Il caffè più antico del pianeta si trova in Italia: il salotto dei geni che continua a incantare dopo 300 anni
Un luogo che custodisce la storia di questa città e che rende omaggio alle sue figure iconiche
Tra le ombre eleganti dei portici delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco, c’è un luogo che non ha mai smesso di raccontare Venezia. Un angolo di romanticismo che custodisce la storia di questa città ma anche alcune delle sue fotografie più belle. Sbiadite, sì, ma eterne e indimenticabili.
Il Caffè Florian di Venezia
Questo luogo iconico di Venezia è il Caffè Florian, fondato il 29 dicembre 1720 da Floriano Francesconi, con il nome originale di “Alla Venezia Trionfante”. In breve tempo, però, tutti iniziarono a chiamarlo semplicemente “Florian”, in onore del suo fondatore. Con oltre tre secoli di storia, il Florian non è solo il caffè più antico di Venezia, ma anche il più antico ancora attivo al mondo.
Un salotto veneziano che ha attraversato i secoli
Fin dal primo giorno, il Caffè Florian si distinse per la sua eleganza e per una sorprendente apertura sociale: era uno dei pochi locali dell’epoca a permettere anche alle donne di entrare liberamente.
Non ci volle molto perché divenisse un punto di ritrovo per personaggi straordinari. Nelle sue sale passarono poeti e libertini come Giacomo Casanova, scrittori come Goethe, Byron, Proust e Dickens. E durante il Risorgimento, fu anche crocevia di idee patriottiche: la Sala del Senato ospitò incontri segreti tra Daniele Manin e Niccolò Tommaseo, figure chiave della Venezia rivoluzionaria.
Entrare al Florian oggi significa sedersi là dove si è fatta la storia, ascoltando ancora l’eco di quei pensieri, conversazioni e sogni.
Le sale storiche del Caffè Florian
Ciò che rende il Caffè Florian un luogo senza eguali sono le sue sale interne, autentici scrigni di arte e decorazione. Dalla Sala del Senato, testimonianza brillante delle arti e delle scienze attraverso i suoi affreschi allegorici. Passando per la Sala Cinese e la Sala Orientale, luoghi in grado di restituire allo sguardo e alle emozioni del visitatore un fascino esotico con richiami luminosi all'Estremo Oriente.

Uno dei posti iconici del Caffè Florian è la Sala degli Uomini Illustri: si tratta di un omaggio ai grandi veneziani del passato, da Marco Polo ad Andrea Palladio, figure che hanno scritto pagine imponenti di storia e che hanno dato lustro alla città e alla laguna. Fino ad arrivare alla Sala delle Stagioni: qui specchi e stucchi provano ad immortalare lo scorrere del tempo, coccolando i visitatori tra le mura di questo luogo storico. E alla Sala Liberty, aggiunta nel 1920 r e che custodisce, ancora oggi, tutti i segreti e il fascino dell'Art Nouveau.
Ogni sala è una tappa di un percorso che unisce cultura, estetica e spirito veneziano in un’armonia senza tempo.
Il momento perfetto
Al Caffè Florian, la pausa caffè diventa un rituale. Il menù propone dolci artigianali, semifreddi e snack salati, tutti preparati nel laboratorio interno, da gustare con una cioccolata calda o un caffè servito su eleganti vassoi d’argento.
E mentre ci si rilassa ai tavolini esterni, l’atmosfera viene completata dalla musica dell’orchestra dal vivo, che accompagna ogni momento con eleganza. Il suono degli archi che si mescola ai passi in Piazza San Marco è una melodia che resta impressa nella memoria.
Come raggiungere il Caffè Florian e perché visitarlo
Il Caffè Florian si trova precisamente in Piazza San Marco, a Venezia. Questo luogo iconico della città può essere visitato tutti i giorni, dalle 9 alle 23: il luogo ideale in cui concedersi una pausa in giro tra le perle della laguna, assaporando pagine di storia immersi nel fascino di un locale senza tempo.
Una visita al Caffè Florian non è solo una sosta per gustare una bevanda calda o un dessert. È un viaggio nel tempo, un’esperienza sensoriale e culturale che riassume l’eleganza e il fascino di Venezia in un unico luogo. Se Venezia è un teatro a cielo aperto, allora il Florian è il suo palcoscenico più raffinato. Prendersi un momento per sedersi ai suoi tavoli, osservare la vita scorrere sotto la basilica di San Marco e ascoltare la musica, è uno di quei piccoli lussi che trasformano un viaggio in qualcosa di indimenticabile.
