È la vera città d'oro della Toscana: si nasconde a due passi da Siena e nel cuore delle Crete Senesi
Questo meraviglioso borgo vanta una storia antica e affascinante che affonda le sue radici indietro nel tempo fino ad arrivare all’epoca degli etruschi e dei romani
La Toscana è una terra meravigliosa e i suoi fantastici paesaggi affascinano ogni anno milioni di turisti, i quali giungono da ogni parte del mondo desiderosi di conoscere e scoprire ogni suo piccolo segreto. Tra le zone più rinomate di questa regione, così ricca di storia, arte e cultura, è impossibile non annoverare quella delle Crete Senesi, tipiche dei dintorni di Siena e affascinanti per forma e colore, in grado di dar vita e panorami davvero unici ed indimenticabili.
Un borgo dalle origini antiche la cui fondazione è avvolta nella leggenda

In mezzo a questo paesaggio così singolare, modellato da biancane e calanchi che disegnano un profilo quasi lunare, sorge Asciano, un borgo dalle origini antichissime e dal fascino profondo. Le sue radici affondano nell’epoca etrusca e romana, ma è la leggenda a rendere la sua nascita ancora più suggestiva: si narra infatti che Asciano sia stato fondato da Ascanio, figlio di Remo e fratello di Senio.
Secondo la tradizione, dopo l’uccisione di Remo per mano del fratello Romolo, i due giovani — Ascanio e Senio — fuggirono da Roma per scampare alla vendetta dello zio, attraversando il Tevere fino a raggiungere la terra degli Etruschi. Con loro portarono il simbolo della Lupa capitolina, che li aveva salvati da neonati, e che sarebbe poi diventata l’icona di Siena, la città che — sempre secondo il mito — fu fondata da Senio. Il nome Siena deriverebbe appunto da lui, mentre Asciano da Ascanio.
Un racconto affascinante, dove mito e memoria storica si intrecciano e danno voce a un’identità forte, che ancora oggi si respira tra le vie del paese. E non si tratta solo di leggende: la storia medievale di Asciano è effettivamente legata a doppio filo con quella di Siena, potente città-stato del Medioevo, e in seguito con le vicende politiche e culturali del Granducato di Toscana.
Cosa fare e cosa vedere nel magnifico borgo medievale di Asciano

Oltre al magnifico contesto naturalistico e paesaggistico che contraddistingue questa caratteristica regione della Toscana, particolarmente adatto per chi ama la natura e le attività outdoor, è possibile visitare numerosi luoghi dal rinomato interesse storico, artistico e culturale. Tra gli edifici di carattere religioso più importanti vi sono la basilica di Sant’Agata e la chiesa di San Bernardino, mentre come edifici civili e militari, è impossibile non citare la Torre della Mencia, le Mura e il castello di Leonina. Il borgo è ulteriormente famoso per la sua antica cultura enogastronomica, una vera e propria eccellenza italiana, nonché per le sue antiche tradizioni ancora estremamente vividenellavita contemporanea dei suoi abitanti. Rinomato, infatti, è il caratteristico “Palio dei Ciuchi”, una competizione che si tiene la seconda domenica di settembre dove si sfidano i rappresentanti delle sette contrade che compongono il paese.
Come arrivare ad Asciano: ecco qualche consiglio
Raggiungere Asciano è semplice. Da Siena dista circa 30 chilometri e ci si arriva facilmente sia in auto che in autobus. Il percorso più consigliato passa per la SP438 e poi per la strada Comunale di Poggio al Vento. In meno di quaranta minuti, sei lì. E il viaggio, fidati, è parte della bellezza: ogni curva è un piccolo assaggio della Toscana più autentica.
