È la capitale dell'Art Nouveau in Europa: poche città hanno il suo stile, ogni angolo nasconde una sorpresa
Scopriamo una delle mete europee più affascinanti e meno note: tutti restano a bocca aperta
Riga è una città che tutti abbiamo sentito nominare, ma che in pochi conoscono. Magari in molti la confondono con qualche altra località del Baltico, altri invece ne hanno qualche vago ricordo scolastico. Di certo non è tra le principali destinazioni turistiche del Vecchio Continente, ma chiunque decide di visitarla alla fine resta letteralmente a bocca aperta. Riga è la capitale della Lettonia - qui tutte le info sui tour turistici in questo Paese -, uno dei tre Stati Baltici insieme a Lituania ed Estonia che hanno ottenuto l'indipendenza dopo la caduta dell'URSS, entrando poi a stretto giro anche nella grande famiglia dell'Unione Europea.
Questa città di circa 600.000 abitanti - autentico cuore politico e sociale della Lettonia - ha tutto per intrigare i viaggiatori: storia, architettura straordinaria - il suo centro storico è patrimonio UNESCO dal 1997 -, ottimo cibo, vita notturna vivace e prezzi accessibili. In più l'essere una perfetta sconosciuta se paragonata alle altre capitali europee, la rende ancora più intrigante. Dal punto di vista geografico Riga è affacciata sul Mar Baltico e spesso è meta anche di numerose crociere. Dal punto di vista storico invece in quasi mille anni di storia ha vissuto numerose dominazioni - da quella polacca a quella svedese fino naturalmente a quella russa -, ognuna delle quali ha lasciato traccia nello stile della città. Oggi Riga è una città moderna e con una vita culturale e socialemolto vivace: ecco allora tutto quello che c'è da sapere sulla capitale lettone.
La capitale mondiale dell'Art Nouveau

Tra tutti gli studenti di architettura - ma la stessa cosa vale per tutti gli appassionati e gli amanti del "bello" in generale - Riga rappresenta una sorta di must. La città infatti è nota anche come la capitale mondiale dell'Art Nouveau. Nessun'altra città al mondo concentra una tale quantità di edifici in questo stile: giusto per rendere l'idea, si stima che circa un terzo di tutti gli edifici del centro storico della capitale lettone siano in stile Art Nouveau. Nella seconda metà dell'800 Riga era una delle città più ricche dell'impero zarista grazie al suo fiorente commercio, con questa sua opulenza che è sfociata in una borghesia alla costante ricerca di nuovi edifici sfarzosi. I migliori architetti locali e molti altri provenienti dal resto d'Europacosì sono accorsi qui per sbizzarrirsi nel progettare i palazzi.
Il risultato è qualcosa di unico e stupefacente: a Riga passeggiare per il quartiere di Alberta iela - considerato come il gioiello dell'Art Nouveau - o di Elizabetes iela significa trovarsi davanti a edifici che sembrano usciti da un libro di fiabe architettoniche. Oltre ai palazzi in città c'è anche il Museo dell'Art Nouveau, ricavato in un appartamento d'epoca perfettamente conservato e che offre un'immersione completa tra arredi e oggetti originali.
Come arrivare a Riga e quanto si spende

Dopo aver elencato le bellezze architettoniche di questa città, per chi fosse interessato - o più semplicemente incuriosito -, vediamo allora come arrivare a Riga. Naturalmente il modo più pratico e comodo è quello dell'aereo: l'aeroporto internazionale di Riga infatti è collegato con molte città europee e, dall'Italia, ci sono voli regolari da parte di Ryanair e airBaltic con partenze da Milano, Roma e Bergamo. Per i più avventurosi naturalmente ci si arriva anche via treno o auto, oppure anche per mezzo di numerose crociere.
Infine c'è l'ultimo punto a favore della capotale lettone, quello economico. I costi per una vacanza a Riga infatti sono abbastanza contenuti: una camera in un hotel a tre stelle ben posizionato nel centro storico costa tra i 70 e i 120 euro a notte per camera doppia, mentre per pranzare o cenare nei ristoranti difficilmente si può spendere più di 20-30 euro a persona. Per un weekend due persone così possono spendere anche sui 500 euro in totale, soldi senza dubbio ben spesi.
