È in Italia il labirinto più grande del mondo: l'incredibile stella di bambù dove perdersi tra arte e natura
Nel cuore dell'Emilia-Romagna, ci sono 8 ettari di piante di bambù che danno vita a un complesso unico e da record
Nel cuore della pianura parmense, a pochi chilometri da Parma, si nasconde un luogo straordinario dove la natura si intreccia con l’arte e la cultura in un abbraccio elegante e misterioso: il Labirinto della Masone. Questo affascinante complesso si trova a Fontanellato e rappresenta una delle destinazioni più suggestive dell’Emilia-Romagna. Ideato da Franco Maria Ricci — celebre editore, designer e collezionista d’arte — il labirinto è il risultato di un sogno coltivato per oltre vent’anni, diventato realtà nel 2015. Con i suoi circa otto ettari, è oggi considerato il più grande labirinto del mondo realizzato interamente con piante di bambù.
Il Labirinto della Masone: un dedalo verde da record
Il cuore del complesso è naturalmente il labirinto. Realizzato con oltre 200.000 piante di bambù di specie differenti, si snoda lungo più di 3 chilometri di sentieri intrecciati. L’effetto visivo è incredibile: un fitto dedalo verde che avvolge e sorprende a ogni svolta, rendendo l’esperienza di esplorazione immersiva e coinvolgente. La pianta del labirinto ha una forma a stella, ispirata alle geometrie delle città ideali del Rinascimento. Questa scelta progettuale non è casuale: esprime il desiderio di creare uno spazio simbolico, dove il visitatore possa perdersi e ritrovarsi, sia fisicamente che interiormente.
Il bambù, resistente, flessibile e sempreverde, è stato scelto non solo per le sue qualità estetiche e ambientali, ma anche per il suo significato spirituale: un materiale che suggerisce rigenerazione, leggerezza e armonia.
Il Museo: cinquant’anni di passione per l’arte
Oltre al labirinto vegetale, il Labirinto della Masone è anche un raffinato centro culturale. All’interno del complesso si trova una ricchissima collezione d’arte curata dallo stesso Franco Maria Ricci, raccolta nel corso di oltre cinquant’anni. La raccolta copre un ampio arco temporale — dal XVI al XX secolo — e spazia tra generi e stili.
Tra gli artisti rappresentati figurano nomi prestigiosi come:
Girolamo Mazzola Bedoli
Luca Cambiaso
Antonio Canova
Alberto Savinio
Si possono ammirare dipinti, sculture, disegni e oggetti d’arte che riflettono il gusto eclettico e raffinato del collezionista, in un percorso che sorprende per qualità e originalità. Il museo non è un semplice contenitore, ma un’estensione del labirinto stesso: un viaggio visivo e sensoriale nel tempo e nello spirito.
Uno spazio vivo: eventi, mostre e cucina d’autore
Il Labirinto della Masone non è solo un museo a cielo aperto, ma un vero e proprio polo culturale. Il complesso ospita:
una biblioteca dedicata alla grafica e all’editoria,
una casa editrice,
spazi per mostre temporanee ed eventi,
un auditorium per concerti e conferenze.
Inoltre, per chi desidera completare l’esperienza con una pausa gastronomica, all’interno si trovano anche un ristorante e una caffetteria. Qui è possibile gustare piatti tipici della cucina emiliana, in un contesto rilassante e originale.
Orari e informazioni utili
Indirizzo: Strada Masone 121, Fontanellato (PR), Emilia-Romagna
Orari: aperto tutti i giorni (tranne il martedì) dalle 9:30 alle 18:00
Ultimo ingresso: alle 16:30
Biglietti disponibili in loco o online
Il labirinto è visitabile anche in caso di maltempo, e l’ampia offerta culturale consente di vivere l’esperienza in ogni stagione dell’anno.
Un luogo da perdersi… e ritrovarsi
Visitare il Labirinto della Masone non significa semplicemente camminare tra pareti verdi: è un invito a rallentare, a lasciarsi stupire, a riscoprire la bellezza in ogni dettaglio. È un’esperienza che unisce gioco e riflessione, arte e natura, forma e sostanza. Che tu sia un appassionato d’arte, un amante dell’architettura verde o semplicemente in cerca di un luogo unico e fuori dall’ordinario, il Labirinto della Masone saprà sorprenderti. E, forse, insegnarti che perdersi può essere il primo passo per ritrovare qualcosa di sé.
