È la cattedrale del pentimento e del perdono a quasi 500 metri: storia e leggenda della Chiesa di Santa Margherita
Nel cuore di Cortona, la spiritualità e il panorama si fondono in uno dei luoghi simbolo della Toscana medievale
A quasi 500 metri di altezza, sulla cima che domina Cortona, si erge la Chiesa di Santa Margherita, un santuario che è insieme meta di pellegrinaggi e simbolo della fede popolare toscana. Dedicata a Santa Margherita da Cortona, la cosiddetta “cattedrale del pentimento e del perdono”, custodisce non solo memorie religiose, ma anche storie di conversione, miracoli e leggende che hanno plasmato l’identità della città.
La storia: dal XIII secolo al culto di Santa Margherita

La chiesa sorge sul luogo dove, nel 1288, Margherita da Cortona – donna dal passato controverso, divenuta poi terziaria francescana – visse gli ultimi anni della sua vita. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1297, la popolazione volle subito innalzare un luogo di culto in suo onore, riconoscendo nella sua figura un esempio di redenzione e misericordia.
L’attuale santuario, più volte rimaneggiato, fu ricostruito nel XIX secolo dall’architetto Giuseppe Castellucci, che ne diede l’aspetto neogotico visibile ancora oggi.
La leggenda: dal peccato alla santità

La vita di Santa Margherita è intrisa di leggenda. Giovane donna segnata da un passato di passioni e amori irregolari, trovò la fede dopo un episodio drammatico: la morte violenta dell’uomo con cui conviveva. La tradizione racconta che fu proprio il dolore a spingerla verso la conversione totale, fino a diventare un simbolo del pentimento cristiano. Non a caso, la chiesa che porta il suo nome è considerata un luogo dove chiedere perdono, meditare e ritrovare la pace interiore.
Visitare la chiesa oggi: tra arte, fede e panorami

Entrando nella chiesa, i visitatori possono ammirare l’urna con le spoglie della santa, custodita sotto l’altare maggiore, insieme a opere d’arte sacra che narrano episodi della sua vita. All’esterno, la posizione panoramica regala una delle viste più suggestive sulla Valdichiana e sul Lago Trasimeno, facendo del santuario non solo una tappa religiosa, ma anche un’esperienza culturale e paesaggistica.
Ogni anno, l’ultima domenica di maggio, la città celebra la festa di Santa Margherita, con processioni e rievocazioni che richiamano fedeli e visitatori da tutta la Toscana.
Informazioni pratiche per i visitatori

Come arrivare: il santuario si trova in cima al colle che sovrasta Cortona. Dal centro storico è raggiungibile a piedi in circa 20-25 minuti con una piacevole camminata panoramica, oppure in auto seguendo le indicazioni per “Basilica di Santa Margherita”.
Orari di visita: la chiesa è generalmente aperta tutti i giorni dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00 (orari soggetti a variazioni in base alle celebrazioni liturgiche).
Curiosità locali: nei dintorni è possibile visitare la Fortezza Medicea, che si trova proprio accanto al santuario e regala uno dei panorami più belli sulla Valdichiana. A fine luglio, inoltre, Cortona ospita il celebre Cortona On The Move, festival internazionale di fotografia che richiama visitatori da tutto il mondo.
Visitare la Chiesa di Santa Margherita significa non solo scoprire un luogo ricco di fede e storia, ma anche vivere un’esperienza che unisce spiritualità, arte e natura, nel cuore di una delle cittadine più suggestive della Toscana.
Maggiori info: https://www.comune.cortona.ar.it/turismo
