È lunga solo 200 metri e qui ne succedevano di tutti i colori: Via Crociferi è tra le strade più belle d’Italia
Breve ma affascinante testimonianza storica della Catania barocca: Via Crociferi è un museo a cielo aperto circondato da un alone di mistero.
Catania è una delle tappe imperdibili per i viaggiatori che intendono scoprire la Sicilia autentica. Proprio in questo capoluogo sorge una delle strade più antiche e belle d’Italia: Via Crociferi. Situata nel bel mezzo del centro storico di Catania, parte da Piazza San Francesco D’Assisi e percorre il celebre Arco Trionfale di San Benedetto, noto agli abitanti del posto perché associato a una leggenda che coinvolge la città. In passato, il fascino di questo brevissimo tratto di strada l’ha reso protagonista di diversi set cinematografici, come Il bell’Antonio di Bolognini, Storia di una capinera di Zeffirelli e I Vicerè di Faenza. Ma cosa ha di speciale Via Crociferi e qual è la storiachelacaratterizza?
Via Crociferi e l’Arco di San Benedetto: il mistero che tutt’ora incombe su questo enigmatico luogo

Secondo la leggenda, l’Arco di San Benedetto, che sorge vicino all’omonima chiesa, fu edificato in una sola notte e, poi, abbellito col tempo in stile barocco, con bellissimi elementi decorativi tipici di quell’epoca. La costruzione avvenne soprattutto per volere dei nobili catanesi, che erano soliti riunirsi proprio sotto l’arco sia per incontri “formali” (ad esempio, per discutere di temi politici ed economici) sia “informali” (specialmente amorosi), dei quali intendevano mantenere il segreto. La paura di essere scoperti dal resto del popolo, però, portò alcuni di essi a ideare uno stratagemma per allontanare i curiosi da Via Crociferi. Iniziarono a far circolare la notizia secondo la quale, nelle ore più buie del giorno e, in particolare,daltramontoall’alba, sotto l’arco e per tutta la strada venisse avvistato uno spaventoso cavallo senza testa.
Un giovane di Catania, tuttavia, decise di controllare la fondatezza delle voci e, una notte, si incamminò nascondendosi lungo la via. Ad un certo punto, il suo mantello rimase incastrato in un chiodo e il ragazzo, credendo di essere stato catturato dal cavallo sbizzarrito, morì sul colpo per la paura.
I luoghi di interesse storico e culturale in Via Crociferi

A parte il mistero che avvolge questa strada nel cuore di Catania, Via Crociferi ha un fascino unico al mondo, anche grazie alla presenza di numerosi palazzi di notevole bellezza architettonica e pregio storico. Per alcuni, infatti, si tratta di un vero e proprio “museo del barocco a cielo aperto”. Passeggiando lungo questa breve tragitto, è possibile ammirare edifici nobiliari e chiese barocche, tra cui la Chiesa di San Benedetto, la Chiesa di San Francesco Borgia (straordinaria, con due grandi scaloni in pietra) e il Collegio dei Gesuiti con il chiostro, i portici e le colonne in pietra lavica. Al termine di Via Crociferi, infine, c’è Villa Cerami, uno degli immobili più lussuosidelcentrostorico di Catania, presso cui oggi si trova la Facoltà di Giurisprudenza.
