È la città dell'unico tempio di Giove sul mare: è la meta del tuo prossimo weekend
Tra mito, mare e storia, Terracina è una immersione profonda nell’anima del Lazio meridionale
Al confine tra la piana pontina e il Golfo di Gaeta si incontra una affascinante cittadina costiera. In provincia di Latina, a cavallo tra mare e montagna, è un caleidoscopio di memorie antiche, panorami mozzafiato e un’atmosfera mediterranea limpida. Una cittadina di circa 45000 abitanti, in continuo dialogo tra favola e concretezza: a Terracina ogni vicolo racconta storie di stirpi antiche e tramonti da cartolina.
Terracina, un viaggio attraverso le epoche

Terracina già nel VI secolo a.C. fu insediamento etrusco, poi divenne fortezza della popolazione dei Volsci, che la chiamavano Anxur in onore di Giove giovane. Nel 400 a.C. cadde sotto il dominio romano, rinominata Tarracina, diventando nodo strategico sulla nuova Via Appia, arteria romana che univa Roma a Brindisi. In epoca imperiale divenne rinomata stazione termale e balneare, frequentata da imperatori come Tiberio, Galba e Vitellio. Le testimonianze di questo periodo vivono oggi nelle rovine del foro, del teatro e, soprattutto, del celebre Tempio di Giove Anxur, eretto sul sovrastante Monte Sant’Angelo tra II e I secolo a.C. Da ogni punto della città, lo sguardo si perde verso la sagoma elegante del Tempio di Giove Anxur, costruitocon innovativo calcestruzzo romano ed eretto su terrazze sovrapposte. Lungo il pendio, portici e mura massicce custodiscono memorie di riti e religione, mentre i resti raccontano dell’umanità che cercava dialogo con il cielo e il mare. Oggi il sito, tutelato come monumento naturale, unisce architettura romana, ambiente e storia regalando al tempo stesso una visione impressionante sul Tirreno e sulle isole pontine.
Scendendo dal colle, il cuore medievale di Terracina si rivela tra vicoli stretti, piazze vivaci e monumenti stratificati. In Piazza del Municipio, un lastricato romano incastonato nella pavimentazione moderna collega al ricordo del foro cittadino, mentre un arco ricorda la monumentalità perduta. Al centro, la Concattedrale di San Cesareo e San Pietro, eretta tra V e VI secolo sopra un antico templum, con campanile romanico, porticato e pavimento cosmatesco. Qui si svolse il conclave del 1088 che elesse Papa Urbano II. Lì accanto, frammenti di colonne e affreschi custoditi silenziosamente tra le pietre narrano lo spessore storico-religioso della città. Ai piedi del colle sorge il Castello Frangipane, dettoanche Rocca Traversa, costruito tra X e XII secolo e innalzato su preesistenze romane. È testimone delle lotte medievali, della presa di autonomia da parte dei Terracinesi e dei cambiamenti urbanistici seguiti all’epoca papale.
Terracina, spiagge e dintorni

Terracina non è solo archeologia: è anche mare. Una lunga spiaggia di sabbia e il porto turistico animano l’estate, con bandiera blu riconfermata. Le linee di traghetti verso Ponza e le isole pontine partono regolarmente dal lungomare, mentre lo scalo centrale resta luogo di incontri, pesca mattutina e anch'essa memoria collettiva.
Sul retro, tra Terracina e Sonnino, si apre l’area carsica di Campo Soriano, dentro il Parco Naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. Si tratta di un monumento naturale unico nel Lazio, un polje circondato da monoliti calcarei tra cui la celebre Cattedrale di Pietra che è un vero incanto geologico e ambientale.
