È l'unica e sola Acropoli del Tirolo: a 200 metri d'altezza e arrampicata su una roccia, è una delle mete di pellegrinaggio da visitare in Alto Adige almeno una volta
Scopri la spiritualità e la storia del Monastero di Sabiona, l'Acropoli del Tirolo, arroccato tra le vette dell'Alto Adige.
Nascosto tra le affascinanti vette e le verdi vallate dell'Alto Adige, si erge maestoso il Monastero di Sabiona, un luogo di culto antichissimo e carico di spiritualità. Spesso definito l'Acropoli del Tirolo, questo monastero è un simbolo della Valle Isarco e rappresenta una destinazione imperdibile per chi cerca un'esperienza che unisca storia, fede e natura.
Un viaggio nel tempo: la storia del Monastero di Sabiona

Il Monastero di Sabiona, arroccato su una rupe sopra la cittadina di Chiusa, vanta una storia che risale al neolitico. La sua importanza storica è confermata dai reperti archeologici che testimoniano insediamenti tardo-romani e paleocristiani. Questo sacro monte ha visto l'edificazione di una rocca vescovile intorno al 990 d.C., che divenne la sede della diocesi di Sabiona fino al trasferimento a Bressanone circa un millennio fa. Il monastero come lo conosciamo oggi iniziò a prendere forma nel XVII secolo grazie a Mathias von Jenner, che fondò l'abbazia benedettina riportando il luogo ai suoi antichi splendori. Le suore benedettine vi hanno vissuto in clausura fino al novembre 2021, quandoilcomplessoèpassato sotto l'amministrazione della Diocesi di Bressanone-Bolzano. Oggi, le chiese del complesso sono aperte al pubblico, permettendo ai visitatori di immergersi in secoli di storia e spiritualità.
È una delle più antiche mete di pellegrinaggio del Tirolo, alcuni documenti parlano della Via Crucis al monte a partire dal 1503, tradizione tramandata nei secoli. Ogni tre anni, a metà giugno, i fedeli provenienti da 12 parrocchie della Val Badia, scavalcano i passi fino a giungere in Val di Funes, un percorso fatto interamente a piedi. Da qui salgono verso il Monastero di Sabiona tra boschi e sentieri intonando canti e lodi, anche il ritorno dopo 3 giorni è previsto a piedi.
Come raggiungere l'Acropoli del Tirolo
Raggiungere il Monastero di Sabiona è un'esperienza che aggiunge un tocco di avventura al viaggio. Il complesso è accessibile solo a piedi, con due principali percorsi tra cui scegliere. La Via Crucis, che parte dalla Torre del Capitano (nota anche come Castel Branzoll), è un sentiero ripido che si completa in circa 30 minuti. Alternativamente, la Passeggiata di Sabiona offre un percorso più lungo ma meno impegnativo, che dura circa 40 minuti. Entrambi i sentieri regalano panorami mozzafiato sulla Valle Isarco e sulle montagne circostanti, rendendo la salita al monastero un’esperienza panoramica e meditativa.
Cosa vedere: le chiese e le attrazioni principali

Una volta giunti in cima, i visitatori sono accolti da una serie di chiese che testimoniano la ricca storia del luogo. La Chiesa di Nostra Signora, aperta da luglio a ottobre ogni martedì dalle 14:00 alle 17:00, è adornata con affreschi barocchi di Stefan Kessler e magnifici stucchi di Francesco Carlone e Simon Delai. L'altare, risalente al 1612, è una vera meraviglia che non può lasciare indifferenti. La Chiesa del Monastero, accessibile ogni giorno dalle 08:00 alle 17:00, permette ai visitatori di ammirare l'architettura e l'arte sacra in un ambiente di profonda spiritualità. La Chiesa della Santa Croce, anch'essa aperta dalle 08:00 alle 17:00, ospitadipintiattribuitiaJohann Baptist Hueber. Per circa 400 anni, questa chiesa è stata la cattedrale della diocesi di Sabiona, aggiungendo un ulteriore strato di profondità storica al sito. Infine, la Cappella di Santa Maria, conosciuta anche come Cappella delle Grazie, è aperta tutti i giorni dalle 08:00 alle 18:00. Questo santuario dedicato alla Madonna Sabiona è un luogo di intensa devozione e preghiera.
Un'esperienza a 360°: cibo e cultura locale

Dopo una mattinata trascorsa ad esplorare il monastero e le sue chiese, niente è meglio di un buon pasto per ricaricare le energie. La Valle Isarco è famosa per la sua gastronomia, che combina la freschezza dei prodotti locali con le tradizioni culinarie dell'Alto Adige. Un posto da non perdere è il Ristorante Fonteklaus, situato vicino a Chiusa. Questo ristorante offre piatti preparati con ingredienti stagionali e locali, il tutto servito in un ambiente accogliente. Lo chef Andreas è rinomato per la sua abilità nel creare piatti che esaltano i sapori naturali della regione. Un’altra opzione è il Törggelen Stuben, perfetto per chi desidera provare il tradizionale Törggelen autunnale, con piatti rusticiesaporitiaccompagnatidal vino novello. Per un'esperienza culinaria ancora più autentica, il Ristorante Gasthof Walther von der Vogelweide è un locale storico che offre una vasta gamma di piatti tipici altoatesini, dai canederli allo speck fino ai dolci come lo strudel di mele.
Visitare il Monastero di Sabiona non è solo un’escursione, ma un viaggio attraverso la storia e la spiritualità del Tirolo. Questo antico santuario, con le sue chiese affascinanti e i panorami mozzafiato, offre un'esperienza unica che rimane impressa nel cuore di chiunque lo visiti. Che tu sia un pellegrino in cerca di pace interiore o un viaggiatore desideroso di scoprire luoghi storici, il Monastero di Sabiona ti accoglie con la sua atmosfera di sacralità e bellezza senza tempo. La prossima volta che ti trovi in Alto Adige, prendi il tempo per percorrere i sentieri che conducono a questo gioiello nascosto, e lascia che la sua antica magia ti conquisti.
