È italiano uno dei posti più colorati d'Europa: tra pumi e vasi d'autore, il quartiere delle ceramiche è tra i gioielli più curiosi e sorprendenti d'Italia
Sono delle vere ceramiche d'arte, e le più belle le trovi solo in queste botteghe artigiane: il quartiere delle ceramiche di Grottaglie è un'eccellenza dell'artigianato in Italia
L'odore dell'argilla, il suono del tornio, i colori vivaci delle maioliche e la passione degli artigiani creano un'atmosfera unica, capace di trasportare i visitatori in un mondo dove il tempo sembra essersi fermato.
Ogni angolo del quartiere delle ceramiche di Grottaglie racconta una storia, ogni bottega custodisce segreti tramandati nei secoli. È un luogo dove la tradizione incontra l'innovazione, dove l'arte diventa espressione di un'identità collettiva.
Passeggiare per le strade di Grottaglie è come immergersi in un racconto senza tempo, dove ogni angolo svela storie di mani sapienti e tradizioni secolari. Il Quartiere delle Ceramiche, cuore pulsante di questa cittadina pugliese, è un luogo che incanta e sorprende, un vero e proprio museo a cielo aperto dove l'arte della ceramica prende vita in forme e colori unici.
I tesori di Grottaglie: Bianchi, Pumi, Capasoni e dintorni

Situato lungo la gravina di San Giorgio, il Quartiere delle Ceramiche ospita oltre cinquanta botteghe artigiane, molte delle quali ricavate in antiche grotte scavate nella roccia. Questi laboratori, un tempo utilizzati come frantoi, sono oggi il fulcro della produzione ceramica locale, dove gli artigiani modellano l'argilla con la stessa passione tramandata di generazione in generazione.
La produzione ceramica di Grottaglie si distingue principalmente in due categorie: i "Bianchi di Grottaglie" e la ceramica rustica. I primi sono caratterizzati da uno smalto bianco puro che esalta le forme eleganti degli oggetti, simbolo di raffinatezza e semplicità. La ceramica rustica, invece, si distingue per l'uso di colori caldi come il verde marcio, il giallo ocra, il blu e il manganese, che donano agli oggetti un aspetto più tradizionale e legato alla terra.
Passeggiando per le vie del quartiere, è impossibile non notare i "pumi" che adornano balconi e finestre. Questi oggetti, a forma di bocciolo di fiore, rappresentano un simbolo di buon auspicio, prosperità e fecondità. Tradizionalmente, venivano posti agli angoli dei balconi come augurio di fortuna e rinnovamento.
Un'altra peculiarità della tradizione ceramica grottagliese sono i "capasoni", enormi contenitori in terracotta utilizzati in passato per conservare vino e olio. La loro realizzazione richiede una maestria particolare, poiché vengono modellati in sezioni separate e poi uniti con precisione per garantire la massima tenuta.
Per chi desidera immergersi completamente nell'arte ceramica, molte botteghe offrono la possibilità di partecipare a laboratori e workshop. Qui, sotto la guida esperta dei maestri artigiani, è possibile apprendere le tecniche di modellazione e decorazione, creando il proprio oggetto in ceramica da portare a casa come ricordo unico di questa esperienza.
Grottaglie, dove le ceramiche sono una cosa seria

Grottaglie celebra la sua tradizione ceramica con eventi di grande richiamo. In agosto, la Mostra della Ceramica attira artisti e visitatori da tutto il mondo, offrendo un'esposizione delle opere più rappresentative e innovative. A dicembre, invece, la Mostra del Presepe presenta una collezione di presepi artigianali, testimonianza della profonda devozione e creatività locale.
Per approfondire la conoscenza di questa arte, una visita al Museo della Ceramica, ospitato nel trecentesco Castello Episcopio, è d'obbligo. Il museo si articola in diverse sezioni, tra cui ceramica tradizionale d’uso, archeologica, maioliche, ceramica contemporanea e presepi, offrendo un percorso completo attraverso l'evoluzione della ceramica grottagliese.
