibili risorse

Situata a due passi dalla splendida Assisi e poco distante da Spello, Bevagna colpisce al primo sguardo per la sua cinta muraria, ancora oggi perfettamente conservata, che ha protetto il borgo da innumerevoli assalti nel corso dei secoli. Il cuore pulsante del centro storico è Piazza Silvestri, uno scorcio di medioevo dalla forma irregolare che ospita alcuni degli edifici storici più significativi della città. Uno tra tutti, il Palazzo dei Consoli, edificato nel 1270 in stile gotico e caratterizzato da un’ampia scalinata che conduce al Teatro Torti. A pochi passi,èpossibileammirare la Chiesa di San Silvestro, un magnifico edificio romanico risalente al 1195 che, grazie a una splendida volta cinquecentesca, costituisce un unicum suggestivo con il Palazzo.
Al centro della piazza, si erge un’affascinante fontana risalente all’Ottocento, che contrasta con una colonna romana a capitello risalente al periodo in cui Bevagna era conosciuta come Mevania, “colei che sta nel mezzo”. Sul fronte opposto, invece, sorge la Chiesa di San Michele, risalente alla fine del XII secolo; un'incantevole costruzione in travertino contraddistinta da un possente campanile e un suggestivo portale a mosaico e girali d’acanto. Poco distante si trova anche la Chiesa di San Domenico e Giacomo, che custodisce al suo interno i pregiati affreschi della scuola di Giotto risalenti al Trecento.
Tra i motivi per cui vale la pena visitare il borgo di Bevagna, ci sono, senza dubbio, le storiche botteghe dei mestieri medievali. Attraverso un circuito organizzato, è possibile ammirare i mastri artigiani alle prese con gli antichi processi di lavorazione e osservarli mentre si cimentano nella fabbricazione dei manufatti, utilizzando gli strumenti originari del passato. In ogni gaita - gli antichi rioni - si trova una bottega diversa, dalla cartiera di San Giovanni al dipintore di San Giorgio, passando per il setificio di Santa Maria fino alla cereria di San Pietro. È possibile prenotare una visita guidata e partecipare ai laboratori didattici per imparare a creare la candeladuplero,ilcaratteristico cero medievale caratterizzato da due elementi attorcigliati, e scoprire tutti i segreti e la storia del tipico artigianato umbro.
L'evento più famoso a Bevagna: il Mercato delle Gaite
Uno degli eventi più attesi da tutta la comunità di Bevagna è il Mercato della Gaite, la manifestazione per eccellenza dedicata al Medioevo, che si celebra ogni anno durante il mese di giugno. I festeggiamenti durano circa sette giorni, durante i quali personaggi in costume appartenenti ai quattro rioni storici - San Giovanni, San Giorgio, San Pietro e Santa Maria - si sfidano attraverso gare di ogni tipo. Tra queste, particolarmente suggestiva è a disputa degli arcieri, così come il mercato rionale, la riproduzione scenografica degli antichi mestieri oppure la messa in scena di un’osteria d’epoca in cui gli avversari duellano a suon di prelibatezze gastronomiche medievali, il tutto accompagnatodaspettacolidi giocoleria e concerti musicali.
