Un trionfo di colori dove proprio non te l'aspetti: il paese degli artisti si trova tra le montagne dell'Abruzzo
In Abruzzo è possibile visitare un coloratissimo museo a cielo aperto, dove le strade diventano l’itinerario per scoprire la creatività e le tradizioni dei fantasiosi abitanti.
Nel cuore dell'Abruzzo, una terra che evoca la natura selvaggia e i ritmi lenti, c'è un posto meravigliosamente colorato, tanto da sembrare uscito da una fabbrica di vernici. Stiamo parlando di Aielli, un piccolo borgo immerso tra le montagne incredibilmente moderno, tanto da essere diventato famoso sui social. Centinaia di persone, infatti, si recano in questo comune per fotografarlo e postarlo nei feed o le storie di Instagram. Il motivo di tale successo non è legato (solo) alla bellezza dei paesaggi circostanti o alla tradizione enogastronomica, ma a Borgo Universo, una manifestazione, sorta nel 2019, che ha dato tantissima visibilità a questo particolare luogo.
Aielli: storia e curiosità di questo creativo e variopinto angolo d'Abruzzo

Aielli è un paesino in provicia de L'Aquila, le cui origini sono antichissime. Pare che risalga addirittura all'età del Bronzo, ma furono i popoli successivi a renderlo molto noto. Nel Medioevo, fu costruita una roccaforte capace di resistere anche agli eserciti più grandi, almeno fino al Trecento, quando il castello fu demolito. Ricostruita e resa ancora più bella, Aielli dovette, però, arrendersi una seconda volta nel 1915, ma a madre natura. Il terribile terremoto di Avezzano, che causò decine di migliaia di morti, portò la popolazione ad abbandonare il paesello e ricostruirlo a fondovalle. Oggi, Aielli Alto, che si è conservato benissimo nell'ultimo secolo, è diventato un vero epropriomuseoacieloaperto, dopo il successo per Fontamara, il film con Michele Placido tratto dal celebre libro scritto nel 1933 da Ignazio Silone, candidato per ben dieci volte al Premio Nobel per la letteratura. Nel 2018, un gruppo di artisti di strada ha colorato le strade di Aielli proprio con le parole di Fontamara e l'anno successivo, nel 2019, è arrivato da queste parti Okuda San Miguel, il maestro spagnolo dei "colori geometrici". La sua traccia è inconfondibile: oggi all'ingresso del paese c'è un muro di case ricoperto da arcobaleni geometrici, forme, esplosioni di sfumature che hanno reso, in pochissimo tempo, Aielli uno dei luoghi più fotografati di tutto l'Abruzzo.
Grazie a Borgo Universo, questo comune a oltre mille metri di altezza è rinato. Tutti i visitatori che giungono da fuori attraversano un coloratissimo arco dove scattarsi un selfie, per poi passeggiare tra le strade con tanti murales colorati che ricoprono muri, case e palazzi, e osservare le tre porte antiche della città: Porta Montanara, Porta Jannetella e Porta Terra. Da qui, è possibile proseguire verso l'antico Municipio di Aielli, che si trova nei pressi della Torre dell'Orologio, costruita a ridosso delle mura medievali e sede dell'orologio della città. Consigliamo una visita anche alle numerose chiese sparse sul territorio, cheospitanooperediinestimabilevalore. Tra esse, spiccano la Chiesa della Santissima Trinità con quadri del Seicento e la Chiesetta di San Pietro, che si trova sul Monte San Pietro ed è stata costruita dagli alpini. Presso la Torre delle Stelle, l'antica torre a pianta rotonda risalente al periodo medievale, si può ammirare un panorama da sogno; anche in questo punto troverete dei murales, con disegni psichedelici e colori intensi. Fermatevi, infine, a leggere i murales di Fontamara e della Costituzione Italiana, un modo unico per ricordare due testi che hanno accompagnato, e continuano a farlo, generazioni di italiani.
[foto copertina @Giulio Benzin/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
